CALCIO:LA STORIA DI CARLOS BACCA. FACEVA IL PESCIVENDOLO. A 22 ANNI L'ESORDIO TRA I PROFESSIONISTI

 L'uomo dei gol pesanti arriva da Barranquilla, la terra di Shakira. Ma non aspettatevi balli latini, né in campo né fuori: da ragazzo Carlos - ormai è storia nota - prima dava una mano al padre che guidava un peschereccio, poi vendeva biglietti sugli autobus. Un tipo concreto, insomma, che stava anche rinunciando al sogno di diventare calciatore: lo ha convinto la fidanzata, oggi sua moglie e madre dei suoi figli, un maschio e una femmina. "Ero bravo - ha raccontato alla Gazzetta dello Sport - Ma non mi fidavo del calcio. Mi chiedeva grandi sacrifici e non ero sicuro che potesse darmi un’opportunità di vita reale". Gliel'ha data e l'ha sfruttata: a 22 anni giocò la sua prima partita da professionista all'Atletico Junior Barranquilla. "La gente fischiava perché non sapeva chi fossi". Entrò, fece 2 gol e la vita cambiò. Nel 2011 il salto in Europa, al Bruges, e poi a Siviglia nel 2013. Quando ad aprile si vociferava già di Milan lui rispondeva così: "Mi muovo solo se mi cacciano". Più che altro l'hanno preso i rossoneri. E oggi Carlos ha un'opportunità ancora più grande: diventare l'uomo del rilancio di uno dei club più blasonati del mondo.

CARLOS ARTURO BACCA AHUMADA (PUERTO COLOMBIA, 8 SETTEMBRE 1986) E' UN ATTACCANTE. HA GIOCATO NEL BARRANQUILLA (2006/2007), MINERVEN (2007/2008), BARRANQUILLA (2008/2009), JUNIOR (2009/2012), CLUB BRUGES (2012/2013), SIVIGLIA (2013/2015). Dal 2015/2016 è al MILAN. PALMARES: 2 CAMPIONATI COLOMBIANI CON LO JUNIOR (APERTURA 2010- FINALIZACION 2011), 2 EUROPA LEAGUE CON IL SIVIGLIA (2013/2014, 2014/2015). DAL 2015/2016 E' AL MILAN.