ADAM KADMON: VI E' UNA LEGGE DI EQUILIBRIO CHE GESTISCE IL COSMO

Spero che i figli di certi potenti, capendo anche loro quanto gravi siano gli errori commessi per avidità dai loro padri e madri (persone ricche ogni oltre immaginazione al punto da considerare il restante genere umano, ed anche altri potenti ma non facenti parte delle loro famiglie, quali fossero soltanto sacrificabili pedoni sulle loro scacchiere di "gioco"), spieghino appunto ai loro genitori che tali errori ricadranno non solo sulle vittime innocenti (altre madri, padri, ragazzi, bambini, vite mietute tanto ingiustamente), ma su tutti, anche su di loro e la loro discendenza. Vi è infatti una legge di Equilibrio che gestisce il Cosmo. E tramite il giusto dolore fa capire sempre i propri errori tribolando le anime che sbagliano, in parte durante la vita stessa, in parte nelle successive, quando si reincarnano a pagare i gravi debiti verso il loro prossimo delle precedenti. È una legge che a differenza di quelle terrene non è aggirabile. Non è corruttibile. Non appartiene alle religioni. Appartiene solo a sè stessa ed è implacabile nell'agire. Tribola chi merita di esserlo, finché non si è appreso e pagato tutto il male che si è fatto alle proprie vittime. Punisce già solo per ingiustizie semplici. Potete immaginare a cosa possa arrivare per cose gravi. L'esistenza è una scuola di cui il dolore è un insegnante. Provocare di proposito dolore, istigare a provocarlo, rende quindi colpevoli senza appello. Capire i propri errori e prodigarsi per riparare ai danni inferti è l'unica via di redenzione che potrebbe ammorbidire giusto in parte le lezioni punitive spettanti. Ci riflettano bene certi potenti o coloro della cui follia si servono per fare del male al prossimo, che ignorano sicuramente tale Legge di Equilibrio, altrimenti non agirebbero certo così, poiché se il loro dio immaginario, ammesso davvero vi credano, è malleabile secondo le loro convenienze, la legge cosmica di cui parlo io, esiste invece realmente ed è talmente sopra ogni cosa, da essere temuta dalle divinità stesse. Tutto ciò che ha legame anche solo parziale con la sfera esistenziale terrena, vi é soggetto. Non importa quanto potente creda di essere.