ADAM KADMON: LA BIBBIA NON E' SCRITTA DA DIO

La Bibbia non è "oro colato" e non è scritta da Dio. Chi pensa che qualcosa sia giusto o sbagliato, sulla base che sia stato o meno scritto da una divinità o ispirato da essa, è alquanto ingenuo. Qualsiasi informazione faccia bene al genere umano è cosa buona e giusta a prescindere da chi l'abbia scritta. Ma il contenuto biblico purtroppo non fa bene all'umanita' a giudicare anche dalla condotta di certi signori che insultano chiunque, si rifiuti di prenderne le relative pagine (sapendo essere tradotte male dai testi originali cui sono stati cambiati spesso anche i veri significati), appunto per "oro colato". Vediamo di capire meglio cosa sia la Bibbia. Trattasi di un raggruppamento di libri scritti da varie persone ed in tempi diversi, di cultura diversa e interessi politici e strategico militari differenti. Di qui ecco le tante contraddizioni. Le parti più importanti, ad esempio Genesi e Diluvio per intenderci, sono una versione riveduta e corretta di miti sumeri. Tale raggruppamento di testi è stato poi ulteriormente riveduto e corretto secondo le convenienze di vari poteri di epoca in epoca che hanno aggiunto altre storie. Gli Elohim ebraici corrispondono agli Anunnaki sumeri. Non erano divinità. Erano (e sono) membri di una civiltà antidiluviana il cui vero nome non é né Elohim né Annunaki. Secondo tale storia Jahwè o YHWH o Geova o come lo si voglia chiamare non era un "dio" ma giusto uno dei tanti "responsabili" assegnati ad una certo settore. Ed era tutt'altro che "buono" e "compassionevole". Ma questa storia che poi sarebbe la traduzione più corretta della Bibbia più antica e delle tavolette sumeri, a taluni non conviene. A tempo debito la verità, per quanto certi signori l'abbiano cercata di cancellare con ogni mezzo, sarà resa pubblica e la conoscerete ancora meglio. Mi dispiace con tutto il Cuore, e dico davvero, per tutti coloro che hanno fondato le loro certezze esistenziali su secoli di bugie. Ma è tempo che diventino psicologicamente adulti e sereni. E affinchè lo diventino realmente, occorre iniziare a dire loro la veritá. Meglio che gliela dico io od altri studiosi in modo gentile e determinato come lo è chiinque sia veramente preparato, che altre persone in modo cattivo e fazioso. A certi fanatici religiosi che addirittura disprezzano i disabili, ricordo invece che la correttezza non appartiene all'essere fisicamente "sani" o diversamente abili o da popoli che si autoproclamano essere eletti o da gruppi settari che presuntuosamente si dichiarano essere unici rappresentanti di Cristo in Terra oltretutto fondendo miti pagani, cristiani e quant'altro. È tempo di dire la verità. Nessun testo sacro é scritto da divinità. Se qualcuno ha prove che dimostrano il contrario me le porti. Questo concetto, lo ripeto, vale anche per ogni altra religione. La correttezza è questione di Coscienza. E laddove vi sia Vera genuina Coscienza vi è uguaglianza che non guarda al fisico o alla razza degli esseri umani ma alla condotta. Dio è appunto Coscienza. La Sorgente guarda al Cuore. Non ai "pezzi di carta" e tanto meno alle deliranti proclamazioni di fanatici che perseguitano, diffamano o uccidono in nome delle divinità delle relative religioni dei cui insegnamenti, a giudicare da come si comportano, in Verità hanno capito ben poco o niente. Ogni vero messia di ogni tempo rabbrividirebbe nel vedere come certi poteri hanno storpiato i loro preziosi insegnamenti costruendovi sopra imperi tutt'altro che altruistici. E ad ogni modo solo degli stolti mediocri, per applicare un insegnamento utile a migliorare le cose per tutti, perderebbero tempo a litigare per stabilire se chi lo divulga sia o meno figlio di un dio. Che importanza ha? Ciò che è Buono e Giusto, è Buono e Giusto a prescindere dalla Natura di chi lo diffonde. Anzi se fosse Figlio dell'Uomo e non figlio di un dio, sarebbe ancor più meritevole e degno di stima. Un essere umano proprio per sua fragile natura, laddove si dimostri nobile d'animo, io lo stimo più di un dio. E lo proteggo come posso. Se l'Umanità non è ancora stata estinta o non si è autodistrutta è infatti merito solo di queste persone nobili d'animo e razionali.