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Cuore Rossonero by Angelo di Angelredblack 

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Notizie

CALCIO: AC MILAN #287: IL NUOVO CRACK MONDIALE? L'HA COMPRATO IL MILAN...

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Sono sicuro che il nuovo crack mondiale, la nuova stella del calcio europeo e mondiale lo abbia comprato il Milan. E' un attaccante, nazionalità portoghese, pupillo di Cristiano Ronaldo e suo partner d'attacco nella nazionale portoghese, classe 1995, si chiama ANDRE' SILVA. Come modo di giocare, sarò esagerato nei paragoni, ma ricorda MARCO VAN BASTEN. Può sembrare estremo come paragone, troppo esagerato, ma per come si muove, per come gioca elegante, sembra assomigliare molto all'olandese ex stella del Milan di Arrigo Sacchi. André Silva è una punta centrale, ma che svaria. E' capace di giocare prima o seconda punta, ha un ottimo fiuto del gol, calcia con entrambi i piedi, attacca la profondità, fa pressing sui difensori, sa tenere palla per far salire i compagni ed è bravo di testa, nel gioco aereo. Ha tutto per sfondare, e sono sicuro che il Milan si è assicurato un prospetto di sicuro avvenire, la stella del calcio mondiale del futuro: ANDRE' SILVA.

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Andre' Miguel Valente Silva, meglio noto come Andre' Silva, attaccante, nato a Gondomar, in Portogallo, il 6 novembre 1995. È considerato uno dei migliori prospetti del calcio europeo. Uno dei suoi più grandi sponsor è il fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo che ha dichiarato testualmente: "Quando mi ritirerò il Portogallo sarà comunque in ottime mani.Abbiamo trovato un grande attaccante come Andre' Silva". Andre' Silva è un attaccante moderno, centrale, abile nei movimenti e nell'attaccare la profondità. Molto forte fisicamente e bravo nel gestire la palla. Grande fiuto del gol, bravo nel gioco aereo e calcia con entrambi i piedi. È un grande goleador. Fino a 16 anni ha giocato nelle giovanili del Porto come centrocampista ed era paragonato a Deco, fuoriclasse brasiliano naturalizzato portoghese, poiché era molto tecnico e toccava la palla in maniera molto elegante. Fu trasformato attaccante con risultati strepitosi. 28 gol in 37 partite tra Under 19, Under 20 e Under 21 con la nazionale portoghese. È un giocatore che cerca sempre di migliorarsi e vive per il gol. È stato il più giovane calciatore portoghese a segnare tre gol con la nazionale maggiore del Portogallo contro le Isole Far Oer. Con questa tripletta è entrato nella storia del calcio portoghese. Tra gli sport praticati c'è anche L'Hockey a rotelle. Fortuna ha voluto, per il bene del calcio, che ha deciso di concentrare la sua passione su questo sport, sul calcio, per la gioia della nazionale portoghese, del Porto e si spera del Milan. Sicuro che sarà così. È cresciuto in diverse squadre portoghesi come il Salgueiros, Boavista, Salgueiros, Padroense e Porto. Dal dicembre 2015 gioca nella prima squadra del Porto. Nell'ultima stagione ha realizzato nel campionato portoghese 32 presenze e 16 gol. Ha anche giocato la Champions con il Porto con la quale complessivamente in 10 presenze ha realizzato 5 gol. 

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CALCIO: AC MILAN #286: MILAN AD ELLIOTT, UNA NON NOTIZIA. FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

Durante la pausa dei campionati di club, per via degli impegni delle nazionali, sono uscite delle non notizie sul Milan, che sta per diventare a quanto pare, o meglio c'è il concreto rischio per Yonghong Li e non per il Milan, di proprietà del Fondo Elliott di Paul Singer.

Pare che la Cina abbia chiesto ai finanziatori di Li di non andare avanti con l'operazione Milan e di far rientrare i circa 200 milioni che Huarong e Haxia Capital hanno versato, in quanto finanziatori di Yonghong Li.

Elliott come sappiamo ha prestato i soldi a Yonghong Li per chiudere l'operazione Milan. Entro ottobre deve restituire la prima rata del prestito ad Elliott. Se non lo farà, il fondo statunitense diventerà a tutti gli effetti il proprietario del Milan. Cosa saputa e risaputa. Se il Milan finisce in mano ad Elliott, quest'ultimo manterrà l'ordinaria amministrazione e rimetterà il Milan in vendita a 350 milioni di euro.

Durante il suo interregno Elliott non smantellerà il Milan, ma appunto ne garantirà la continuità, ma non  ci saranno investimenti onerosi. Se non dovessimo andare in Champions, probabile che Gigio Donnarumma e Suso vengano sacrificati, con il Milan che incasserebbe circa 120 milioni da entrambe le cessioni (forse anche qualcosa in più). I sostituti sarebbe probabilmente Plizzari, che tornerebbe per fine prestito dalla Ternana, e Tiago Dias, portoghese che sta facendo bene con la primavera di Gattuso e che è stato preso a parametro zero dal Benfica, ed è un classe 1998. È  probabile che eventualmente Gigio vada al Psg e Suso al Real Madrid, club che hanno mostrato interesse concreto per questi giocatori. Io sono convinto che se il Milan dovesse passare ad Elliott, quest'ultimo lo rivenderebbe quasi subito, e sono convinto che finirebbe di nuovo in mani italiane, e più precisamente nelle mani di Renzo Rosso, proprietario della Diesel, azienda di abbigliamento, e già sponsor del Milan. Già in passato il suo nome è stato accostato al Milan. Potrebbe anche rilevare il Milan attraverso una cordata. Nel frattempo Fassone è comunque al lavoro per rifinanziare il debito con Elliott. Sta parlando con diversi istituti di credito tra cui le americane Merryl Linch e Goldman Sachs. Non dimentichiamo che Yonghong Li ha capitali all'estero e ad Hong Kong, che non sottostanno alle regole rigide del governo cinese sugli investimenti all'estero. Comunque, a quanto pare il governo cinese non vuole che si vada avanti con l'operazione. Ad oggi sembrerebbe proprio che il Milan sia più americano e del Fondo Elliott che non di Yonghong Li. Questa sembrerebbe la situazione attuale del Milan. Ma già sapevamo che c'era questa possibilità. Nulla di spaventoso. Finire in mano ad Elliott non è la fine del mondo, anzi potrebbe essere positivo. E permetterebbe al Milan di tornare in mane italiane. Renzo Rosso non si farebbe scappare l'occasione. Il Milan a 350 milioni di euro è un affare incredibile.

CALCIO: AC MILAN #285: AC.MILAN.COM-5 CONSIDERAZIONI DOPO 13 PARTITE: DAL 4/3/3 AL 3/5/2. FONTE: MILAN NEWS.IT

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Nella scorsa stagione, il Milan partito fra molte diffidenze era riuscito a compattarsi con il 4-3-3, un modulo nel quale la squadra aveva trovato certezze tattiche e coesione morale. Il 3-5-2comporta una nuova attitudine e una nuova mentalità che ha bisogno di essere metabolizzata in particolare da Romagnoli e Zapata in difesa, da Montolivo e Locatelli a centrocampo, da Suso e Bonaventura nelle zone più avanzate. Anche metabolizzare le novità comporta del tempo, fermo restando che il 3-5-2 è una strada tracciata con chiarezza e decisione dallo Staff tecnico rossonero.

Milan, sottoscritto contratto di sponsorizzazione con la cinese Alpenwater

La pagina degli sponsor del Milan, da qualche settimana, presenta una nuova partnership che è quella siglata con la società cinese Alpenwater che produce bevande e, in particolar modo, acqua.

acmilan.com - 5 considerazioni dopo 13 partite: il sentimento dei tifosi

Nelle 7 partite giocate dal Milan a San Siro, sono stati 361mila i milanisti che hanno sostenuto la squadra durante le partite. Allo stadio, sempre grande tifo e sempre grande supporto. Sulla rete, come è nella natura delle cose, più sfoghi e anche imprecazioni dopo le sconfitte. Il tifoso rossonero non vede l'ora di rialzare definitivamente la testa e anche una sola partita di involuzione crea fibrillazione. Sono tutte cose di cui è giusto tener conto, ma che vanno contemperate con i tempi fisiologici di una stagione di grande cambiamento.

acmilan.com - 5 considerazioni dopo 13 partite: i fattori di inizio stagione

La società rossonera, in una estate di grandi investimenti, ha messo a disposizione di Vincenzo Montella ben 7 giocatori per il giorno del raduno del 5 luglio, anche se per il pregresso nelle rispettive nazionali sia Andrea Conti che Andrè Silva si sono aggregati alla squadra solo successivamente. La spina dorsale è stata poi innestata successivamente. Bonucci ha giocato la sua prima partita ufficiale il 17 agosto, Biglia dall'inizio il 10 settembre, Kalinic dall'inizio il 17 settembre. In tutto questo è stato affrontato anche un cambio di sistema di gioco. Alla luce delle date, i tempi del processo di coesione del Milan hanno un loro fondamento.

acmilan.com - 5 considerazioni dopo 13 partite: la presenza della società

Nei post-partita delle 10 gare ufficiali vinte dal Milan, sono sempre intervenuti ai microfoni l'allenatore e i giocatori, come giusto in casi del genere. I dirigenti hanno preso la parola solo dopo le 3 sconfitte, con parole molto protettive dopo Lazio-Milan e dopo Milan-Roma, stimolando invece la necessità di un atteggiamento migliore al termine della partita di Genova. Atteggiamento che è nettamente migliorato proprio contro la Roma. Allo stato, interventi condivisi e produttivi.

acmilan.com - 5 considerazioni dopo 13 partite: 3 parametri diversi fra loro

Il Milan 2017-2018 in Europa League ha giocato 6 partite, segnando 18 gol e subendone 3. In campionato, nelle 4 partite che ha vinto, la squadra rossonera ha segnato 10 gol incassandone 2. La stessa squadra, sempre in campionato, ma nelle 3 partite che ha perso, ha segnato 1 gol nel finale a Roma e ne ha subiti 8. Sono numeri, diversissimi fra loro, ma non sono solo fredda statistica. Indicano che la squadra non si è ancora stabilizzata e che deve ancora trovare la sua andatura, il suo passo, la sua rotta di crociera. Lo dimostra anche l'assenza di pareggi, di gestione, anche nelle amichevoli, o vittorie o sconfitte. Cosa accettabile, se si tengono in considerazione più fattori.

ADAM KADMON: SARETE FELICI...LA VITA E' UNA SCUOLA PER TUTTI

Quando nel viaggio chiamato Vita arrivano balordi e/o balorde che vi dicono che non avete più speranze di essere felici, che dovete ammazzarvi (mi è capitato di leggere anche questo), ignorateli totalmente e amate ancor più la Vostra vita. È il momento in cui Dio interviene. A voi renderà felici mentre ai balordi e le loro compari farà capitare eventi che insegnino loro a rispettare il dolore altrui anziché agire per cagionarlo o alimentarlo. 

L'ho già visto accadere e accadrà ancora.

Ricordate sempre che la legge di contrappasso la applica Dio e non autorizza nessun essere umano a farlo al posto suo. NON ESISTONO uomini ELETTI o donne ELETTE. Esistono persone con più o meno umanità, e con più o meno bestialità. Chi osa sostituirsi a Dio, uccidere in suo nome, fosse anche un impero di assassini, si vantassero per assurdo di uccidere in nome di Cristo, sono solo una setta blasfema oltretutto anticristiana perché agisce all'opposto dei suoi insegnamenti. E il vero Dio disconosce i poteri religiosi che autorizzano e riconoscono questi ordini di assassini ed assassine. Questi imbroglioni e truffatrici che vivono facendo del male NON sono rappresentanti nè di Cristo nè di Dio. E sono polvere come ogni impero che ha osato fingersi autorizzato da Dio a dominare sui popoli. Non lo dico io. Lo insegna la storia. Essere cristiani significa non uccidere. Chi lo fa NON è cristiano. È inutile si fingano depositari di insegnamenti segreti. Sono solo assassini ed assassine nemici del vero Dio, del vero Cristo e di ogni altra religione che sia oggi dedita alla pace e al bene. Guarda caso coloro che adorano divinità che si nutrono di male, spesso si fingono persone per bene. Agiscono come camaleonti. E se ne vantano anche credendosi furbi e furbe. Ne scoprite la vera natura solo quando agiscono in branco per uccidere. Potranno anche ingannare (per un pò) noi o la magistratura ma non ingannano certo Dio che prima o poi insegna loro ad essere umani anzichè le bestie che sono (con rispetto per i veri animali). Abbiate Fede in un Dio buono, al di sopra di religioni, fondamentalismi, guru, psicosette, sessualità, massonerie deviate, templari deviati, onlus fraudolente ecc. un Dio che non è causa di dolore umano ma è un amico che consola chi soffre. Un amico le cui mani non tremano. Un amico cui affidarsi totalmente anche nel dolore più atroce. Lui non delude mai. Chi vi si affida ritrova serenità. State lontani da chi celebra la morte o vi parla male del Dio buono di cui vi parlo io. È gente negativa che si nutre di dolore e ride del male che provoca. Purtroppo internet e Facebook permettono a queste persone pericolose di istigare i loro lettori al suicidio od odiare tutto ciò che è bene. Qualunque cosa accada ricordate sempre che accogliere questo Dio veramente Buono e superpartes nel Cuore (che quindi non vi chiede nessun rituale nè olocausti, nè pretende vi inginocchiate dinanzi a poteri religiosi, militari, politici ecc.) porta veramente del Bene nella Vita. È un Dio che ci ricorda anche nello sconforto più grande che il meglio non è solo nel passato ma anche davanti a Noi. Sempre. Chi non capisce queste semplici parole oggi, forse le capirà un domani. La Vita è una Scuola. Per tutti. E Dio è un ottimo insegnante.

 
Un abbraccio ❤ x 7
Adam.

ADAM KADMON: L'ETERNO DIVENIRE. FONTE: ADAM KADMON-IL BLOG UFFICIALE 777BABYLON777.BLOGSPOT.IT

L'essere umano, per sua natura, riduce il senso dell'esistenza a sua immagine e somiglianza.

Siccome tutto ciò che vede intorno a se, ha una origine e una fine, ne desume illusoriamente che "tutto" abbia analoga dinamica di funzionamento. 

E ne conclude, altrettanto illusoriamente, che anche l'Universo sia stato creato da qualcuno.

E giustamente chiede ai religiosi "chi ha creato l'Universo?"

E un coro di voci, in modo stereotipato, gli risponde: "è stato creato da "Dio"

Ma quando al coro viene chiesto " e Dio chi lo ha creato?" non arriva risposta... o gli viene detto "dogma della fede".

Nella migliore delle ipotesi, viene risposto: 

"Dio è. Punto e basta".

Ma così facendo non spiegano il concetto esoterico sotteso a questa informazione.

Poichè mi è stato chiesto infinite volte di spiegare l'origine del tutto, proverò a farlo io, pubblicamente, e usando parole quanto più semplici possibile.

Ebbene esistono tanti "livelli di esistenza", di cui quella "macroscopica", è solo un riflesso. 

Esistono "dimensioni" dove non c'è inizio e non c'è fine: come un serpente che si morde la coda.. 

è l'Eterno Divenire.

Non tutti sanno ad esempio che a livello subatomico, vi è soluzione di continuità fra tutto ciò che esiste.

Da cui la conseguenza esoterica: "tutto ciò che esiste è uno". 

A livelli talmente infinitesimali da non essere neppure concepibili dalla mente umana o dalla sua matematica, le leggi fisiche conosciute, non esistono più.

Tempo e Spazio, parimenti.

Si passa ad una forma "esistenziale" differente.

Non c'è altro modo per descriverla.

Tutto questo NON significa che Dio non esista.

Significa semplicemente che Dio comprende il Tutto, di cui è origine, e al contempo fine. 

Per chi è abituato al pensiero "nasco, vivo, muoio" è difficile da capire.

Ma gradualmente, con la meditazione, si percepisce di essere parte di questo Tutto.

E quindi di ciò che molti conoscono con il nome di Dio.

Tu stesso, l'aria che respiri, i tuoi pensieri, le coincidenze che ti portano in un luogo, a vivere determinate esperienze nel bene o nel male, la vita stessa: Tutto è Dio e Dio è Tutto.

Anche il Tuo Sorriso. 

La Vita, sai, è come un viaggio, dove il tragitto è assai più prezioso che la sua destinazione.

E' un viaggio di cui non devi avere paura.

Mai.

Devi viverla a pieno, con buon senso e serenità, armonizzando le cose belle alle cose meno belle, senza dogmi, senza superstizioni.

Dio non va mai vissuto come una imposizione.

Quella è una invenzione con cui alcuni poteri hanno piegato e piegano ancora oggi, le masse ai loro voleri, giustificando gli abusi e i soprusi che fanno loro subire.

Dio non è mai un dovere: è un amico.

Dio non da preferenze a un colore o un partito, o a una specifica religione. 

Perchè se così fosse, non sarebbe più il tutto, ma solo una parte del tutto.

E una parte del tutto non è Dio.

E' solo una parte..

Capisci cosa intendo?

Inoltre sono assolutamente sicuro che Dio non vada d'accordo con i rappresentanti di certe religioni, e in particolare con quelle che si sono arricchite confiscando beni, torturando, commettendo stragi, roghi, decapitazioni e giustificando questi orrori con il fatto di averle compiute in suo nome.

E non parlo di una religione in particolare.

Parlo di tutte le religioni che nella loro storia hanno compiuto atti simili.

Dio è ben al di sopra delle logiche umane e sopratutto a quelle del vile denaro.

 

Dio NON è mai dalla parte del potere, e non affiderebbe mai il compito di rappresentarlo in terra ad alcuni uomini si, ed altri no.

Ogni Uomo è Tempio di Dio.

Ma Dio è anche nella Pioggia.

E nei Sassi.

E' in Tutto.

Per Lui, il Cuore, ha un solo Colore.

Non guarda neppure alla forma che hai.

Per lui si è tutti uguali. 

Lo ripeto: Dio è tutto ciò che esiste, percepibile e non. 

In questo Universo, in quelli paralleli, fino alla loro più piccola dimensione e sfumatura. 

E' compito della forma di vita autocosciente, come ad esempio l'essere umano, saper riconoscere Dio in se stesso, e sperimentarlo, comprendere di farne parte, senza inizio e senza fine, senza più dogmi, senza più superstizioni esattamente come in un serpente che...si morde la coda...

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Un Abbraccio,
 
Adam

CALCIO: AC MILAN #284: IN RITIRO PER ESSERE PIU' UNITI... CON UN ALTRO MONTELLA. FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

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Il Milan ha perso per 2 a 0 contro la Roma.

Primo tempo che si è concluso sullo 0 a 0. Gara piuttosto equilibrata nel primo tempo, con le squadre che si sono, in un certo senso, annullate a vicenda.

Nella ripresa il Milan non ha sfigurato fino al gol di Dzeko, con un tiro da fuori area leggermente deviato da Romagnoli, che sblocca il match e Roma che passa così in vantaggio. Secondo gol di Florenzi che di tap in, da killer d'area, approfitta di una respinta, non proprio delle migliori, di Gigio Donnarumma su tiro di Nainggollan. E partita che si conclude per 2 a 0 a favore della Roma.

A vedere il risultato sembra una sconfitta netta. In realtà la Roma ha sì meritato di vincere, ma questo non rende dignità e giustizia al Milan. Tuttavia i giallorossi sono stati più cinici dei rossoneri, e come sappiamo, nel calcio c'ha ragione chi fa gol. Rispetto alla sconfitta contro la Sampdoria, nel match precedente di campionato, questa sconfitta, per quanto concerne la prestazione, è meno pesante. Milan leggermente migliore rispetto al match contro i doriani. Kalinic ha avuto una grande palla gol nella ripresa, mentre la gara era sullo 0 a 0, non realizzata. André Silva nel primo tempo con una scivolata, su un cross filtrante e teso, si è reso pericoloso.

Così come si è fatto notare con un gran tiro da fuori, che purtroppo non ha inquadrato la porta giallorossa. Per il resto è stato un Milan poco cinico, Roma più organizzata e meno timorosa, senza i black out e i cali di concentrazione che ormai stanno diventando una abitudine sbagliata per i rossoneri, al quale il Milan, ahimè, non riesce ancora a porre rimedio.

Calhanoglu è stato espulso per doppia ammonizione, Donnarumma è stato incerto su un rinvio e su qualche respinta, Kessiè è stanco e non è lucido, ha bisogno di rifiatare, tutto il globo terracqueo lo ha capito, tranne Montella. Tuttavia, nonostante questo mi sento di dire di essere TUTTI UNITI CON L'AEROPLANINO. Il motivo? È molto semplice, non abbiamo alternative a lui. Di meglio non c'è.

Io credo che MONTELLA sia un buon allenatore, quando era alla Fiorentina faceva giocare anche un calcio bello da vedere, gradevole. Adesso sta sicuramente trovando delle difficoltà sue a livello di personalità, di carattere. Deve essere più condottiero, più sergente di ferro, ma con equilibrio. C'è un tempo dove è giusto usare il bastone, e un tempo dove è giusto servire qualche carota. Montella è ora che tiri fuori il bastone e lo usi. E' ora che tiri fuori il carattere. Montella deve imitare un suo ex allenatore, FABIO CAPELLO.

Montella lo ha avuto alla Roma come suo allenatore e ha anche vinto uno storico scudetto tra l'altro quando era un giocatore della Roma con Capello allenatore della formazione giallorossa. Prenda esempio dal suo ex mister. CAPELLO è un uomo carismatico, un grande allenatore di carattere, capace di trasmettere la sua grinta ai suoi uomini. Capello è un allenatore in grado di motivare e tirare fuori il carattere dai suoi uomini, facendoli rendere al meglio. Montella si ricordi come lo allenava Capello alla Roma, e lo imiti. Montella mi appare a volte come confuso, timoroso, come se non avesse la situazione in pugno. Ma questa sua insicurezza poi si trasmette alla squadra, che poi a sua volta li trasforma nei cali di concentrazione in campo e nei black out che vediamo tutti.

Sembra che il Milan a volte sia come timoroso. Montella ha i mezzi per uscire da questo periodo. Deve solo essere più sicuro e deciso. Deve avere carisma e le idee chiare. A chi piace Montella, sarà d'accordo con me quando dico di essere TUTTI UNITI CON L'AEREOPLANINO. A chi non piace dico che di meglio non c'è. Si può provare con qualche follia economica a convincere Ancelotti, ma Carlo non verrà al Milan, non adesso, non a stagione in corso. LUIS ENRIQUE È UN ALTRO NOME ACCOSTATO AL MILAN. È  un allenatore competitivo,  ha anche avuto una esperienza nel campionato italiano, sulla panchina della Roma, ma ha dichiarato che questo anno per lui sarà un anno sabbatico, quindi Nisba. Nada de Nada. PAULO SOUSA è un altro coach accostato al Milan, ma non è più competitivo di Montella. Buon allenatore, ma non cambierebbe nulla, a maggior ragione a stagione in corso. Anzi, sarebbe peggio, poiché si perderebbe tempo, dovrebbe conoscere la squadra, l'ambiente e tutto il resto. MEGLIO TENERCI MONTELLA nonostante tutto.

Il problema del Milan è anche soprattutto mentale, psicologico. Ci vorrebbe un bravo mental coach. E ci vorrebbe anche che Bonucci tornasse ai suoi livelli. Leggerissimo miglioramento nella sua prestazione di oggi, ma non basta. Può e deve fare di più.  Io penso che adesso, nonostante ci sia la sosta per le nazionali, la soluzione potrebbe essere un ritiro, ma non da intendersi come un ritiro punitivo. Un ritiro per cercare di fare in modo che la squadra sia più unita e faccia gruppo e che, tutti insieme, cerchino di capire il perché di queste prestazioni, e sempre insieme, devono trovare la soluzione e uscire da questo periodo no. Per il bene loro e del Milan.

Montella deve essere sostituito da un altro Montella, con più piglio, carattere, sicuro di sé, con le idee chiare, carismatico come Fabio Capello. Deve prendere in pugno la situazione. Deve essere lui tranquillo e trasmettere questa sua tranquillità alla squadra.

Deve essere un motivatore alla Bielsa con il carisma di Fabio Capello. 

Con il nuovo Montella può arrivare la svolta nel derby del 15 ottobre contro i cugini dell'Inter. Ma deve essere un altro Montella e soprattutto un altro Milan. 

CALCIO: STEPHEN HAWKING CI SPIEGA COME CALCIARE IL RIGORE PREFETTO. FONTE: CALCIATORI BRUTTI.COM

Il rigore perfetto esiste, almeno in linea teorica, l'ha spiegato Stephen Hawking, lo hanno confutato altri economisti e ne hanno fatto un'analisi su Wired, che cerchiamo di semplificare.

Iniziamo da una pura statistica: i mancini hanno una probabilità maggiore di segnare rispetto ai destri del 4%: 72% contro 76%.

Il fatto è che 15 calciatori su 100 calciano di sinistro, e i portieri hanno più difficoltà nel prevederne il comportamento.

Citando l'articolo c'è anche un dato molto strano legato al colore delle divise:

"Replicando alcuni studi condotti nelle arti marziali e applicandoli al campionato inglese, si è scoperto che, negli ultimi cinquant’anni, le squadre che giocano in casa con le casacche di colore rosso – elemento che aumenterebbe l’agonismo – vincono più spesso degli altri, anche ai rigori".

Ci sono piccoli trucchi che possono dare una mano ai rigoristi: dopo aver posizionato il pallone non voltate le spalle all'estremo difensore , ma camminate indietreggiando. 

Guardate negli occhi il portiere e il punto dove volete calciare.

Una volta presa la rincorsa i giochi sono quasi fatti: i numeri dicono che abbiamo 1 possibilità su 4 di fallire, con il margine di errore che scende al 10% se il portiere non indovina la direzione.

Ma quindi è davvero questo il rigore perfetto? Non proprio, ci sono varie posizioni.

Uno dei fisici più famosi del pianeta ha formulato addirittura un'equazione per calcolare come calciare al meglio un rigore: rincorsa di 5-6 passi, arco di 20°-30°, mirare uno dei due angoli in alto della porta – precisamente a 50 cm dall’incrocio dei pali – e scagliare la palla con una velocità di circa 100 km/h.

Detto, fatto: tirando in questo modo dovremmo massimizzare la possibilità di segnare.

La maggior parte dei calciatori (83%) tende ad incrociare, e i portieri una volta su due tendono a seguire questa indicazione di base.

Altre Teorie

Gli economisti non sembrano pensarla come i fisici.

Steven Levitt nel suo libro Think Like a Freak, l'economista mette in discussione le abitudini dei calciatori e i calcoli di matematici dietro al “rigore perfetto”, sfatando il mito del tiro angolato.

Secondo quest'ultimo il rigore migliore è quello calciato dove il portiere non se lo aspetta: il centro della porta.

Basti pensare che solo 7 volte su 100 i portieri rimangono fermi, 2 su 100 nelle competizioni nazionali.

Secondo lui tirare al centro da l'81% di chance di segnare.

Il premio Nobel John Forbes Nash Jr. ha teorizzato invece che la strategia migliore, e quindi più razionale, sia variare le proprie mosse in maniera imprevedibile, cioè, di fatto, dovreste tirare a caso.

Discorso in parte diverso vale per i portieri: loro devono interpretare i movimenti dell’avversario per anticiparne le intenzioni, ma è altrettanto fondamentale tentare di rallentare l’esecuzione del tiro, distraendo l’avversario e costringendolo a pensare.

Se il tiratore cambia in corsa la propria decisione, infatti, aumenta le proprie possibilità di errore.

Un estremo difensore che si muove sulla linea di porta e allarga ripetutamente le braccia diminuisce la grandezza percepita della porta e cattura l’attenzione del tiratore, inducendolo a calciare verso di lui e riducendo l’angolatura del tiro di circa 32 cm.

Ne sono un esempio Jerzy Dudek del Liverpool, nella famosa finale di Istanbul del 2005, o Jens Lehmann, che in Argentina-Germania dei Mondiali 2006 consultava ripetutamente un foglietto tenuto nei calzettoni, distraendo così i tiratori in un momento decisivo.

Inoltre, se il portiere si posiziona non perfettamente al centro, distanziandosi anche solo di circa 9 cm più a destra o sinistra, aumenta le possibilità di errore del tiratore, che tende a mirare l’angolo “offerto” e maggiormente sguarnito.

Infine, dopo aver tirato, se abbiamo segnato, non dimentichiamoci di esultare.

Esiste, infatti, una correlazione tra i giocatori che manifestano platealmente la propria gioia dopo un rigore trasformato – il 66% lo fa alzando le braccia al cielo – e la vittoria finale. Dopo un’esultanza, il tiratore avversario successivo tende a sbagliare di più, mentre il compagno successivo, “contagiato” dall’esultanza, tende a segnare con maggior probabilità.

Ma alla fine qual è il rigore perfetto? Quello che finisce alle spalle degli avversari, ovvio.

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CALCIO: AC MILAN #283: MONTELLA OUT? NO, ECCO PERCHE' DOBBIAMO TENERCELO STRETTO. FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

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Per la prima volta da quando è al Milan, Montella è stato messo in discussione, dopo la batosta ricevuta dalla Sampdoria e dopo la vittoria, ma per niente convincente a livello di prestazione, contro il Rijeka, sono arrivati i primi mugugni dei supporter rossoneri. L'esonero di Ancelotti da parte del Bayern Monaco, avvenuto dopo la sconfitta con il Psg in Champions per 3 a 0, ha fatto venire l'acquolina in bocca a tutti i tifosi rossoneri, che vorrebbero rivedere Carletto sulla panchina del Milan. IO DICO DI TENERCI STRETTO L'AEREOPLANINO. Spiego perchè: Chi mi segue sa che ho difeso spesso l'aereoplanino perchè da tifoso gli sono grato dopo la difficile stagione dell'anno scorso, dove Montella ci ha portato a vincere la Supercoppa Italiana contro la Juventus e a qualificarci per i preliminari di Europa League. Ultimamente ho cominciato a criticarlo anche io. LA PRESTAZIONE CON LA SAMPDORIA E' STATA INACCETTABILE, COSI' COME QUELLA CONTRO LA LAZIO. Due pesanti sconfitte. La vittoria in Europa League contro il Rijeka è DOUBLE FACE. Da una parte c'è stato un totale black out che ha portato il Rijeka al momentaneo pareggio del 2 a 2, dall'altra c'è stata una reazione grintosa, che ha portato il Milan a vincere la gara all'ultimo minuto contro il Rijeka grazie ad un gol di Cutrone, il gol del definitivo 3 a 2. Il calo di concentrazione che si è avuto non è per niente positivo, ma la reazione sì. A Montella rimprovero la mancanza di impiego di André Silva in campionato, per me deve essere un titolare inamovibile, il possesso palla sterile, fine a se stesso, dove i giocatori non puntano mai l'uomo, ma passano sempre all'indietro, e i pochi movimenti senza palla da parte dei giocatori rossoneri. Kessiè è indispensabile, lo sappiamo, ma non è una macchina, l'ivoriano, ed è evidente a tutti, avrebbe forse bisogno di tirare un po' il fiato. Con il Rijeka, vista la sua prestazione, poteva riposare. Bonucci è ancora lontano dai suoi livelli. Se dovesse continuare a deludere, auspico che Montella lo valuti in un altro ruolo, magari "da difensore a centrocampo" alla MARCEL DESAILLY. Sempre se non dovesse tornare ai livelli che tutti ci aspettiamo. Livelli più consoni all'investimento fatto su di lui. Tuttavia va detto che la stagione è inizata da poco, Montella deve trovare ancora la quadra, gli automatismi devono essere ancora assorbiti e fatti propri dai rossoneri, la squadra deve ancora trovare la mentalità giusta, lo spirito giusto, molti singoli come Bonucci e Zapata devono migliorare a livello di concentrazione. I giocatori ancora entrano completamente in forma, e possono solo migliorare da adesso in poi. Siamo comunque primi nel nostro girone di Europa League, e siamo a ridosso del quarto posto, che vale la qualificazione in Champions league, il nostro obbiettivo, l'obbiettivo dichiarato della società, ovvero la qualificazione in Champions league. La società ha ribadito la fiducia incondizionata a Montella, e hanno fatto benissimo. E' importante dare continuità a questo progetto e non perdere la testa cacciando l'allenatore, MONTELLA E' IL MIGLIORE. Chi prendo al suo posto? Tutti direbbero ANCELOTTI. Ne sarei entusiasta, sono un estimatore di Carletto ma anche dell'aereoplanino. Ma una domanda, a mente fredda me la faccio: MA ANCELOTTI CI VERREBBE AL MILAN A STAGIONE IN CORSO? Non credo. Dall'anno prossimo, dall'inizio della stagione, ci sarebbero molte più possibilità che magari Carletto torni all'ovile, ma adesso è difficile, non dico impossibile, ma  molto difficile. I nomi accostati al Milan sono stati MAZZARRI (per carità di Dio) e PAULO SOUSA. Mazzarri assolutamente OUT, buon tecnico ma non è da Milan, PAULO SOUSA lo reputo un buon allenatore, ma non più competitivo di Montella. Altri nomi che sono stati accostati al Milan sono quelli di MARCELLO LIPPI E LA PROMOZIONE DI RINO GATTUSO. Per quanto concerne Lippi, ora è il CT della nazionale cinese, potrebbe fare il direttore tecnico, è un vecchio lupo di mare, ma è fuori dal calcio che conta da un bel po'. Gattuso non è assolutamente pronto per la prima squadra. STIMO GATTUSO DA MORIRE, ma deve ancora crescere e fare la sua gavetta. DEVE RESTARE CON LA PRIMAVERA ROSSONERA. Un altro nome potrebbe essere quello di GIOVANNI TRAPATTONI, come Lippi anche lui un vecchio lupo di mare, ma anche lui non allena dal 2013, ed è  fuori dal calcio che conta da un bel po' ormai. Non è il caso di affidarsi a lui. Altri nomi papabili non ce ne sono. CI SAREBBE ANCHE ALBERTO ZACCHERONI, ma stesso discorso fatto per LIPPI E TRAPATTONI, è fuori dal giro che conta da un bel po'. Certo, è un maestro della difesa a 3, ha vinto uno scudetto con il Milan giocando a 3 dietro nel 1999, ma non funzionerebbe. L'unico per la quale varrebbe la pena cambiare è ANCELOTTI, ma non credo sia disponibile ad assumere la guida del Milan a stagione in corso. Ecco perchè dico di sostenere Montella, di avere fiducia nell'aereoplanino, di essere TUTTI UNITI CON MONTELLA. Il migliore per la panchina del Milan. Teniamocelo stretto. Sono sicuro che svolteremo, e sono sicuro che Montella troverà anche il coraggio di osare di più. Come tutta la squadra, anche Montella migliorerà. Ne sono convinto. FIDUCIA IN MONTELLA!

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TUTTI UNITI CON MONTELLA

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CALCIO: AC MILAN #282: ANDRE' SILVA, L'ATTACCANTE PER TUTTE LE OCCASIONI. FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

Vincenzo Montella ha parlato di André Silva, possibile titolare domani contro la Roma, rilasciando questa dichiarazione: "La cosa che più colpisce è che nonostante i tanti gol, tutti si aspettano molto di più da Silva. Questo dimostra quanto possa crescere ancora, ma non so quanto sia pronto per il calcio italiano rispetto ai campi internazionali. Attenzione però, contro la Roma è più una partita internazionale...".

Questo concetto viene ribadito spesso dall'aeroplanino e messo in pratica, visto che André Silva è un titolare del Milan in Europa League, ma non è un titolare del Milan in campionato.

Ora vorrei capire una cosa. Che vuol dire che André Silva è un giocatore da campi internazionali e che non sa quanto sia pronto per il campionato italiano? Premesso che il campionato italiano sta crescendo, ma è lontano dai fasti degli anni novanta e duemila, dove era il campionato più competitivo e difficile del mondo. Ora non è più così. Certo, è ancora un campionato difficile, tattico, ci sono pochi spazi, ma non si discosta così tanto dal coefficiente di difficoltà di una manifestazione europea come l'Europa League.

Prima i difensori, e mi riferisco agli anni 90/2000, erano più forti, si marcava a uomo e non a zona come adesso, e lì i difensori picchiavano e non lasciavano spazi.

Ricordiamoci i calciatori spagnoli che sbarcavano in Italia e non riuscivano a rendere come rendevano in Spagna, dove a differenza del campionato italiano degli anni 90/2000, c'erano più spazi e le marcature non erano così asfissianti come in Italia. Porto l'esempio di Javi Moreno, José Mari, che giocarono nel Milan, Farinos che giocò nell'Inter oppure Gaizka Mendieta, fenomeno a Valencia e deludente nella Lazio.

Nel campionato italiano, che era il più difficile del mondo, questi calciatori che in Spagna fecero faville, in Italia delusero, proprio perché il campionato italiano era molto più difficile di quello spagnolo. Appunto era. Oggi è difficile, ma non così tanto come pensa Montella. Oggi per esempio il nostro campionato è molto simile a quello spagnolo, ci sono molti più gol e molti più spazi. Difatti i calciatori spagnoli che vengono dal campionato spagnolo riescono a fare bene nel campionato italiano. Negli anni 90/2000 non era così.

Chi veniva dal campionato spagnolo falliva. Di quel periodo fece bene, ma senza strafare, Pep Guardiola, che giocava centrocampista centrale e che ha militato nel Brescia e nella Roma nella serie A italiana.

Tornando ad André Silva, io penso che per fargli conoscere il campionato italiano e prendere le misure, l'unico modo è farlo giocare. Solo così potrà prendere confidenza con la nuova realtà del calcio italiano, ma ripeto, non siamo nel campionato italiano degli anni 90/2000.

Ora il coefficiente di difficoltà del nostro campionato non è a quei livelli. E anche a quei livelli posso ricordare, e mi riferisco sempre al periodo d'oro del calcio italiano, ovvero gli anni 90 e 2000, l'attaccante portoghese della Fiorentina Nuno Gomes, che fece, a periodi alterni, anche piuttosto bene, nonostante quella Fiorentina non se la passava bene a livello societario, con la gestione Cecchi Gori, che poi si concluse purtroppo con il fallimento della società viola. E Nuno Gomes, che era un buon giocatore, non era lontanamente paragonabile ad André Silva, che è molto più competitivo dell'ex attaccante portoghese della Fiorentina.

Sono convinto che se verrà fatto giocare con continuità, André Silva farà bene nel campionato italiano come sta facendo bene in Europa League. Non condivido questo ragionamento di Montella.

André Silva è un attaccante totale, buono per tutte le occasioni, sia in Campionato che in Europa.

CALCIO: LA STORIA DI ESAJAS: DA LAVAPIATTI A CALCIATORE

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A volte il destino fa strani scherzi e fa dei percorsi incomprensibili che però ti fanno capire sempre che alla fine era tutto predisposto o quasi, che gli incontri non sono mai casuali e, se si considera da dove si è partiti, si può essere grati alla vita anche se non si è avuto tanto e forse si poteva avere di più. Questa è la storia di una meteora del calcio che poteva essere un predestinato ma che alla fine è rimasta solo una meteora, ma tutto sommato non si può dire che gli è andata male. Vi racconto la storia di Harvey Delano Esajas, nato ad Amsterdam il 13 giugno del 1974, cresciuto nella cantera dell' Ajax insiema ad un giocatore che scrisse pagine indelebili nella storia del Milan: Clarence Seedorf. Entrambi legarono subito e scoprirono di avere le stesse origini. Sono tutti e due originari del Suriname, ma di nazionalità olandese. Harvey Esajas era il classico difensore di stazza, rozzo e grezzo, il classico mastino della difesa, mentre Seedorf lo conosciamo tutti, centrocampista dai piedi fantastici e dalla tecnica sopraffina. Ma questa è la storia di Harvey Esajas. I due amici crescono insieme fino a quando la chiamata dell' Anderlecht non li divise e portò Harvey Esajas in Belgio. I due si ritrovarono poco dopo ad affrontarsi nel campionato olandese, nella massima serie con Seedorf nelle file dell'Ajax e Esajas nelle file del Feyenoord dove segnò il suo unico gol in carriera proprio contro la sua ex squadra: L'Ajax. Esajas cresce nelle giovanili proprio dell' Ajax per poi passare alle giovanili dell' Anderlecht dove rimane fino al 1993, quando poi passa al Feyenoord facendo così ritorno in Olanda. Nel Feyenoord gioca per 3 stagioni, dal 1993 al 1996. La prima stagione scese in campo 5 volte, la secondo 3 volte e la terza non giocò mai. Come dicevamo fece solo 1 gol contro l'Ajax. Resterà l'unico gol della sua carriera. Nella stagione 1996/97 giocò nel Groningen dove collezionò 9 presenze, record assoluto di presenze nella sua carriera. L'anno successivo, nel 1997/98 si traferì nel Cambuur, ma non scese mai in campo. Nel 1998/99 va al Dordrecht dove gioca 7 partite. Poi girovagò ed andò in Spagna nel Real Madrid B, la squadra riserve del Real Madrid, nel 1999/2000, poi passò allo Zamora nella stagione 2000/2001 e sempre nel 2001 passò al Mostoles sempre in Spagna. Tuttavia in spagna non giocò mai con nessuna di queste 3 squadre. Inoltre i soldi che prendeva non li bastavano per vivere e, complice un infortunio al tendine d'achille, smise di giocare a calcio a 27 anni per la prima volta..... Si trovò un lavoro come lavapiatti in una cucina di un ristorante. Tentò un ritorno pressochè immediato al calcio giocato, ma l'inattività lo aveva portato ad un peso forma di 100 kg. Tentò il provino con il Torino per un mese ma era fuori forma. Fu scartato. A questo provino fu accompagnato dal suo amico Clarence Seedorf visto che Esajas non aveva la patente. Proseguì a lavorare come lavapiatti. Nel 2004 Seedorf convinse Galliani e il club dove giocava, ovvero il Milan, a fare un provino ad Esajas. Il difensore stette un mese a Milanello e perse 15 Kg arrivando ad un peso forma di 85 Kg per 1,85 di altezza. Nella stagione 2004/2005 fu tesserato dal Milan. Esordì con i rossoneri in Coppa Italia dove entrò negli ultimi 5 minuti in una partita contro il Palermo. Ogni pallone che toccava, il pubblico rossonero lo incoraggiava con un olè. Venne portato anche in Panchina dall'allora tecnico dei rossoneri Carlo Ancelotti nella finale di Champions League poi persa contro il Liverpool. Nel 2005/2006 passò al Legnano dove collezionò 3 presenze con nessun gol. Sempre nel 2006 giocò nel Lecco dove collezionò un gettone di presenza con nessun gol. Alla fine dell'anno si ritirò dal calcio giocato, questa volta definitivamente. Nel suo palmares figurano 2 coppe d'Olanda con il Feyenoord (1993/94-1994/95) e 1 Supercoppa Italiana con il Milan nel 2004. E questa è la storia di Esajas. Non male per un lavapiatti...

ADAM KADMON: L'IMPORTANZA VITALE DEL SONNO

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Sono tempi difficili, tempi dove vi sono persone che non dormono abbastanza perchè hanno la mente piena di problemi, ad esempio non trovano lavoro mentre altre pur avendo la fortuna di avere un lavoro vivono problemi cagionati da colleghi, ad esempio diffamazione, mobbing oppure la quantità di lavoro affidatagli è tale da richiedere il sacrificio di ore di sonno. Qualunque sia la causa per cui un essere umano si privi di sonno sappia che varie ricerche hanno concluso che tale abitudine favorisce la comparsa di tanti problemi sia psicologici che fisici. E' mio interesse che voi e le persone che amiate siate in salute e sereni perchè solo in condizioni ottimali potete avere quella lucidità che vi consente di non essere strumentalizzati dai poteri forti, e ancor meno condizionati. La mancanza di sonno determina infatti un aumento dell'emotività di circa il 60%, quindi sareste più influenzabili. Non a caso nelle tecniche di condizionamento mentale si impedisce quanto più possibile ai soggetti di dormire. La mancanza di sonno comporta anche il sentirsi soli, abbandonati, favorendo la tristezza o l'insorgere della depressione. Il non riposare a sufficienza influisce anche sulla memoria, infatti si diventa distratti, si dimenticano date, ricorrenza con tutte le conseguenze spiacevoli e stressanti che ne derivano. Purtroppo anche i riflessi non sono da meno e subiscono l'effetto della stanchezza così come i tempi di reazione, ad esempio quando avete sonno evitate di guidare; il sonno incide anche sulla coordinazione, infatti si diventa goffi nei movimenti, si inciampa, si fanno cadere gli oggetti dalle mani. Dormire meno di 7 ore inoltre, aumenta di varie volte la possibilità di contrarre l'influenza e quei fastidiosi raffreddori stagionali in quanto si abbassa la normale attività delle difese immunitarie, fra l'altro già compromesse dalle alte dosi di stress quotidiano cagionate dalla frenetica vita moderna. Ma la privazione di sonno determina anche problemi estetici. Oltre alla pelle che cambia di aspetto diventando opaca, raggrizzendosi o gonfiandosi, oltre alla diminuzione del tono e della forza muscolare, si osserva anche un considerevole aumento della massa grassa. L'obesità che fra l'altro crea ulteriori problemi di salute, ad esempio malattie cardiache, viene infatti favorità dalla mancanza di sonno poichè quando il corpo è stanco aumenta la produzione dell'ormone della fame chiamato grelina. La debolezza del sistema nervoso vegetativo percependo che l'organismo resta sveglio anzichè addormetarsi come dovrebbe, scambia appunto la mancanza di sonno per mancanza di cibo. Inoltre anche resistendo all' impulso della fame si prenderebbe peso lo stesso perchè dietro tale stimolo l'organismo passa in modalità accumulo grassi e rallenta il metabolismo. Anche in questo caso il sistema nervoso vegetativo commette un errore di valutazione. Pensa infatti che manca il cibo per cui rallenta le funzioni che bruciano gli alimenti incorporati e il motivo per cui quando si fanno drastiche diete, non appena si riprende a mangiare, purtroppo si riprendono anche tutti i chili perduti più gli interessi. Inoltre non solo occorre dormire bene ma anche negli orari corretti, cosa che è molto difficile, in quanto la luce artificiale impedisce al corpo di seguire il suo orologio interno che altrimenti sarebbe geneticamente programmato per seguire il ritmo veglia-sonno secondo le ore di luce e di buio. La mancanza di sonno e lo stress provocano addirittura la perdita di inibizioni di contatto fra le cellule. Si tratta di un meccanismo fondamentale alla sopravvivenza in quanto il suo venire a mancare determina la proliferazione incontrollata da cui poi scaturiscono le patologie tumorali. Sarebbe un bene per tutto il genere umano, specie quello appartenente alla frenetica vita occidentale, il riuscire a ricreare un sistema di vita sociale, psicologico, lavorativo, che consenta il ritorno alla semplicità perduta. E non a caso genuinità è sempre stato sinonimo di salute.

 
 

CALCIO: AC MILAN #281: MILAN, E' LUI: E' IL MIGLIORE! FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

Il Milan a Gennaio farà degli interventi per puntellare la Rosa. Questi interventi  verranno fatti soprattutto a centrocampo.

Al Milan sono stati accostati e interessano diversi profili, tra cui Demirbay dell'Hoffenhaim, Duncan del Sassuolo, Jankto dell'Udinese, e lui, SEKO MOHAMED FOFANA, centrocampista francese ex Manchester City, in forza all'Udinese come Jankto.

Personalmente penso che il MIGLIORE CHE IL MILAN POSSA PRENDERE A CENTROCAMPO SIA PROPRIO LUI, SEKO FOFANA.

Chi è Seko Fofana? Conosciamolo meglio: SEKO FOFANA NASCE A PARIGI IL 7 MAGGIO 1995. È un calciatore francese di origine ivoriana. È un centrocampista, ma è meglio considerarlo un jolly di centrocampo. Può giocare centrocampista centrale, o trequartista o incursore dietro le punte. Può giocare anche mezz'ala in un centrocampo a 3, sia a destra che a sinistra.

Giocatore molto tecnico, dalle movenze eleganti, si distingue per il modo agile in cui tratta la palla. Molto veloce nell'esecuzione del gioco, ha un ottimo cambio di passo palla al piede, è dotato di lunghe leve che gli permettono di essere competitivo anche nella fase di interdizione. Calcia egregiamente con entrambi i piedi, anche se il suo piede preferito è il destro. Ha giocato nelle selezioni francesi giovanili, nell' Under 16, 17, 18, 19. Dal 2017 ha scelto la nazionale ivoriana, pur essendo lui francese. È cresciuto nelle giovanili del Lorient e del Manchester City. Esordisce nel Lorient 2,  poi passa nel Manchester City, poi  Fullham, Bastia e infine Udinese, dove gioca dalla stagione 2016/2017.

Nel Milan potrebbe essere schierato centrocampista centrale, può essere schierato al posto di Kessié come alternativa all'ivoriano, come trequartista dietro Andrè Silva e Suso o Cutrone e Kalinic. Insomma sarebbe una risorsa duttile e preziosa. Un grande colpo. Seko Fofana renderebbe più imprevedibile il centrocampo rossonero.

Da prendere assolutamente!

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CALCIO: AC MILAN #280: MA LA DIFESA A 3 VI CONVINCE?

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Ormai il Milan, lo sappiamo, è passato a 3 dietro con Musacchio o C. Zapata, Bonucci e Romagnoli davanti a Gigio Donnarumma. Questi 3 compongono la linea difensiva rossonera. Milan che poi si completa con 5 centrocampista e 2 punte, oppure un trequartista e una punta. A volte può anche variare in un 3/4/1/2 con un trequartista e due punte. Ma la difesa a 3 vi convince? Io personalmente non sono un fan della linea a tre dietro, o sempre preferito i 4 dietro, i 3 a centrocampo, un trequartista e due punte. Il 4/3/1/2 è il modulo migliore per me, poi ovviamente bisogna avere gli interpreti. Bisogna adattare il modulo in base ai calciatori che sono a disposizione, e se l'organico di una determinata squadra è più congeniale a giocare con i 3 dietro, è giusto adottare questo modulo. Ma siamo sicuri che il Milan sia adatto ad attuare la difesa 3? E se attuasse un modulo a 3 mascherato? Mi spiego meglio. Il Milan non potrebbe giocare con un 4/3/1/2 con Gigio Donnarumma in porta, difesa con Musacchio a destra, Bonucci e Romagnoli centrale, e R.Rodriguez a sinistra. Kessié, Biglia e Bonaventura a centrocampo, con Calhanoglu dietro Suso e André Silva. Volendo si potrebbe mettere Calhanoglu e Suso dietro André Silva oppure Suso e Calhanoglu esterni d'attacco con André Silva punta centrale. Quando R. Rodrguez sale, magari Musacchio resta dietro e Romagnoli scala sul centro sinistra, con Suso che si allargherebbe a destra a centrocampo e diventerebbe in un certo senso un 3/5/2 temporaneo durante il match. Milan che durante le fasi di gioco sarebbe più intercambiabile, cambierebbe e attuerebbe più moduli durante le fasi di gioco. Questo modulo, questo modo di giocare non renderebbe più camaleontico e imprevedibile il Milan? In attesa del rientro di Andrea Conti, non è forse più adatto giocare così? Montella ha dichiarato che il Milan sarà bravo ad interpretare più moduli, tuttavia sarei contento se il Milan trovasse risultati ed equilibrio con la difesa a 3, pur preferendo e reputando più adatto un Milan a 4 dietro.

MILAN 3/5/2: G.DONNARUMMA, MUSACCHIO, BONUCCI, ROMAGNOLI, CONTI(CALABRIA), KESSIE', BIGLIA, BONAVENTURA, R.RODRIGUEZ, SUSO (CUTRONE) ANDRE' SILVA (KALINIC)

MILAN 4/3/1/2: G.DONNARUMMA, CONTI (CALABRIA), BONUCCI, ROMAGNOLI, R.RODRIGUEZ, KESSIE', BIGLIA, BONAVENTURA, CALHANOGLU, SUSO, ANDRE' SILVA.

MILAN 4/3/3: G.DONNARUMMA, CONTI (CALABRIA); BONUCCI, ROMAGNOLI, R.RODRIGUEZ, KESSIE', BIGLIA, BONAVENTURA, SUSO, ANDRE' SILVA, CALHANOGLU.

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DAVID ICKE: IL MONDO E' VERAMENTE FOLLE, MA SEMPRE PIU' PERSONE STANNO DIVENTANDO SANE DI MENTE, STANNO CIOE' DIVENTANDO CONSCE!

Immagine correlataAccrescere la paura tramite la guerra e gli attacchi di terrorismo e zittire chi vede o smaschera la cospirazione è "un doppio colpo" sempre più chiaro, giorno dopo giorno. In Gran Bretagna ne sono un esempio i volantini distribuiti ai genitori da "funzionari governativi per la protezione dell'infanzia" per avvisare che l'opposizione alle politiche di governo e la diffidenza rispetto ai mezzi di comunicazione ufficiali sono segnali di "radicalizzazione" di bambini e giovani. I genitori sono stati avvisati anche del fatto che credere a teorie cospirazioniste potrebbe essere un segno di coinvolgimento con "estremisti". Vedete come è terrorizzato il Sistema dalla Verità, dal momento che la sua stessa esistenza si basa sulla menzogna? Mi incoraggia enormemente vedere che molte persone stanno aprendo gli occhi su questa verità, almeno a certi livelli. IL MONDO E' VERAMENTE FOLLE, MA SEMPRE PIU' PERSONE STANNO DIVENTANDO SANE DI MENTE, STANNO CIOE' DIVENTANDO CONSCE!

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TRATTO DAL LIBRO DI DAVID ICKE "SCHIAVI DI UN SE' FANTASMA"

IL MARIANA'S WEB ESISTE? FONTE: DARKWHITE666BLOGSPOT.IT

Immagine correlataIn quest'articolo proverò a far luce sul Mariana's Web e su quello che impropriamente qualcuno chiama "Web Più Profondo".

Tralascerò tutto quello che invece non ha fondamento (dal quinto livello in poi) e che potrete trovare qui: I Livelli Del Deep Web.

CLASSIFICAZIONE

Una prima classificazione (se così la vogliam chiamare) d'Internet, vedeva una situazione di questo tipo:

Livello 0: Yahoo, Google e se vogliamo ovviamente Youtube, Facebook & friends

Livello 1: Newsgroup, Web Hosting

Livello 2: FTP Server e siti bloccati/oscurati dai motori di ricerca (DMCA)

Livello 3: tutti i siti accessibili con normali browser (Chrome, IE, Firefox) ma non indicizzati sui motori di ricerca (Deep Web)

Livello 4: I siti Onion (TOR), Freenet, Usenet, I2P, anoNet, le reti P2P, etc quindi le Darknet

Livello 5: Mariana's Web (Computer Quantistici e servizi segreti)

Il Deep Web è la prima parte del Web nascosto, come detto prima, si può accedere con qualsiasi browser (si tratta di contenuti nascosti/oscurati per questioni di moralità/sicurezza/privacy. Deep Web è anche il tuo profilo Facebook o il tuo account Bancoposta Click!).

I siti Onion ed affini rappresentano le Darknet e sono accessibili solo tramite determinati software o pagando (Usenet).

Come descriverle a chi non c'ha mai navigato? Come una volta un uomo saggio disse: "nulla di buono accade in quella parte della città dopo la mezzanotte".

Ok, non è proprio così ma rende bene l'idea.

MARIANA'S WEB: ESISTE?

Infine secondo la leggenda ci sarebbe il Mariana's Web, il cui contenuto è pressoché sconosciuto: sarebbe frequentato da militari, forze governative, illuminati, etc.

Il nome probabilmente è ispirato alla "Fossa delle Marianne" (la parte più profonda riscontrata negli oceani).

Parte del mito vuole che oltre il livello 4 venga usato il "Closed Shell System" e in particolare il tutto sarebbe accessibile tramite computer quantistici e quindi con il "Polymeric Falcighol Derivation".

Sarebbero custoditi segreti militari, sugli alieni, su Atlantis e così via.

Per quanto ancora in fase di sperimentazione o comunque teorici, indubbiamente i computer quantistici esistono solo che credo sia difficile ipotizzare che esista un internet di questo tipo.

O comunque non ci sono evidenze scientifiche che lo proverebbero.

In ogni caso, che si chiami Mariana's Web o in altro modo, indubbiamente ci sono siti o comunque reti inaccessibili che esulano dall'accesso con semplici browser.

Anche se per la verità ci si riferisce a reti militari super segrete o private.

Ovvero parlo delle reti militari/governative quali JWICS, SIPRNet e NIPRNet.

Invece per traffico aziendale privato ci si riferisce a PAN private, WAN e LAN, inaccessibili ovviamente se non si è interni alla rete.

Se esiste non ci si può che riferire a queste reti perchè non avrebbe senso che militari e governi usino altre reti avendo già i loro network super segreti.

A quanto è dato sapere però non usano nessun computer quantistico.

Basta questo per poter classificare tutto ciò come Mariana's Web?

COMMENTO: Ho già affrontato l'argomento del DEEP WEB, potete cercare gli articoli precedenti dove ho trattato tale tematica sulla lente di ricerca digitando la parola chiave DEEP WEB. Ovviamente mai e poi mai dovete visitare questi siti oscuri. Suppongo che chi mi legge sia sano di mente e sveglio, tuttavia è sempre meglio ribadire simili concetti. Il Mariana's web, se esiste, è una parte ancora più oscura del DEEP WEB, quindi non andate in questi siti, non scaricate programmi che vi permettono di navigare sul DEEP WEB  e altra roba da psicopatici. STATENE ALLA LARGA E BASTA. Tanto chi è sano di mente non è attratto da nulla che sia vicino ad un comportamento psicotico, e nel DEEP WEB c'è l'orrore dell'umanità. NON VISITATE E NON ABBIATE MAI NULLA A CHE FARE CON IL DEEP WEB, MARIANA'S WEB E ALTRE COSE PSICOTICHE DI QUESTO TIPO. SEMPRE MEGLIO RIBADIRE CERTI CONCETTI.

I TITOLI DEGLI ARTICOLI SUL DEEP WEB CHE POTETE TROVARE SU LIFE MY BLOG BY ANGELO SONO:

DEEP WEB E DARK WEB: FONTE: FUOCO DI PROMETEO. ARTICOLO MOLTO ESAURIENTE SULL'ARGOMENTO. EVITATE DI ANDARE SUL DEEP WEB ASSOLUTAMENTE!
 
DEEP WEB: COSE DA SAPERE. IL LATO OSCURO DI INTERNET. DA EVITARE. FONTE: WHAT'S THAT?
 

CALCIO: AC MILAN #279: N.C.S...MILAN VINCENTE MA NON CONVINCENTE. FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

N.C.S. Non ci siamo. È un Milan che vince ma non convince, proprio per niente. Contro il Rijeka ha sofferto troppo, ma alla fine ha portato a casa la vittoria, la cosa più importante. Il Milan ha vinto 3 a 2 contro la squadra croata. Milan che è passato in vantaggio con André Silva nel primo tempo con un gran gol. Il portoghese entra nell'area di rigore avversaria, decentrato sulla sinistra, salta il suo direttore avversario e di destro fa partire un gran tiro che si insacca alla sinistra del portiere del Rijeka a mezza altezza. Nella ripresa il Milan raddoppia con Mateo Musacchio. Da calcio d'angolo arriva un cross che Bonucci sporca colpendo male la palla, ma che diventa un assist per Musacchio, che con il destro, di rapina, da rapace d'area, anticipa il portiere e mette a segno il 2 a 0. Negli ultimi dieci minuti del secondo tempo totale black out del Milan. Disattenzione di Bonucci che permette ad Acosty del Rijeka ed ex di Latina e Crotone, di ritrovarsi a tu per tu con  Gigio Donnarumma, e con un fortuito rimpallo accorcia le distanze. Ancora un'altra disattenzione, questa volta di Alessio Romagnoli che atterra in area Matic Crnic. Calcio di rigore dubbio per il Rijeka trasformato dall'ex Lazio Josip Elez con Donnarumma che intuisce la traiettoria alla sua destra e tocca la palla, ma niente da fare. Pareggio momentaneo del Rijeka. Negli ultimi minuti del match c'è il risveglio del leone rossonero che butta il cuore oltre l'ostacolo e con Patrick Cutrone realizza il 3 a 2 su assist di Borini con un leggero pallonetto di sinistro ad anticipare il portiere avversario. Come dicevo è stato un Milan che ha vinto, ma non ha convinto. Pessima prova della difesa, in particolar modo di Capitan Bonucci. Disattento e goffo nel guidare la difesa, idem Romagnoli, che non sta vivendo il suo miglior periodo di forma. Milan che ha anche un problema di concentrazione, visto il black out degli ultimi dieci minuti. Sarebbe necessario l'intervento di un bravo mental coach per vedere il perché avviene questo. È come se il Milan avesse paura. Quando va in vantaggio, è come se non vedesse l'ora che finisca la partita perché ha paura di essere rimontato. Kessiè è stato sostituito al 70esimo da José Mauri, ma il calciatore ivoriano ex Atalanta, avrebbe bisogno di un turno di riposo. Sembra la stessa situazione di Suso l'anno scorso, che giocava sempre perché era indispensabile, ma poi per un periodo ha avuto un calo di rendimento per via della stanchezza. Bonucci ancora non si è integrato bene nella nuova realtà rossonera. A parte nel match contro la Spal, dove ha anche salvato un gol a porta vuota su un colpo di testa di Mattiello, per il resto fino ad adesso non ha reso secondo le aspettative. Sapeva la responsabilità che si prendeva venendo al Milan. Il Milan è la squadra più giovane della serie A. Lui ha il compito di mettersi il Milan sulla spalle e di guidarlo in questa rinascita. Alla Juventus era uno dei leader, la squadra bianconera ha tanti uomini esperti, qui è lui e solo lui che deve prendersi la responsabilità di essere leader. Pecca di concentrazione. Deve giocare con un altro approccio e con un altro spirito. L'esperienza non gli manca, la deve mettere a disposizione della squadra. Sono convinto che torneremo a vedere il vero Bonucci. Questo visto fino ad adesso è solo la brutta copia. André Silva e Cutrone si sono dimostrati cinici ed affamati. Hanno fiuto del gol. Sarebbe il caso che Montella si convinca che André Silva deve essere titolare anche in campionato. Ma, in campionato, non illudiamoci, se giocano così contro Roma e Inter, le prendiamo di santa ragione. Con il Rijeka ci è andata bene. Di positivo c'è stata la reazione. Dopo il 2 a 2, il Milan non si è abbattuto, ha continuato a giocare fino all'ultimo senza mollare mai, cercando la vittoria ad ogni costo. E l'ha trovata. Questo è lo spirito giusto. Solo che anziché essere così solo gli ultimi minuti, dobbiamo esserlo per tutta la partita.

CALCIO: AC MILAN #278: DE SCIGLIO BIANCONERO PER UNA VENDETTA ROSSONERA. FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

Mattia De Sciglio è passato alla Juventus dal Milan per 12, 5 milioni di euro. A quanto pare qualcuno se ne è già pentito. De Sciglio non è considerato un titolare, e a quanto pare il terzino cresciuto nel vivaio rossonero, non sarà un titolare nemmeno nei prossimi anni.

La Juventus, a gennaio, sembrerebbe intenzionata a riportare alla base Lirola.

Pol Lirola, classe 1997, terzino destro spagnolo in forza al Sassuolo che può giocare anche a sinistra, di proprietà del club bianconero. Mentre per l'anno prossimo la Juventus ha intenzione di prendere un nome importante per la fascia destra, oltre al rientro di Lirola. Molti diranno che De Sciglio può giocare anche a sinistra, ma la Juventus ha intenzione di prendere Spinazzola in quel ruolo, e se la Juventus l'anno prossimo dovesse cedere Alex Sandro, anche un grosso nome su quella fascia. Ipotizziamo che la Juventus prenda Lirola e Spinazzola, e mettiamo che partano sia Alex Sandro che Lichtsteiner, ormai ai ferri corti con il club bianconero, e considerato che la Juventus ha intenzione di rifarsi il look sulle fasce e di prendere altri due elementi dopo Lirola e Spinazzola, De Sciglio sarebbe la terza scelta in entrambe le fasce, quindi diventerebbe un "tribunaro"?

I tifosi bianconeri non sembrano entusiasti di Mattia De Sciglio, dopo l'errore che fece su Jordan Lukaku, che lo saltò in velocità e servi' Murgia per il gol che consenti' alla Lazio di vincere la Supercoppa Italiana contro i bianconeri. Anche con il Barcellona, in Champions League,  fece una prestazione da "double face". Sfiorò il gol con un bel tiro da fuori area, ma poi sbaglio' un disimpegno in difesa che per poco non consenti' a Ousmane Dembele di fare gol per il Barcellona. Uscì da quel match contro il Barcellona per infortunio. De Sciglio è un elemento molto duttile, può giocare sia a destra che a sinistra. Nella sua carriera è stato impiegato anche come difensore centrale. I supporter bianconeri, una grossa fetta, non fanno altro che criticare De Sciglio. Questo atteggiamento non porta a nulla di buono, poiché De Sciglio ha bisogno di un ambiente tranquillo e sereno, che non lo critichi ad ogni minimo errore, per potersi affermare e rendere al meglio. Allegri sembra il solo rimasto a crederci, anche se non lo considera un titolare. Gran parte dei tifosi bianconeri non fanno altro che criticarlo, esagerando e sbagliando a mio parere, ma la cosa peggiore è che vedendo i movimenti della Juventus su Lirola e Spinazzola, sembra che nemmeno la società Juventus, escluso Allegri, siano convinti di questo ragazzo, tanto da cautelarsi cercando elementi nel ruolo di De Sciglio. Vedremo come evolverà la carriera di De Sciglio in quel di Torino, ma ad oggi non sembra essere iniziata sotto la migliore stella.

Che il Milan abbia restituito a distanza di anni, il favore alla Juventus e allo stesso Allegri per Matri?

Nel 2013/2014 Allegri, che era tecnico del Milan, fece prendere Alessandro Matri dalla Juventus per 12 milioni di euro. Pupillo di Allegri che se lo portò al Cagliari, al Milan e lo riportò alla Juventus in prestito, al Milan fece 15 presenze, non tutte da titolare, e fece la miseria di 1 gol! Un gol costato 12 milioni. La Juventus pagò Tevez 11 milioni di euro. Tanto per dire. Per come è cominciata l'avventura di De Sciglio alla Juventus, sembrerebbe che il Milan abbia restituito pan per focaccia alla Juventus per la cessione di Matri. Certo, è ancora presto per dare risposte definitive sull'avventura di De Sciglio alla Juventus, ma certo è che se i supporter bianconeri non cambiano atteggiamento con De Sciglio, allora il Milan potrà dire di aver restituito pan per focaccia ad Allegri e alla Juventus per l'affaire Matri del 2013/2014. Pagato 500 mila euro in meno rispetto a De Sciglio, ma 1 milione in più di quanto la Juventus pagò Carlos Tevez. E ho detto tutto. E chi c'è lo ha portato? Non Fassone e Mirabelli, ma qualcun altro...

P.S. Quando il Milan prese Matri per 12 milioni, ammetto che a me non dispiaceva, ne ero entusiasta perchè a Cagliari, con Allegri in panchina, fece grandi cose e tante reti. Ma al Milan fu un disastro. Mi dovetti ricredere subito.

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CALCIO: MALCOLM, UN VERDEORO UN PO' BORDEAUX... FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

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Malcolm Filipe Silva de Oliveira nasce a San Paolo il 26 Febbraio 1997.

È un calciatore brasiliano cresciuto nelle giovanili del Corinthians. Esordisce nei professionisti proprio nel Corinthians nel 2014 e vi resta fino al 2016 per poi trasferirsi al club francese del Bordeaux nella stagione 2016/2017. Bordeaux che è un club molto rinomato per quanto riguarda il lancio nel calcio che conta di vari Top player. Si possono citare diversi elementi come Zizou Zidane, Christophe Dugarry, Yohann Gourcuff, calciatori che hanno fatto vedere le loro migliori cose nel Bordeaux o sono stati lanciati dallo stesso Bordeaux per poi migrare in lidi più competitivi e importanti. Tornando a Malcolm, si tratta di un giocatore sicuramente destinato a grandi palcoscenici. Calciatore di piede mancino, sa usare anche il destro, può giocare attaccante esterno su entrambe le fasce, o anche come ala su entrambe le fasce. Può giocare anche seconda punta, è un calciatore molto rapido e tecnico, il classico brasiliano funambolo gradevole da vedere per gli esteti del calcio.

Non è molto alto, ma è dotato di una incredibile progressione palla al piede ed è molto bravo nel dribbling, sia nello stretto che nell'andarsene in velocità quando ha campo libero. Capace di colpi tecnici, bravo nel controllo palla, ed è dotato di un buon tiro.

Inspiegabilmente è ancora al Bordeaux. Penso che entro poco tempo migrerà in altri lidi. Un giocatore dall'enorme talento. Deve migliorare nel suo rapporto con il gol. Anche se gioca nei professionisti da pochi anni (è un classe 1997), non ha mai raggiunto la doppia cifra di reti segnati. Complessivamente con il Corinthians ha segnato 7 reti in 51 presenze totali, mentre con il Bordeaux il primo anno fece 7 gol su 37 presenze nel massimo campionato francese.

Se schierato seconda punta regolarmente può migliorare nella sua fase realizzativa perché i mezzi tecnici non gli mancano sicuramente. Ha gua giocato con il Brasile under 20 e con il Brasile Under 23. Non ha ancora esordito con la nazionale brasiliana maggiore. Con l'Under 20 ha trovato anche la via della rete per 2 volte su 13 presenze.

Mirabelli perché non gli dai una occhiata a questo calciatore verdeoro un pò bordeaux?

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CALCIO: MANCHESTER CITY, UNA STORIA BIZZARRA...FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

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Il calcio di storie strambe ce ne ha regalate veramente tante. Quella che vi racconterò è abbastanza atipica e bislacca. Questa storia si svolge in Inghilterra, nella Premier League inglese, in quel di Manchester. La storia che vi racconterò riguarda la squadra del Manchester City e si svolse il 15 Maggio 2005. Parliamo di un Manchester City che viveva un'altra realtà rispetto a quella attuale dopo l'avvento dello sceicco Mansour.  Era una squadra che disputava la Premier League inglese ma con meno ambizioni e blasone di quello attuale. Ma arriviamo al nocciolo della questione. Il 15 Maggio 2005 allo stadio del Manchester City, il City of Manchester City, che oggi si chiama Etihad Manchester City per ragioni di sponsor, si disputa il Match valido per un posto in Coppa Uefa (ora denominata Europa League) tra Manchester City e Middlesbrough. La partita si concluse 1 a 1 e permise al Middlesbrough di andare in Coppa Uefa ma non è questo quello che ci interessa, perché la storia stramba che si verificherà in questa partita avverrà al minuto 88. Il tecnico Stuart Pearce, ex leader difensivo giocatore amatissimo del Nottingham Forest tra gli altri , è il tecnico del Manchester City. È subentrato al dimissionario Kevin Keegan. E all'88 esimo tira fuori dal cilindro questa "pazzia calcistica" La partita è sull'1 a 1. Il Manchester City deve assolutamente vincere, qualsiasi altro risultato, compreso il pareggio, permetterebbe al Middlesbrough di andare in Coppa Uefa e condannerebbe il Manchester City a guardare gli avversari festeggiare. Ebbene, Stuart Pearce opera un cambio. Fuori il centrocampista Claudio Reyna e dentro il portiere Nick Weaver con il portiere titolare David James spostato attaccante...Quindi Nick Weaver, secondo portiere di quel Manchester City entra al posto del Centrocampista Claudio Reyna e si accomoda in porta con il portiere titolare del Manchester City, David James che viene spostato attaccante. Il portiere è alto 1,93. Probabilmente Pearce sperava in un calcio da fermo per sfruttare i centimetri di David James. Ed era pensata la cosa. Era una mossa che aveva preventivamente preparato perché aveva fatto preparare una maglia da giocatore da movimento per il portiere. La maglia del portiere è sempre diversa rispetto ai giocatori degli altri ruoli. In genere quando in un Match avviene una situazione dove un calciatore di movimento si ritrova per qualche motivo, che può essere un infortunio, una espulsione con tutte le sostituzioni già fatte , a sostituire il portiere, in genere indossa la maglia del portiere sostituito e si mette in porta. Posso ricordare il caso di Fabio Bilica, difensore brasiliano che sostituì il portiere della sua squadra, il Venezia, e addirittura nello stesso Match contro il Milan riuscì a parare un rigore ad un certo Andriy Shevchenko! Tornando a James, entrò in campo e fece un disastro. Con i piedi era negato. Calciava l'aria e colpiva gli avversari. Il Match si concluse 1a 1 e il Middlesbrough andò in Coppa Uefa. Se James avesse magari fatto gol, Pearce avrebbe fatto un figurone e sarebbe stato considerato un genio, un allenatore campione, un top coach, insomma sarebbe stato elogiato e avrebbe fatto un figurone. Non gli è andata bene. Non ha fatto un figurone, anzi. In questi casi è un filo sottilissimo tra il fare un figurone ed essere considerato un genio, un campione, invece che essere considerato un co.....un qualche altra cosa che finisce con one. Provò e gli andò male. Sarà per la prossima Pearce!

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DAVID JAMES
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ANONYMOUS: QUELLO CHE NON VI DICONO SUL CERN. FONTE: HACK THE MATRIX

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Secondo il gruppo Anonymous, qualcosa di sinistro sta accadendo all’interno del CERN((Ex acronimo di Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire ), che potrebbe cambiare il destino del genere umano.

Il CERN creerà un collegamento ad un’altra realtà, l’apertura di un portale per un’altra dimensione inquietante. La trama era apparentemente pianificata dal Illuminati . Secondo un ex politico britannico, questo avverrà nel Large Hadron Collider.

Un gruppo di leader mondiali che sono membri di questo gruppo presunto chiamato gli Illuminati , è determinato a usare il LHC per aprire un vortice in un’altra dimensione, in modo che possano scatenare l’inferno sulla razza umana e conquistare il pianeta.

Simon Parkes, politico britannico, ha persino sostenuto che l’LHC è stato effettivamente sviluppato utilizzando la tecnologia aliena da scienziati Illuminati che vogliono “interferire con il tempo aprendo portali verso altre dimensioni e aggravare il legame tra il bene umano con il mondo degli spiriti e la coscienza divina“.

 
a cura di Hackthematrix

COMMENTO: Sembra veramente fantascienza, però questa notizia la pubblico visto che gli ANONYMOUS sono molto affidabili per quanto concerne l'informazione alternativa. Sembra una follia psicotica, ma del resto quelli che sono all'elite del potere sono psicopatici della peggiore razza, per cui può anche essere credibile una cosa del genere.

COS'E' IL CERN

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L'Organizzazione europea per la ricerca nucleare, comunemente conosciuta con la sigla CERN (in francese Conseil européen pour la recherche nucléaire), è il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. Si trova al confine tra Svizzera e Francia alla periferia ovest della città di Ginevra nel comune di Meyrin. La convenzione che istituiva il CERN fu firmata il 29 settembre 1954 da 12 stati membri mentre oggi ne fanno parte 21 più alcuni osservatori, compresi stati extraeuropei.

Lo scopo principale del CERN è quello di fornire ai ricercatori gli strumenti necessari per la ricerca in fisica delle alte energie. Questi sono principalmente gli acceleratori di particelle, che portano nuclei atomici e particelle subnucleari ad energie molto elevate, e i rivelatori che permettono di osservare i prodotti delle collisioni tra fasci di queste particelle. Ad energie sufficientemente elevate, nelle collisioni vengono prodotte tantissime particelle diverse, in alcuni casi sono state scoperte in questa maniera particelle fino a quel momento ignote.

 
 
 
 
                                                                                                                                                                 
 

SECONDO RECENTI STUDI DELL'OMS LA SINDROME DI STOCCOLMA HA CONTAGIATO IL MONDO INTERO. FONTE: LIBERARCHIA

Da Ninco Nanco Blog

Secondo recenti studi dell’ OMS (Organizzazione Militanti Sovversivi) una strana epidemia si sta diffondendo a macchia d’ olio in tutto il pianeta. Per chi come me è del tutto ignorante in materia medica, la Sindrome di Stoccolma è una condizione psicologica nella quale una persona vittima di un sequestro può manifestare sentimenti positivi (talvolta giungendo all’innamoramento) nei confronti del proprio sequestratore. E per quanto possa sembrare incredibile questa patologia è stata riscontrata in intere masse di individui che collettivamente manifestano simili sintomi. In tutto il Mondo infatti sono state messe in atto complesse pratiche sociali ed economiche tali da non consentire ad alcun individuo di poter guadagnare da vivere senza partecipare a processi di alienazione all’ interno di fabbriche nauseabonde o dentro uffici grandi come scatole dei fiammiferi, spesso in condizioni di sicurezza non idonee, causando più di una morte.

Quello che pare insomma come l’ unico mezzo di sostentamento è a tutti gli effetti una morte a piccole dosi, e nonostante l’ innaturelezza della situazione la maggior parte degli individui continua a considerare tutto ciò come lo stato normale delle cose, come se in realtà tutto ciò non fosse l’ effetto di un processo artificiale costruito in lunghi tempi, determinando quello che possiamo considerare il più grande sequestro di massa della Storia dell’ Uomo. Per di più, agli occhi dei giovani laureati o dei nuovi sequestrati il mondo lavorativo è quello che può offrire una vera emancipazione, è quello (e il solo) all’ interno del quale un Uomo può diventare un individuo di significato, accettando così come assodato quell’ assioma campeggiante l’ ingresso di uno dei luoghi peggiori del Mondo di sempre.

“Arbeit Macht Frei”.

Che il lavoro renda liberi ormai lo credono tutti, tanto che quando troviamo qualcuno disposto a rubarci i nostri giorni in cambio di pezzi di carta lo ringraziamo e lo veneriamo, mostrando così i sintomi veri e propri della Sindrome.

 La situazione sta però ultimamente degenerando. In Europa per esempio pare che interi Paesi siano stati presi in ostaggio da emissari di un noto gruppo terroristico, la cosiddetta Banda Canaglie Erudite, meglio conosciuta come BCE. I terroristi hanno inizialmente derubato e saccheggiato i cittadini di ogni avere, sottraendogli ogni tipo di bene e servizio, dopodichè hanno inviato esponenti per compiere un vero e proprio sequestro di massa, durante il quale le vittime continueranno a subire maltrattamenti di vario tipo e a perdere ulteriormente i loro averi. Tuttavia, inspiegabilmente questo atto di inaudita violenza è stato acclamato dalla moltitudine come una vera e propria salvezza, tanto da arrivare all’ estremo sintomo della Sindrome considerando il loro sequestratore come un liberatore. Altri invece giustificano l’ accaduto definendolo un normale e legittimo sequestro tecnico. Insomma, un vero caso di demenza collettiva!

Per quanto riguarda la cura, medici autorevoli quali Noam Chomsky, Slavoj Zizek e David Graeber hanno messo in luce come molti miglioramenti possano avvenire tramite la terapia di gruppo. E’ stato riscontrato infatti che grazie all’ organizzazione di movimenti, eventi largamente partecipati e con l’ aiuto del confronto reciproco la moltitudine può riuscire a realizzare un percorso di emancipazione e di maturazione nel quale grazie ad una presa di coscienza maggiore risulta poi in grado di riconoscere la drammatica situazione di sequestro nella quale sta vivendo. Altri esperti suggeriscono l’ assunzione di medicinali, quali Senso Critico Spray o Informazione Libera in pillole; tuttavia tali prodotti non vengono distribuiti nelle normali farmacie, in quanto un uso massivo potrebbe spingere il paziente in atti di boicottaggio che danneggerebbero tutte le multinazionali, incluse quelle farmaceutiche. Utili farmaci di origine erboristica si possono comunque trovare occasionalmente nelle piazze delle città, all’ interno delle Università o in qualche centro sociale, dove appunto vengono fornite indicazioni utili per reagire insieme a questo disturbo psicollettivo.

E’ dunque necessario che ognuno inizi sin da oggi ad auto-diagnosticarsi tale disturbo, la cui cura può avvenire senza l’ intervento di alcun guru o psichiatra. Si avvisa però il gentile paziente che i metodi curativi qui descritti possono provocare inaspettati stati di consapevolezza, che di effetti collaterali ne ha tanti assai.

 
 
FONTE: Liberarchia
 
Da Ninco Nanco Blog

CALCIO: AC MILAN #277: MILAN OSCENO E SOPRATTUTTO PERDENTE. FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

È un brutto Milan quello che perde 2 a 0 contro la Sampdoria. Sampdoria più affamata e determinata nell'andare su ogni pallone. Milan molle e poco combattivo nei contrasti. Sampdoria che vince 2 a 0 con le reti di Duvan Zapata, su un assist involontario del cugino Cristian Zapata, che sbaglia a rinviare di testa e serve il cugino, che vicinissimo a Gigio Donnarumma, non deve far altro che calciare a rete a botta sicura. Secondo gol allo scadere dell'ex Inter Ricky Alvarez che con un bel diagonale dalla sinistra insacca all'angolino, su una azione di contropiede dove Donnarumma non può arrivare. Samp che la chiude nel secondo tempo. E' stato forse il Milan più brutto fino ad adesso. Prestazione inguardabile di Cristian Zapata, e prestazione sottotono di Kessiè tra gli altri. Ma non è salvabile nessuno, nemmeno Montella. C'è molta responsabilità dell'aereoplanino di fronte a questa sconfitta e a questa pessima prestazione della compagine rossonera. Innanzitutto fa turnover con André Silva, che ha giocato poco, per centellinare le energie, e poi propone consecutivamente Cristian Zapata, preferendolo da un pò di partite a Musacchio, decisamente più affidabile e competitivo del colombiano. Kessiè avrebbe bisogno di rifiatare, eppure continua a giocare mentre André Silva continua a non giocare. Viene proposto dall'inizio Kalinic. Ma Kalinic, a mio parere, proprio per le sue caratteristiche fisiche, per il fatto di essere molto alto e per il gioco che fa, può essere più utile a partita in corso che dall'inizio. Kalinic è uno che, oltre a segnare, fa il "lavoro sporco", tiene la palla, fa rifiatare la squadra, fa salire la squadra, può far passare minuti preziosi tenendo la palla, apre varchi per i compagni, quando la squadra è stanca, Kalinic può essere una risorsa preziosa a gara in corso. André Silva ha dimostrato in Europa League contro l'Austria Vienna, di essere in forma. Ho la sensazione che questo ragazzo abbia  bisogno di giocare, di mettere benzina nelle gambe per carburare meglio. Per rendere meglio deve trovare continuità di minutaggio. Sento asserire che André Silva è un attaccante da Europa League, che può rendere più in Coppa che in campionato. Ma siamo sicuri che il nostro campionato sia così più competitivo dell'Europa League? A volte ho la sensazione che noi sopravalutiamo il nostro attuale calcio. Se un calciatore è forte, lo è sempre. Sia in Europa League che in campionato le porte sono sempre della stessa lunghezza e larghezza, la palla è sempre rotonda, e vedendo la maggior parte delle nostre realtà italiane negli ultimi anni nelle manifestazioni europee, non penso che siano tanto più forti delle compagini che giocano l'Europa League. La maggior parte delle squadre italiane non sono così più forti delle compagini che disputano l'Europa League. Montella deve comunque decidere un modulo di gioco titolare. È stato scelto il 3/5/2 o 3/5/1//1 con Suso dietro l'unica punta, e si deve andare avanti con questo modulo. L'approccio deve essere diverso. Il Milan deve imporre il suo gioco e deve essere padrone del campo, specie con avversari forti come la Sampdoria, ma meno competitivi del Milan. Alcuni calciatori non si rendono conto della maglia che indossano. Certe prestazioni sono inaccettabili. Resto dell'idea che André Silva deve giocare così come Calhanoglu e Suso con Bonaventura. La qualità in campo, i giocatori di qualità, se si trova il giusto equilibrio, vanno sempre bene. Per me Suso può giocare a fianco di André Silva. E Jack può giocare interno o esterno di centrocampo, idem Calhanoglu. Calabria è da preferire ad Abate così come Musacchio è da preferire a Cristian Zapata. A Montella il compito di trovare la quadra e di non ripetere mai più una prestazione così indecente. 

CLINTON ROAD-LA STRADA PIU' TERRIFICANTE D'AMERICA. FONTE: FUOCO DI PROMETEO

Clinton Road – La strada più terrificante d’America

Partendo dalla Route 23, vicino a Newfoundland e percorrendo quindici chilometri fino al suo terminale settentrionale nella Upper Greenwood Lake area; la Clinton Road potrebbe sembrare un tratto di strada qualsiasi che attraversa la piccola cittadina di West Milford, nel New Jersey nella contea di Passaic. Tuttavia per gli appassionati del paranormale, questo tratto asfaltato è una delle strade più famose d’America, nota per essere un focolaio di attività paranormali, incontri inquietanti e fenomeni inspiegabili.

Una delle storie più interessanti che riguarda Clinton Road, ruota attorno a un pezzo di terra in cui una volta si ergeva un castello. Secondo i registri di West Milford, un certo Richard Cross costruì un castello nel 1905 e visse lì con la sua famiglia. L’intrigante edificio venne parzialmente distrutto da un incendio nel tardo ventesimo secolo e fu rimosso nel 1988. Tutto ciò che ora rimane sono solo le sue fondamenta e alcune rovine. Per anni prima della sua rimozione, il castello era tappa fissa per i più curiosi e ci furono diverse testimonianze di eventi inaspettati e strani che si sono verificati vicino l’edificio. Alcuni di questi eventi senza spiegazione sembravano minare direttamente la salute fisica e mentale delle persone, infatti molta gente, dopo essersi fermata a curiosare, fuggiva in preda a contusioni inspiegabili sui loro corpi oppure veniva colpita da vere e proprie crisi epilettiche. Tutte queste erano persone sane, senza alcun tipo di malattia che poteva ricondurre a quei sintomi… e se a tutto questo aggiungiamo che queste persone erano colpite da visioni inquietanti, questi strani episodi raggiungono quella barriera posta di certo ai confini della realtà. Cominciarono a girare storie sul fatto che il castello fosse infestato dalla famiglia Cross, poi a tutti questi racconti si aggiunge qualcosa di molto più malevolo. Scritti satanici vennero rinvenuti sulle pareti interne del castello in aree ritenute completamente inaccessibili. Ora la costruzione quasi completamente distrutta non si può ovviamente più visitare anche se esistono dei sentieri che portano direttamente alle sue fondamenta, ne esistono altri invece che portano a un sito anch’esso ricco di leggende. Secondo il folklore locale, una struttura in pietra dalla forma conica situata in prossimità di un serbatoio, appena fuori dalla Clinton Road, era una volta un sito dove i druidi eseguivano riti regolari. I druidi non erano altro che una classe sacerdotale al quale competeva l’adempimento di riti di culto comprendenti anche il sacrificio umano. Secondo la leggenda, qualsiasi intruso che osi visitare tale sito nel momento sbagliato, finirà per affrontare conseguenze orribili. Ufficialmente l’area recintata è elencata come una fonderia di acciaio utilizzata durante la guerra rivoluzionaria americana, ma questo non significa che la posizione, anche se probabilmente non la struttura, non sia stata utilizzata anche dai druidi in un più remoto passato.

Trovare un corpo sul lato della strada è di certo qualcosa di misterioso e terribile, ma quando l’autopsia rivela qualcosa di così’ sconcertante che riesce a scioccare i patologi, le cose si trasformano da terribili a qualcosa di peggio! Nel maggio del 1983, un ciclista, mentre stava percorrendo la Clinton Road, fu attirato da un avvoltoio impegnato a mangiare, appollaiato su qualcosa appena fuori il bordo della strada… mano a mano che si avvicinava all’animale, con raccapriccio scoprì che la cosa su cui l’avvoltoio era appollaiato era un corpo umano in stato di decomposizione. L’autopsia sul cadavere identificò qualcosa di veramente misterioso, dei cristalli di ghiaccio vicino al cuore e nei vasi sanguigni indicando che il corpo era stato congelato dopo la morte, a quel punto divenne evidente che l’uomo era stato vittima di qualcosa di terribile, vittima di un omicidio! L’inusuale natura di questo caso catturò l’attenzione dei federali e dopo anni di indagini, un membro della mafia Richard Kuklinski venne identificato come un sospetto e arrestato per l’omicidio nel 1986. Dopo essere stato messo sotto torchio, Kuklinski ammise di essere stato effettivamente lui l’artefice dell’omicidio e di essere responsabile di circa altri 200 casi simili. Come risultato, il mafioso si guadagnò il soprannome di “The Iceman” e con tutta l’attività paranormale riportata lungo Clinton Road, non sorprenderebbe scoprire che molte delle vittime di Kuklinski stiano ora infestando l’area in cui i loro corpi sono stati scaricati.

Se questi fatti vi sembrano già inquietanti, sono solo alcune delle strane storie che circondano Clinton Road, esistono infatti particolari punti di questa strada che sembrano più infestati di altri come la Dead Man’s Curve, traducibile come “La curva dell’uomo morto”, un ponte che secondo quanto riferito è la casa del fantasma di un ragazzo annegato nel fiume sottostante dopo essere caduto dal ponte. La leggenda dice che per trovare il fantasma che spesso frequenterebbe il ponte, bisogna lasciare un’offerta di un quarto di dollaro posta sulla linea gialla in mezzo alla strada a mezzanotte. Se questo procedimento viene fatto correttamente, apparirà lo spirito del ragazzo, ma attenzione… ci sono storie che molte altre persone sarebbero cadute da quel ponte, forse spinte da qualcuno… o da qualcosa… e a proposito di fantasmi, uno degli eventi insoliti più comunemente segnalati su Clinton Road è la comparsa improvvisa di camion fantasma o di altri veicoli di grosse dimensioni. I testimoni che affermano di aver vissuto tale esperienza, descrivono un grande camion nero ma, più spesso, il mezzo non viene nemmeno avvistato vedendo solamente dei fari accesi che galleggiano nell’oscurità per poi svanire nel nulla dopo aver inseguito gli automobilisti. A questo punto ci si chiede se quelle povere anime che in precedenza perirono su Clinton Road non stanno ora cercando di avvertire gli altri di allontanarsi dalla zona.

 

Dopo avvistamenti di fantasmi, strane luci e cadaveri… lungo quei quindici interminabili chilometri di Clinton Road, sono stati identificati anche strani animali e i cosiddetti criptidi, come l’hellhound, ossia cani diabolici facenti parte del folklore. Questi criptidi verrebbero avvistati soprattutto durante la notte provocando molto spesso paura e talvolta anche grossi incidenti, tuttavia ci sono dibattuti se queste creature siano veramente soprannaturali o semplicemente il risultato della chiusura di una riserva animale locale avvenuta 40 anni prima, in ogni caso la loro presenza rende Clinton Road molto pericolosa soprattutto nelle ore notturne, tuttavia secondo i fondatori della Weird NJ, una guida turistica con tutti i posti più misteriosi e strani del New Jersey, c’è molto più da temere sulla Clinton Road che di qualche apparizione di strani animali. Ci sono voci che un gruppo di indigeni cannibali vivano in quella zona in cerca di nuove vittime di cui nutrirsi. Secondo la leggenda, chiunque sosti lungo quella strada maledetta ed esca dal proprio veicolo, c’è la seria possibilità che venga assalito da questo gruppo per essere divorato. Anche se è difficile credere che a soli 90 minuti di strada dalla città di New York possa esistere una realtà del genere, si sono verificati effettivamente alcuni casi di sparizione lungo la Clinton Road… sono stati trovati veicoli senza i loro proprietari.

 

Etichettata come “La strada più spaventosa d’America”, Clinton Road è di certo estremamente suggestiva perché ogni persona che la visita avrà un’esperienza diversa, tuttavia tenendo conto del numero totale di rapporti paranormali e di altre stranezze, sembra giusto portare rispetto a Clinton Road perché non si sa mai cosa potresti trovare se ti troverai un giorno a doverla percorrere…

CLOWN SIGHTINGS- PAURA, TERRORE E PALLONCINI. FONTE: FUOCO DI PROMETEO

Clown Sightings – Paura, terrore e palloncini

Ci sono alcuni fenomeni nella società moderna a dir poco strani e forse sarebbero degni di studio per una tesi di psicologia. Questi fenomeni non trovano una spiegazione razionale precisa o che abbia una logica fondata e molti di essi nascono solo per pura e semplicemente emulazione e purtroppo di solito sono autodistruttivi, violenti o, come nel caso che analizzeremo, semplicemente spaventosi. Il fenomeno dei clown avvistati durante la notte si è esteso a macchia d’olio principalmente negli Stati Uniti a partire dall’estate del 2016, infatti in più di dieci stati americani, principalmente nel North e South Carolina, sono state viste persone travestite da clown in atteggiamenti di sfida. Non è ben chiaro quale siano le motivazioni di tale fenomeno o come abbia avuto inizio precisamente. Alcuni dicono che il primo pagliaccio visto a girovagare nelle notti sia stato il pagliaccio di Green Bay, nel Wisconsin, il quale indossava una maschera spaventosa e aveva in mano dei palloncini neri. Diverso tempo dopo è emerso che il protagonista di tali filmati era in realtà il regista amatoriale Adam Krause e stava girando dei videoclip per il suo cortometraggio intitolato “Gags”, un horror indipendente uscito ad Halloween dello stesso anno.

Da allora, forse per emulazione o forse solo per spaventare le persone, il fenomeno si è esteso come un virus. Ben presto in diverse città degli Stati Uniti si sono registrati molti avvistamenti di pagliacci dai volti diabolici che durante le ore notturne fissavano le finestre delle case o si divertivano a inseguire i passanti. Spesso questi avvistamenti avvenivano in paesi rurali e nei boschi fra gli alberi. Sicuramente si trattava per lo più di adolescenti con un umorismo nero e con voglia di fare scherzi pesanti, ma tale fenomeno poi è diventato un problema perché le forze dell’ordine venivano continuamente chiamate per segnalazioni di ogni genere in cui i pagliacci erano i principali protagonisti. Alcune di queste segnalazioni erano di persone che, per loro sfortuna, soffrivano di coulrofobia e ritrovandosi questi personaggi fuori casa avevano il terrore di uscire. Altre invece dichiaravano di essere inseguite dai pagliacci, addirittura li vedevano dappertutto… anche nelle loro case e nelle loro stanze, ma le segnalazioni che hanno veramente iniziato a preoccupare gli abitanti e le forze dell’ordine riguardava quelle in cui si raccontava che alcuni di questi pagliacci offrivano ai bambini caramelle e soldi cercando di attirarli nei boschi. Infine alcuni clown apparivano armati di coltelli, mannaie, machete e bastoni chiodati. La situazione evidentemente stava sfuggendo di mano e, con la stessa delirante velocità con cui si è espanso il fenomeno, sono nate delle dicerie. Forse per isteria di massa della popolazione o allarmismo dei padri di famiglia, si raccontava che fra tutti questi pagliacci in realtà ci fossero veramente dei psicopatici, dei maniaci, dei pedofili o addirittura degli assassini i quali trovando la scusa perfetta che si trattava solo di uno scherzo si avvicinavano alle persone per far loro del male. In fondo quale descrizione avrebbero fornito alla polizia le vittime o i testimoni? Di essere stati attaccati da una persona mascherata da clown assassino nel bel mezzo della notte?! Una descrizione, per quanto assurda, molto vaga in quel momento.

La polizia cercò di capire il motivo principale per cui queste persone si dedicassero a fare queste azioni e studiarono il fenomeno proprio come caso di stalking seriale e attraverso delle mappe, psicologi esperti e analisti comportamentali, cercarono di capire se vi fosse un legame fra tutte le segnalazioni nei vari stati. Scoprirono alcune cose interessanti e inquietanti, infatti a quanto pare ciò che sicuramente era nato come un fenomeno isolato e casuale era piano piano diventato in tutte le città come un fenomeno organizzato e il motivo principale per cui si pensava fossero addirittura in comunicazione i vari soggetti è che il modus operandi dei pagliacci era sempre più uniforme, infatti i pagliacci iniziarono a comparire sempre di più nei boschi e chiedevano ai passanti di avvicinarsi a loro. Invitavano principalmente i bambini ad addentrarsi nei boschi attirandoli con i soldi. Così le persone iniziarono ad avere sempre più paura di questi soggetti travestiti, in fondo cosa fareste voi se vi trovaste di fronte a uno di questi clown magari mentre tornate a casa di notte durante il tragitto tra il parcheggio e la vostra abitazione?! Alcune persone reagiscono con violenza di fronte alla paura, infatti i cittadini americani erano così disperati di questi “scherzi” che iniziarono ad aggredire i pagliacci, costringendo di fatto le autorità a intervenire in maniera più severa. La polizia del dipartimento di Greenville in particolare, cercando di calmare la popolazione, assicurò attraverso un comunicato che chiunque fosse visto vestito da clown nella notte sarebbe stato immediatamente arrestato. Queste le parole di Ken Miller, capo della polizia di Greenville: “È illegale, è pericoloso, è inappropriato e sta creando preoccupazione nella comunità e deve finire. È un problema che stiamo prendendo molto seriamente soprattutto perché alcune persone mascherate da clown hanno tentato di portare nei boschi dei bambini”. Ben presto in tutti gli stati coinvolti vennero prese delle contromisure effettive per arginare questo fenomeno, ci furono diversi arresti. Alcune delle accuse andavano dall’istigazione alla violenza fino al terrorismo. il Times riporta che in Alabama sette persone sono state accusate di terrorismo, un’accusa molto pesante e altre dodici sono state arrestate per stalking. In diverse scuole per la festa di Halloween vennero banditi tutti i costumi da clown. Dopo tali contromisure il fenomeno iniziò a scemare fino a scomparire del tutto nel giro di alcuni mesi.

Su internet molti dicono che il fenomeno iniziale sia stato causato principalmente dal nuovo film horror IT, tratto dall’omonimo libro del famigerato scrittore Stephen King, dove l’antagonista principale è un mostro muta-forma che si mostra principalmente come un clown ai bambini . In realtà la polizia scartò questa tesi, non soltanto perché non è mai stata avviata una campagna pubblicitaria dal cast di questo genere, ma anche perché questo fenomeno non sembra interessare il Maine, stato in cui nel libro si svolge l’intera vicenda di IT. Vi starete ora chiedendo: che cosa ha questo fenomeno di speciale? In fondo forse si tratta solo di una bravata di ragazzini, no? Ebbene non è proprio così. Uno degli aspetti più inquietanti della vicenda è che non è un fenomeno così moderno come le persone tendono a pensare, infatti negli Stati Uniti sono stati visti diversi clown nei boschi ben prima del 2016, addirittura nei secoli scorsi era già un fenomeno abbastanza noto e diffuso. Nel maggio del 1982, nella città di Boston, diversi bambini raccontarono di aver visto due pagliacci che offrivano dolci dentro un van nero. Le persone erano così spaventate che decisero di introdurre il coprifuoco in città. La polizia non riuscì mai a trovare gli inquietanti individui. Questo stesso fenomeno si è verificato poi nel 1988, 1991, 1992, 1994 e 2008. I registri della polizia raccontano descrizioni simili: individui vestiti da pagliacci assassini visti aggirarsi durante la notte e poi ci sarebbero gli omicidi! Nel 1990 a Wellington, in Florida, Marlen Warren aprì la porta di casa sua ad una persona vestita da clown che portava con sé dei fiori. Il soggetto dentro il mazzo di rose nascondeva una pistola e sparò alla vittima direttamente in testa. I testimoni poi dissero di aver visto una Chrysler LeBaron bianca sfrecciare dopo il colpo. L’omicidio non venne mai risolto. Sempre negli States, famoso è il caso del clown serial killer John Gacy, di cui abbiamo parlato in un precedente articolo (POTETE TROVARE ANCHE QUI L'ARTICOLO RELATIVO A QUESTO CASO DAL TITOLO: "JOHN WAYNE GACY:THE KILLER CLOWN. LA MACABRIA E INQUIETANTE STORIA DI UNO PSICOPATICO ASSASSINO CON PROBLEMI DI IDENTITA' SESSUALE. FONTE: FUOCO DI PROMETEO"), e che venne giustiziato nel 1994 sotto gli occhi dei familiari delle vittime. Nel 2015, nel cimitero di Rosehill, nella città di Chicago, si dice che si aggirasse un personaggio inquietante, era una persona vestita di giallo con una parrucca arcobaleno e fra le mani aveva dei fiori e dei palloncini. Egli si nascondeva dietro le siepi e le tombe e questo fatto spaventò a morte i cittadini locali.

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In America, dunque, questo fenomeno è ben diffuso e si ripete in modo costante ed è proprio questo il fattore che più preoccupa le autorità, perché sono convinti che fra tutte le persone che si dedicano a fare questi scherzi, in realtà ci sia una piccola percentuale fortemente disturbata, dei veri e propri psicopatici e proprio nel 2016 come prova di tale tesi, un ragazzo di soli 16 anni, Christian Torres, nella città di Reading, Pennsylvania, è stato pugnalato a morte da uno di questi clown. Dopo un’indagine della polizia l’omicida è risultato essere M. Valentin-Bair, un sociopatico di 29 anni senza un futuro e probabilmente senza più libertà. Forse è proprio questa la cosa più spaventosa dell’intera faccenda, fra tutti i clown che escono nelle strade, ci sono veramente soggetti pronti a far del male e persino ad uccidere? Forse la riflessione più immediata e spaventosa di tutte è che: se non fossero vestite da clown sarebbero comunque persone pericolose solo che non potremmo mai accorgerci di tale pericolo, ma questa non è proprio la società in cui viviamo? Dove gli psicopatici e assassini si nascondono non dietro maschere spaventose, ma dietro sorrisi e cordiali saluti?

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CALCIO: UN ACQUISTO BESTIALE, CHE COLPO! FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

Sappiamo tutti che il calcio inglese è il più ricco del mondo e che i club della Premier League inglese spendono sempre più di tutti. Non tutti sanno però che anche la seconda divisione inglese, è, per quanto riguarda le seconde divisioni, la più ricca del mondo e anche la più spendacciona, se comparata alle altre seconde divisioni. I club di championship (seconda divisione inglese) nel 2017 hanno speso 195 milioni di sterline per i trasferimenti dei calciatori, una diminuzione rispetto ai 215 milioni dell'annata precedente. Ma è atipico questo fatto, poiché è la prima volta nelle ultime 7 stagioni che la Championship non spende più di quanto fatto nelle precedenti stagioni. Questo fa capire quanto sia ricco il calcio inglese in generale, ma soprattutto anche quanto sia ricca la Serie B inglese, e quindi non stupisce che il Bolton, squadra della Championship inglese, possa mettere a segno un acquisto bestiale, ovvero Julio Baptista, il ritorno della Bestia. Julio Baptista è un attaccante brasiliano soprannominato la Bestia (stesso soprannome di Akinfewa, della quale ho parlato in un precedente articolo), già visto in Italia con la maglia della Roma.

Julio César Clemente Baptista, noto come Julio Baptista, nasce a San Paolo, il primo ottobre 1981.

Oltre a "La Bestia", è soprannominato Carroarmato, per via del suo fisico imponente. Questo "carroarmato" è cresciuto nelle giovanili del San Paolo, con il quale ha esordito tra i professionisti e in prima squadra, dal 2000 al 2003.

Successivamente ha militato anche nel SIVIGLIA, REAL MADRID, ARSENAL, di nuovo REAL MADRID, ROMA, MALAGA, CRUZEIRO, ORLANDO CITY, e adesso BOLTON, nella Championship inglese. Ha vestito la maglia della nazionale brasiliana Under 20 e anche della nazionale brasiliana maggiore, con il quale ha collezionato 48 presenze e 5 reti. Con la nazionale brasiliana ha vinto 2 Confederation Cup e 2 Coppa America. Con i club ha vinto una Copa Sao Paulo de Juniores con il San Paolo, 1 Campionato Paulista con il San Paolo del 2000, 1 Torneo Rio San Paolo con il San Paolo, 1 Supercampeonato Paulista con il San Paolo, 1 Campionato spagnolo con il Real Madrid, 2 Campionati brasiliani con il Cruzeiro e 1 Campionato Mineiro con il Cruzeiro.  È un acquisto bestiale da parte del Bolton, un acquisto che la nostra Serie B non può nemmeno sognare.

Julio Baptista nasce centrocampista. Nel San Paolo giocava centrocampista. Vista la sua propensione al gol, fu spostato attaccante quando passò al Siviglia. Nella sua avventura al Siviglia, nel campionato spagnolo, colleziona complessivamente 63 presenze e 38 gol nel nuovo ruolo di attaccante, ruolo che ricoprirà maggiormente nel resto della carriera. Il 9 gennaio 2007 in occasione della Coppa di Lega inglese contro il Liverpool, con la maglia dell'Arsenal,  realizza 4 reti, di cui una su punizione dalla lunga distanza. È stato il primo calciatore dell'Arsenal capace di segnare più di 3 reti in un incontro di Coppa di Lega, e l'unico a mettere a segno una quaterna contro il Liverpool ad Anfield. Chissà che anche con il BOLTON WANDERERS FOOTBALL CLUB possa battere anche qualche altro record.

E chissà che il Bolton, con il "Carroarmato" in avanti non possa sfondare il "muro" della Championship e approdare in Premier League inglese.

Del resto Julio Baptista è stato preso proprio per questo, per riportare il Bolton in Premier League inglese. 

E con  la "Bestia" questo può essere più che possibile. 

CALCIO: AKINFEWA, POCO EXTRA E MOLTO LARGE. FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

Se vedeste in una immagine Akin Adebayo Akinfewa, pensereste che sia un giocatore di Rugby oppure di Football americano. E invece è un calciatore dalla stazza imponente. Soprannominato "LA BESTIA", già questo fa capire che siamo di fronte ad un calciatore non gracilino, non mingherlino, ma uno dal fisico bestiale. Oltre 100 kg di peso e oltre 580 incontri giocati tra la terza e la quarta divisione inglese principalmente. Nella sua carriera è riuscito a disputare anche 2 incontri di Coppa Uefa e 2 incontri di Champions League con le maglie rispettivamente di Atlantas (Coppa Uefa) e Barry Town (Champions League). Un omone capace di sollevare 180 kg sulla panca quando fa i pesi. Questi sono alcuni numeri de "LA BESTIA", alias ADEBAYO AKINFEWA. Ma conosciamolo meglio: ADEBAYO AKINFEWA nasce a Londra il 10 Maggio 1982. È un calciatore inglese di origine nigeriana, di ruolo attaccante. Cresce nelle giovanili del Watford. Nella sua carriera ha militato principalmente nella terza e quarta divisione inglese e ha vestito le maglie dell'ATLANTAS, BARRY TOWN, BOSTON UTD, LEYTON LORIENT, RUSHDEN, DONCASTER, TORQUAY UTD, SWANSEA CITY, MILLWALL, NORTHAMPTON TOWN, GILLINGHAM, di nuovo NORTHAMPTON TOWN, di nuovo GILLINGHAM, AFC WIMBLEDON, e ultimo il WYCOMBE. Ha ottenuto una popolarità internazionale durante un Match amichevole tra il CHELSEA, allora allenato da Jose' Mourinho, e il WIMBLEDON, squadra dove militava Akinfewa. L'incontro amichevole avvenne il 19 Luglio 2014, e tutti notarono questo omone con la maglia del Wimbledon. Il Wimbledon perse 3 a 2, non segnò, ma fu protagonista e non passò di certo inosservato. Con la maglia del Wimbledon segnò anche un gol contro Il Liverpool. Ha scoperto la sua passione per i pesi e gli allenamenti di questo tipo, sulla panca, quando giocava con lo Swansea. Si allenavano nello stesso posto con gli Ospreys, una squadra di rugby. Il contatto con i rugbisti, e i loro allenamenti, fatti di molti più pesi e meno cardio, rispetto agli allenamenti tipo dei calciatori in palestra, ha fatto sì che si appassionasse ad allenarsi con i pesi. Ha iniziato nel 2005, quando era nello Swansea, e non ha più smesso. Ovviamente fa Cardio ma non troppo, per non perdere troppo peso. Ma come fa ad essere così grosso? Come fa ad avere questo fisico quasi da culturista, così imponente? In una intervista che rilasciò al Dayli Mail spiega che il suo segreto è l'alimentazione. La mattina fa colazione con una abbondante tazza di latte con cereali al miele (circa una pinta). Dopo gli allenamenti si ciba di pollo. Tanto pollo. Lo chef della sua squadra lo prepara apposta per lui. Nel pomeriggio frullati e poi a cena di nuovo Pollo, patate e insalate di cavolo. Nella sua dieta ci sono anche gli integratori ovviamente. Inoltre la sua compagna gli prepara a volte un piatto Jamaicano che si chiama CURRY GOAT, che sarebbe Riso e Patate. La sua dieta è composta di  molti carboidrati. Mangia anche molto fast foood e Nandos. Il suo menù classico, quello che mangia spesso è petto di pollo, patatine, e cinque alette di pollo piccanti, ma non troppo. Oltre alla alimentazione, per mantenere questo fisico imponente, come dicevo prima, si allena molto in palestra. 40/60 minuti di Tapis Roulant al giorno, e poi pesi, la cosa che gli piace fare di più. Il massimo che riesce a sollevare è 180 Kg sulla panca. Ma comunque non scende mai sotto i 120 kg sulla panca, quando fa sollevamento pesi. È un calciatore che, nonostante abbia giocato nelle Serie minori, gode di una grande popolarità. Il tutto grazie al suo fisico bestiale. È anche un buon goleador per le serie minori. Oltre 190 gol nella sua carriera lo testimoniano. Giocatore dal tiro potente e ovviamente forte fisicamente, bravo nel proteggere la palla e nel gioco aereo. Un colosso nell'area di rigore avversaria. Adebayo Akinfewa, un giocatore dal fisico bestiale. Ci vuole un fisico bestiale per giocare nelle serie minori inglesi. E Akinfewa c'è l'ha, eccome! Adebayo Akinfewa, un calciatore extra large. Molto extra e molto large. Ai difensori avversari potrebbe far passare un grosso guaio....

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ADAM KADMON: DOMANI NON CI SARA' NESSUNA APOCALISSE. FONTE: ADAM KADMON-IL BLOG UFFICIALE 777BABYLON777.BLOGSPOT.IT

L'immagine può contenere: notteÈ assolutamente #FALSO quanto asseriscono coloro che cercano di convincervi che domani finirà il #mondo. Fortunatamente, a differenza di quanto diffondono da mesi, domani il Sole sorgerà ancora e lo farà per altri 5 miliardi di anni. Infatti l'allineamento astronomico ed astrologico nella costellazione della Vergine a loro dire descritta simbolicamente dal capitolo 12 del Libro della Rivelazione di San Giovanni (conosciuto anche con il nome di #Apocalisse) è già avvenuto tempo addietro e nulla accadde.

Ma questo dettaglio costoro non ve lo dicono... o lo ignorano.

Dunque neppure tale allineamento è una novità.

Inoltre, nessun #pianeta #Nibiru o come lo vogliano chiamare, è in rotta di collisione con la Terra.

Ogni immagine presente su internet che ritragga tale "gigante" in entrata nel sistema solare NON è veritiera.

Se fosse davvero in arrivo vi avrei avvisato io stesso così come ho fatto, a ragione, per altri argomenti ad esempio l'esistenza e la pericolosità delle #psicosette e delle associazioni eversive a costo di patire persecuzioni e minacce di morte di cui molti fra voi sono stati testimoni su internet.

Infatti fui il primo a smentire tale teoria sul pianeta Nibiru, anche dalla televisione, come avevo già smentito la fine del mondo nel 2012 e tante altre invenzioni dei catastrofisti attirando contro di me l'odio di alcuni gruppi e/o persone insospettabili che approfittano di tali tematiche per adescare e abusare di persone fragili a livello economico e addirittura sessuale.

Da #sempre infatti, come spiegatovi a suo tempo anche dal #telegiornale, il mio scopo quale "Adam Kadmon" è quello di smascherare le bufale sia del complottismo che del catastrofismo, dare fiducia nel futuro e al contempo insegnare concettualmente a difendervi dalle strategie di adescamento adottate da chicchessia per ingannarvi e strumentalizzarvi talvolta addirittura per finalità eversive ed antidemocratiche.

Per questo, come del resto faccio da sempre, Vi consiglio di NON credere MAI e NON aderire MAI alle campagne persecutorie, catastrofiste o quant'altro faccia gli interessi di quelle persone, quelle associazioni, quelle #onlus, quelle #psicosette, quelle donne "santone", quei guru che vogliono convincervi a fare o credere in cose ingiuste.

Questo concetto vale indipendentemente da chiunque appoggi o aiuti costoro.

Non credetegli neppure se i loro proclami apocalittici o eversivi fossero per assurdo sostenuti da avvocati, politici, imprenditori, militari, funzionari, ex funzionari, da sedicenti templari, massoni, rosacrociani, martinisti, da filomonarchici, nazifascisti, di religioni druidiche, pleiadiane, lemuriane, samaelite (#Samael è il vero nome dell'arcangelo del male e della calunnia, uno dei tanti nomi del #falso #dio #Yaldabaoth chiamato erroneamente da taluni anche #Lucifero o #Satana), oltre a gruppi politici con chiaro orientamento razzista ed insurrezionalista ecc.

State lontani da chiunque cerchi di convincervi che morirete a causa delle #profezie in cui costoro credono (o fingono di credere al fine di strumentalizzarvi e coinvolgervi in cose brutte).

#Evitate di aderire ad interessi, ad affari, a proposte insurrezionaliste di amicizie eversive, alle loro propagande per abbattere la democrazia.

Per capire quanto tali persone ed organizzazioni siano irrazionali e contraddittorie, basterebbe già riflettere sul fatto che alcune di loro chiedano soldi o cerchino di convincere ad entrare nelle loro associazioni, onlus, ottenere donazioni mensili ecc.

Che ci fanno con i vostri soldi o la vostra adesione alle loro onlus o quant'altro, se davvero credessero che domani finisca il mondo? :)

Alle persone razionali, come me e molti di Voi, ovviamente viene da sorridere dinanzi alle bufale sulla fine del mondo legate a profezie, ma al contempo siamo oggettivamente preoccupati per questo crescente dilagare in #Italia e su #Facebook di associazioni eversive violente e bugiarde, di psicosette ecc. di coloro che diffondono notizie false ed insegnamenti irrazionali (talvolta anche pratiche rituali, consigli nutrizionistici e di guarigione alternativa dannosi per la salute) che presentandoli come verità assolute spingono persone rese vulnerabili da periodi di sofferenza a crederci per disperazione finendo prima o poi con il seguirli e farsi ancora più male.

Siamo preccupati perchè alcuni loro  seguaci o sedicenti tali, sono stati sorpresi a formare gang di #cyberstalker che minacciano di morte e diffamano in branco calunniosamente, come accaduto appunto di recente anche ai miei danni per punirmi di mettervi in guardia (tramite libri, tramite il mio blog www.777babylon777.blogspot.com e le riflessioni durante i miei ormai noti servizi televisivi) sulle varie strategie di adescamento usate da società segrete e psicosette dedite a frodi, abusi sessuali, fanatismo e associazioni eversive contro la democrazia.

Le pagine di quei gruppi eversivi andrebbero chiuse, le loro attività fermate quando illegali.

Evidentemente c'è gente che ha finalità recondite nel convincervi a credere nelle loro apocalittiche menzogne e istigazioni all'eversione.

Per fortuna le loro sono appunto menzogne.

Siate sempre sereni e di buon senso nella buona o cattiva sorte.

È un buon inizio per migliorare le cose per tutti.

Abbiate sempre fiducia in un futuro migliore.

Restando nella pace ben lontani da guerrafondai, evitando di prendere parte a piani eversivi basati su bugie ed odio, si contribuisce a creare davvero un presente più sereno per tutti.

 

Vi voglio #bene.

 
Un abbraccio (forte)
Adam

CALCIO: AC MILAN # 276: MILAN EFFICACE E DI RIGORE. PER I ROSSONERI PUNTI CHAMPIONS! FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

E' un Milan di rigore quello che vince 2 a 0 contro la Spal. Di rigore in tutti i sensi. Efficace, freddo, cinico e rigido nel chiudere il Match con la Spal, che non ha mai creato grossi problemi al Milan. E anche nel senso pratico, poiché i due gol rossoneri sono arrivati su due calci di rigore. Il primo realizzato da Ricardo Rodriguez, e procurato da Nikola Kalinic, il secondo realizzato da Franck Kessiè, e realizzato dallo stesso calciatore ivoriano, che come si suol dire, se l'è cantata e se l'è suonata da solo. Andrè Silva ha giocato dal primo minuto di fianco a Kalinic. Una prestazione buona la sua, accettabile, ma non trascendentale. L'attaccante portoghese è stato autore di una buona giocata, quando da fuori area con il sinistro con un tiro di precisione all'angolino per poco non superava il portiere della Spal Gomis, che si è dovuto distendere per parare il tiro. Per il resto Andrè Silva viaggia parallelamente al Milan. Ha la necessità di giocare. Più gioca e più migliora. La stessa cosa del Milan. È una squadra che sta crescendo, che ha bisogno di mettere minuti nelle gambe per trovare i giusti automatismi di gioco e far sì che questi diventino automatici. Da sottolineare le ottime prove, tra gli altri, di Kessie, Rodriguez e Bonucci. Kessie è un centrocampista totale, sa fare tutto e bene e ha una continuità di rendimento impressionante. Ricardo Rodriguez è stato propositivo, le azioni più pericolose arrivano sempre dalle sue giocate, ha un ottimo piede, crea superiorità numerica, ed è sublime nella fase offensiva, oltre ad avere una abilità ottimale nei calci piazzati. Deve migliorare nella fase difensiva. Quale posto migliore per fare questo se non nel calcio italiano. In questo momento è uno dei terzini più forti del mondo. Quando migliorerà nella fase difensiva, con ogni probabilità sarà il miglior terzino del mondo. Nessuno, nel suo ruolo, ha la sua abilità nei calci piazzati. Bonucci è stato autore della sua migliore performance da quando è al Milan. Ha guidato la difesa da vero leader, palla al piede è stato autore di qualche buona giocata, e ha salvato sulla linea un pallone che stava per andare in rete di Mattiello, che con un colpo di testa aveva battuto Gigio Donnarumma. L'intervento di Bonucci è stato decisivo e provvidenziale. Ha evitato un gol già fatto. Per il resto è stata una buona prova di tutta la squadra, compreso Lucas Biglia, che sta piano piano diventando il metronomo del centrocampo rossonero. Per quanto riguarda i rigoristi, a differenza di quello che si pensava, non è Kessiè il calciatore scelto per i rigori, o  meglio, non è solo lui. Montella ha dichiarato che prima di ogni partita, lui decide la sequenza dei rigoristi. Ogni rigore verrà calciato da un calciatore diverso. E in ogni partita ci sarà una sequenza di rigoristi da rispettare. Se per assurdo dovessero esserci cinque rigori, ci saranno cinque diversi calciatori che andranno a batterlo. Per concludere è stato un buon Milan, non spettacolare, ma di rigore, affamato di vittorie. Questi presi contro la Spal sono punti Champions!

CALCIO: AC MILAN #275: MILAN BRUTTO, MA VINCENTE! FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

E' un Milan che vince ma non convince. Contro l'Udinese il Milan porta a casa l'intera posta imponendosi sui friulani per 2 a 1. Doppietta rossonera firmata da Nikola Kalinic, e gol del momentaneo pareggio dei friulani firmato da Kevin Lasagna. Il Milan non ha fatto la sua migliore partita, non è stato un Milan convincente, ha giocato male ma ha vinto. E questo significa essere una grande squadra. Una grande squadra deve sapere vincere anche fornendo brutte prestazioni, anche giocando male, non solo fornendo buone prestazioni e giocando bene. Contro la Lazio, nel Match precedente del campionato, abbiamo giocato male e abbiamo perso. Contro l'Udinese abbiamo giocato male, ma abbiamo vinto. E questo è già un miglioramento. Significa essere cinici e affamati. Il Milan sta crescendo, sta cercando una sua strada, sta facendo dei passi avanti nella sua crescita. E ha voglia di migliorare. Ovviamente le partite devono essere impostate in maniera diversa, il Milan deve essere padrone del campo e del gioco, soprattutto con questo tipo di avversari, competitivi, forti e rispettabili, come appunto l'Udinese, ma pur sempre non dello stesso livello del Milan. Mentre deve giocarsela  viso a viso contro i top club, senza paura. Tuttavia riuscire a vincere anche senza convincere, senza giocare bene, è un segno importante, una dimostrazione che il Milan vuole sempre la vittoria, anche se questa è "brutta, sporca e cattiva". È un segno che significa che non solo il Milan sta diventando una squadra, capace anche di soffrire ma anche di vincere giocando male, ma soprattutto significa che il Milan è sulla strada giusta per tornare ad essere una grande squadra. Ora è importante amalgamare bene la nuova rosa, diventare squadra, e poi successivamente, essendo il Milan una squadra che dispone di un grande parco giocatori, sarà poi naturale diventare una grande squadra sul campo, e non una grande squadra solo sulla carta. Passando al Match contro l'Udinese, da segnalare l'ottima prestazione di Davide Calabria, impiegato al posto di Conti, infortunato. Il Milan ha giocato con il 3/5/2. Kalinic è stato preferito ad Andre'Silva.Una grande prova del canterano rossonero Calabria che ha fornito anche un assist decisivo a Kalinic. Propositivo, gara di grande spinta sulla fascia, Calabria è stata una vera spina nel fianco per l'Udinese. Ottima prova anche di Kalinic ovviamente. 2 gol alla prima a San Siro con la nuova maglia del Milan. Penso che questo dica praticamente tutto. Non c'è bisogno di aggiungere altro. Calabria e Kalinic sono stati i migliori del Match. Per quanto riguarda le note dolenti, Romagnoli non ha fornito una delle sue performance migliori. Da un suo errore in disimpegno, un passaggio in verticale nella sua difesa ha consentito a Lasagna di segnare il gol bandiera dell'Udinese. Certi errori non vanno fatti assolutamente. Romagnoli sa che una palla così in difesa non si passa mai in questo modo. È stato un involontario assist per Lasagna. Tuttavia il valore di Romagnoli non si discute. Un errore può capitare a tutti. Comunque, con questo Match il Milan ha dimostrato di essere destinato a diventare una grande squadra. Una squadra capace di vincere anche giocando male, e non solo giocando bene, non può che essere destinata a diventare una grande squadra. E soprattutto una squadra vincente!

CALCIO: AC MILAN #274: FORZA GIOVANE LEONE. IL SOSTITUTO DI CONTI? E' IN CASA. FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

"Andrea Conti si è sottoposto oggi ad accertamenti clinici e strumentali, che hanno evidenziato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L’esterno rossonero si sottoporrà domattina a un intervento chirurgico artroscopico di ricostruzione del legamento che verrà effettuato dalla equipe del Prof Schonhuber. I tempi di recupero sono stimati in sei mesi."

Con questo comunicato il Milan ufficializza una brutta notizia: ANDREA CONTI È FUORI PER 6 MESI.

Rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Questo infortunio, che segue quello avuto alla caviglia durante il match che Andrea Conti ha disputato con la maglia della Nazionale Italiana, è stato rimediato dal forte terzino destro rossonero classe 1994, durante una seduta di allenamento con il Milan.

Questo è il primo grave infortunio nella carriera di Andrea Conti. Al calciatore rossonero auguro di tornare al più presto e più forte di prima. Tuttavia è stato molto sfortunato. Aveva iniziato bene, giocando anche contro il Craiova nei preliminari di Europa League. Stava mettendo minuti nelle gambe ed è a tutti gli effetti il nostro terzino destro titolare. ED È UN INSOSTITUIBILE. Così come il suo compagno di fascia RICARDO RODRIGUEZ. Ora però, che piaccia o meno, Andrea Conti va sostituito.

Dispiace sia per il ragazzo, ma anche per Montella, poiché il tecnico rossonero ha optato, come modulo di gioco titolare, di passare alla difesa a 3. Questo significa che Andrea Conti avrebbe giocato esterno destro di centrocampo. In questo ruolo, con licenza di offendere, avrebbe potuto esaltarsi ancora di più. Conti è anche bravo nella fase difensiva e la sua resa è ottima anche da terzino destro puro, tuttavia il calciatore riesce a rendere di più quando viene impiegato esterno di centrocampo. Bravo ad inserirsi, a sovrapporsi sulla fascia, dotato di gamba e corsa, ha un ottimo cross ed ha anche un ottimo fiuto del gol. L'anno scorso con l'Atalanta in campionato su 33 presenze  fece 8 gol. Questa ne è la dimostrazione.

Ad Andrea Conti è arrivata la solidarietà dei compagni di squadra, dell'Ac Milan ovviamente, ma anche degli avversari, come quelli dell'Inter.

I cugini hanno augurato a Conti di tornare presto e di essere pronto per il derby. Conti tornerà verosimilmente l'anno prossimo. Sarà pronto per i gironi di ritorno, salvo un recupero prodigioso in minor tempo dei 6 mesi di prassi previsti. Anche il nostro capitano, LEONARDO BONUCCI, ha fatto gli auguri di pronta guarigione ad Andrea Conti, definendolo UN GIOVANE LEONE. E allora, forza giovane leone. Torna più forte di prima. E più affamato di prima. Il Milan e i suoi tifosi ti aspettano.

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E ORA COME LO SOSTITUIRÀ IL MILAN?

Andrea Conti starà fuori per almeno 6 mesi. Chi lo sostituirà? Chi prenderà la titolarità della fascia destra del Milan, nel ruolo di terzino destro? Numericamente il Milan è coperto perché ha nei ruoli di terzino destro sia Abate che Calabria, mentre a sinistra ci sono Antonelli e R.Rodriguez. Per quanto riguarda la competitività né Abate e né Calabria sono ai livelli di Andrea Conti. Chi giocherà? Io opterei per Calabria. Davide Calabria è un classe 1996 e questa può essere la sua occasione per giocare con più continuità e dimostrare il suo valore. Il terzino rossonero, fece una grandissima prestazione nella finale di Coppa Italia del 2015/2016 contro la Juventus, persa poi dai rossoneri. Calabria fece una grande prestazione, da 7. Dopodiché qualche buona prestazione quando è stato chiamato in causa, altre un po' meno, ma non ha avuto una continuità di rendimento buona. Questa può essere la sua occasione. Abate non mi convince, ha solo corsa e sbaglia spesso i cross. Reputo più competitivo Calabria, a differenza del più esperto Abate classe 1986.

Si è parlato anche dell'ipotesi di mettere e adattare Borini in quel ruolo, quello di terzino destro, o addirittura Suso! Ma non scherziamo. Borini è una seconda punta o un attaccante esterno e non ha mai ricoperto il ruolo di terzino destro nella sua carriera. Idem Suso, che ha giocato seconda punta, attaccante esterno e trequartista. Non è il caso di provare questi pazzi esperimenti. Meglio dare fiducia a Calabria. Male che vada si può attingere dalla Primavera, però si rischierebbe di bruciare un giovane buttandolo nella mischia.

La soluzione più intelligente per sostituire Conti è dare fiducia a Davide Calabria. Le qualità le ha, deve solo avere fiducia e continuità di rendimento.

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È Calabria l'ideale sostituto di Conti.

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CALCIO: AC MILAN #273: ANDRE' SILVA E' ILLEGALE: L'EURO-MILAN PARTE COL BOTTO! FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

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È un Milan forza 5 quello che risolve la pratica Austria Vienna. Il Milan fa il suo ritorno in Europa battendo l'Austria Vienna per 5 a 1. A casa dell'Austria Vienna il mattatore della serata è stato lui: ANDRE' SILVA. L'attaccante portoghese, alla sua seconda partita da titolare, ha realizzato una tripletta contro la squadra Austriaca. Precedentemente contro lo Shkendija, nel Match dei preliminari di Europa League, dove il Milan si impose per 6 a 0, André Silva realizzò una doppietta. Montella lo ha schierato dal primo minuto due volte, contro lo Shkendija e contro l'Austria Vienna. André Silva ha ringraziato segnando 5 reti complessive. Questo ragazzo ha una media gol impressionante. Ricordiamo che il portoghese, pagato 38 milioni più due di bonus al Porto, è un classe 1995. Sa essere freddo e cinico sotto porta, oltre che letale, e nonostante questo, ha ancora ampi margini di miglioramento. Passiamo al Match. Il risultato di 5 a 1 fuori casa in favore del Milan dice praticamente tutto. Il Milan ha dominato il Match. Si è visto un Milan affamato ed aggressivo. Calhanoglu è stato autore di una grande prestazione. Un gol di pregevole fattura e due assist per André Silva. Calhanoglu ha aperto le marcature, con un grande tiro da dentro l'area dell'Austria Vienna, sulla sinistra, un po' defilato, il suo destro si è piazzato sotto la traversa. Assist di Nikola Kalinic. Poi ancora Calhanoglu, che recupera una palla in scivolata, a proposito di essere aggressivi e affamati, e serve André Silva che davanti al portiere dell'Austria Vienna, di piatto, con il destro, mette in rete. In assoluta sicurezza. André Silva riesce a mantenere una lucidità e una tranquillità davanti alla porta incredibile, questo fa di lui un goleador di razza. Poi ancora André Silva realizza il terzo gol per il Milan, sempre su assist di Calhanoglu, sempre di destro davanti alla porta, freddo e letale di piatto come sempre, questa volta con un coefficiente di difficoltà un po' più alto poiché aveva un difensore dell'Austria Vienna alle calcagne, che ha tentato una scivolata nel tentativo di impedirgli di segnare. Nulla da fare per l'Austria Vienna e 3 a 0 per il Milan. Il primo tempo finisce con il Milan in avanti per 3 a 0. Nella ripresa il Milan subisce il gol della bandiera dell'Austria Vienna con Borkovic di testa, da un'azione da calcio d'angolo per gli austriaci. Zapata si perde la marcatura del numero 24 dell'Austria Vienna, che insacca di testa. Una distrazione. Anche Gigio Donnarumma poteva essere più reattivo. Poco male. Il Milan subito dopo torna a padroneggiare in campo. André Silva segna ancora lui, questa volta di sinistro, sempre da dentro l'area, di precisione, di piatto, su assist di Franck Kessie. Ed è 4 a 1 per il Milan. Chiude il Match e fissa il risultato sul definitivo 5 a 1 Suso, che con un tiro da fuori area di sinistro, con una leggera deviazione, fa centro. Suso era da poco entrato al posto di Kalinic, ed è stato impiegato seconda punta. È stato un bel Milan, aggressivo e cinico. Calhanoglu e André Silva sono stati autori di una prestazione ILLEGALE. Da segnalare anche la buona prova di Biglia, che ha dato ordine e geometria alla squadra. Suo il pre-assist per l'assist che poi Calhanoglu avrebbe fatto per André Silva in occasione del terzo gol del Milan. È stato un Milan che ha giocato a 3 dietro, è stato aggressivo e compatto. Si è rivisto Romagnoli in difesa, tornato in campo dopo l'infortunio. Buona prova la sua, così come in linea generale di tutta la squadra. Questo è lo spirito giusto. La strada intrapresa è quella giusta. E André Silva, l'illegale André Silva, deve giocare titolare! La prestazione di oggi è solo un piccolo assaggio di quello che può fare. E sono sicuro che Montella gli darà la titolarità. 

 

CALCIO: AC MILAN #272: MIRABELLI E FASSONE, VERO PANE PER I DENTI DI RAIOLA. FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

Premetto che Mino Raiola è uno dei migliori agenti di calciatori in assoluto. È innegabile.

È uno dei migliori per quello che concerne la parte prettamente economica dei suoi assistiti.

Personalmente io non apprezzo molto la figura dei procuratori e degli agenti dei calciatori e anche degli intermediari.

Per me non sono un bene per il movimento calcio in generale. Sono un bene per le loro tasche e per le tasche dei loro assistiti. Per carità, tutto legittimo, ma personalmente è una figura che abolirei o comunque impedirei ai procuratori di incassare commissioni dalle società, dalle intermediazioni per il trasferimento dei calciatori, così come impedirei ad un procuratore di poter in un certo senso "ricattare" una società per il rinnovo di un assistito. 

Per ricattare intendo il dover ingaggiare un altro calciatore di livello minore spesso e volentieri, per il rinnovo di un assistito più quotato.

Detto questo, come sappiamo c'è stata una diatriba tra Massimiliano Mirabelli e Mino Raiola quando si è discusso del rinnovo di Gianluigi Donnarumma. Donnarumma che ha rinnovato alle condizioni del Milan, inserendo una clausola rescissoria di 75 milioni di euro che incasserà eventualmente solo la società Milan.

Nessuna percentuale per Raiola, che però è riuscito a strappare per Gianluigi Donnarumma un ingaggio di 6 milioni di euro netti a stagione, più un milione per un altro suo assistito, ovvero Antonio Donnarumma, fratello di Gigio e ingaggiato dal Milan dall'Asteras Tripolis per 300 mila euro con ingaggio di 1 milione di euro netti a stagione che gli viene corrisposto.

Ma passiamo a parlare della diatriba tra Mirabelli e Fassone. Premesso che, come dichiarato da entrambi, mentre sono ottimi i rapporti tra Fassone e Raiola, come dichiarato dallo stesso AD rossonero e confermato dallo stesso Raiola, i rapporti tra Mirabelli e Raiola non sono dei migliori, per usare un eufemismo.

A precisa domanda fatta a Mirabelli, dove gli viene chiesto come si è sentito quando Raiola disse: "Con Mirabelli non voglio parlare", il Ds rossonero ha risposto che con quella frase: "Raiola è diventato un uomo piccolo nei miei confronti".

Il rinnovo di Gigio Donnarumma è stata la prima sconfitta lavorativa di Mino Raiola, lo si deduce anche dalle frecciatine e dall'astio di Mino Raiola, che non ha ottenuto totalmente quello che voleva, ovvero una clausola bassa e una percentuale sulla rivendita.

Mino Raiola deve accontentarsi solo della percentuale che gli spetta come procuratore sull'ingaggio dei fratelli Donnarumma. Oggi Raiola ha dichiarato che non ha nulla di personale contro Fassone e Mirabelli (!), ma non crede nel loro progetto.

Non credi nel loro progetto e poi rinnovi il contratto di uno dei tuoi migliori assistiti con il club rossonero? Ulteriore dimostrazione che il rinnovo di Donnarumma con il Milan è una mossa che andava contro la volontà di Mino Raiola, che avrebbe voluto spostare il suo assistito. Raiola è un grande agente di calciatori, uno dei migliori, ma questa volta, per la prima volta, gli è andata male.

Capita a tutti. Non si può sempre avere quello che si vuole. Non si può sempre vincere nel lavoro.

Raiola comunque rimane uno dei migliori nel suo lavoro. Con Mirabelli e Fassone ha trovato pane per i suoi denti. E parla male del Milan.

Ma si sa, quando la volpe non arriva all'uva dice che è acerba.

Per il momento i rapporti non sono dei migliori tra Milan e Raiola, ma chissà che un giorno non possano tornare cordiali.

CALCIO: ADEBAYO AKINFEWA, UN CALCIATORE EXTRA LARGE. FONTE: CALCIATORI BRUTTI.COM

Akin Adebayo Akinfenwa è un calciatore che forse non tutti conoscono, ma la sua figura imponente è nota a quasi la totalità degli appassionati di calcio: il giocatore inglese di origini nigeriane ha passato la maggior parte della sua carriera nelle serie minori, ma è diventato famoso per la sua stazza e perché in un videogioco di calcio è stato dichiarato il giocatore più "potente" del mondo.

L’attaccante nato a Londra il 10 Maggio 1982, è in forza al Wycombe con cui questa stagione ha già siglato 12 gol in 38 partite, alla faccia di chi non l’ha mai considerato un “calciatore” naturale.

Certo non rappresenta lo stereotipo del "classico" calciatore, prova è che molte squadre delle università americane in passato lo hanno cercato più volte per la sua struttura fisica, adatta probabilmente ad uno sport come il football americano più che il calcio.

Ma lo stesso attaccante ha rivelato:

“Molti giocatori professionisti sono solo amatori che non hanno mai mollato, questo è quello che dico ai giovani. Non è vero che non ce la si può fare per colpa del peso o della stazza, se si lavora sulla tecnica e sulla propria forma nulla è impossibile”.

Akinfenwa, "The Beast" è alto 180 centimetri concentrati in 102 chili di pura potenza.

Il suo record alla panca piana è di 180kg, sembra un bodybuilder, o un buttafuori di qualche club travestito da calciatore, ma non è assolutamente così.

In futuro vorrebbe fare l’attore, ma non in uno dei classici ruoli che interpretano le persone della sua corporatura, e spera che il suo amico Vinnie Jones prima o poi lo chiami per una parte in un film.

Ma come fa un giocatore a diventare così? Genetica, certo, ma c’è molto di più.

In un’intervista al DailyMail ha provato a svelare cosa si cela dietro il suo fisico.

L’alimentazione è fondamentale.

A partire dalla colazione composta da un’abbondante tazza di latte con cereali al miele (una pinta circa).

Dopo allenamento si ciba con pollo, tanto pollo: lo chef della squadra lo cucina appositamente per lui.

Frullato nel pomeriggio, per cena ancora pollo, patate e insalata di cavolo.

Tutto qui? No questo è solo l'inizio.

“La mia ragazza è mezza nigeriana e mezza caraibica, quindi a volte capita anche un piatto jamaicano chiamato “Curry Goat”, riso e patate. 

Ho bisogno di molti carboidrati. Mangio anche molto fast food, Nandos: il menu classico è petto di pollo, patatine e cinque alette di pollo piccanti, ma non troppo. 

Il mio allenatore pensa che non mi cibi ancora abbastanza, vorrebbe mangiassi di più, ma penso così sia abbastanza”.

La sua alimentazione giustifica il suo essere grosso, oltre che a integratori che sono parte fondamentale della sua dieta, ma come fa ad essere così forte?

Ovviamente va in palestra tutti i giorni, anche se non si può dedicare solo alla massa.

“Sono pur sempre un calciatore, quindi non posso limitarmi a fare solo quello che mi piace, pompare, perché devo continuare a correre”.

Le sue sessioni di allenamento vanno da 40 minuti a un’ora di cardio, cerca di non stare troppo al tapis roulant per non perdere troppo peso, quindi per scaldarsi usa il vogatore o il cross trainer.

“Dopo il riscaldamento mi dedico nuovamente alle cose che mi piacciono, i pesi. A seconda del giorno alleno spalle, o braccia, o schiena. Il mio massimale alla panca piana è di 180 chili, ma ogni giorno cerco di non scendere mai i 120 di sollevamento”.

Questo regime, oltre che ad un'alimentazione basata su integratori per aumentare la massa come questi, ha costruito giorno per giorno “La bestia”, che è anche un brand di abbigliamento di proprietà del giocatore.

In ogni caso Akinfenwa è unico.

Pochi giocatori delle serie minori hanno il loro brand, pochi sono virali sui social e ancor meno sono considerati a tal punto di sedersi al tavolo con gente come Rio Feridand, Joy Barton e Kyle Walker per pescare la propria figurina ad un videogioco.

La sua stazza scoraggia alcuni difensori, anche se molti non si tirano indietro da uno scontro fisico, che è pur sempre il focus delle serie minori.

“Ma sono molto di più di un gigante, d’altronde non avrei fatto questa carriera se fossi solo grosso”.

Sul suo canale Youtube, che conta più di 27mila iscritti, si possono vedere i suoi allenamenti e il calciatore da dei consigli.

I tre esercizi principali che ama fare li ha rivelati in questa intervista su Four Four Two.

1-Panca Piana

"Non ho mai sollevato pesi fino al 2005, quando firmai con lo Swansea dove ci allenavamo nello stesso posto degli Ospreys (una squadra di rugby). 

Da quando ho iniziato ad avere a che fare con i rugbisti non mi sono più fermato. Mi sdraio sulla panca, piedi a terra, prendo la sbarra e sollevo". 

Akinfenwa beast mode: 120-130kg

Il tuo massimale dovrebbe essere: al massimo il peso del tuo corpo 

Ripetizioni: 10

Serie: 3

2- Bicipiti con bilancere

“Solitamente lavoro da solo perché sollevo più di ogni compagno di squadra. Mi piace allenare bene prima i bicipiti e poi i tricipiti, senza pausa tra un esercizio e l'altro. Inizio con i bicipiti, 10 ripetizioni, poi vado con i tricipiti (nella modalità triceps dips). 

Tutto questo ad aumentare di 2 in 2, finché non arrivo a 20 ripetizioni".

Akinfenwa beast mode: 50 kgs 

Il tuo massimale dovrebbe essere: un terzo del tuo peso

Ripetizioni: 10, 12, 14, 16, 18, 20

Serie: 6

3- Tricipiti alla sbarra

"Questi sono i più difficili, devo sollevare il mio peso che è circa di 102 kg, ma ho bisogno di questi perché la palestra completa il mio essere calciatore: in campo punto sul fisico per rendere la vita difficile agli avversari. Non ho ancora incontrato nessuno nel mondo del calcio forte come me, penso che uno degli esercizi più importanti che faccio siano anche ai tricipiti alla sbarra, dove mi sollevo alle sbarre parallele, sguardo in avanti per poi tornare in basso finché i gomiti sono al livello delle spalle, per poi tornare nella posizione iniziale".

Akinfenwa beast mode: il suo peso

Your beast mode: il tuo peso

Ripetizioni: 20

Serie: 6 

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Adebayo Akinfenwa (Londra, 10 maggio 1982) è un calciatore inglese, di origini nigeriane, attaccante del Wycombe.

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Soprannominato la Bestia (The Beast), ha giocato più di 580 incontri tra i professionisti, segnando più di 190 gol in tutte le competizioni (soprattutto tra la terza e la quarta divisione inglese), senza contare 2 incontri di Coppa UEFA e 2 partite di UEFA Champions League rispettivamente con le maglie di Atlantas e Barry Town.

Il 19 luglio 2014 il Wimbledon gioca un'amichevole contro il Chelsea di José Mourinho: nonostante la sconfitta per 3-2, l'incontro lo vede protagonista, ottenendo risonanza mediatica internazionale.

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Cresce nelle giovanili del Watford. Nella sua carriera ha militato nell'ATLANTAS, BARRY TOWN, BOSTON UTD, LEYTON LORIENT, RUSHDEN, DONCASTER, TORQUAY UTD, SWANSEA CITY, MILLWALL, NORTHAMPTON TOWN, GILLINGHAM, di nuovo NORTHAMPTON TOWN, di nuovo GILLINGHAM, AFC WIMBLEDON, WYCOMBE.

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JIM CARREY E L'INTERVISTA PIU' STRANA (E PROFONDA) MAI STATA FATTA. INCOMPRENSIBILE AI PIU', MA NON A TUTTI... FONTE: SKY MAG E CINEMATOGRAPHE.IT

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Jim Carrey è famoso per il suo ricco compendio di ruoli comici. La sua espressività e il suo talento hanno riscritto la comicità moderna. Qualche giorno fa, però, l’attore si è fatto riconoscere rilasciando l’intervista più assurda e bizzarra del mondo. E ce ne siamo innamorati.

Jim Carrey, 55 anni, ha portato il suo curioso senso dell’umorismo su un nuovo livello di assurdità grazie ad un discorso che ha lasciato tutti a bocca aperta. Esterrefatta, la giornalista riporta le parole dell’attore condividendo con il mondo le sue perplessità.

Jim Carrey: il curioso discorso

La scena: l’evento è l’Harper’s Bazaar ICONS di New York e la giornalista malcapitata è Catt Sadler dell’E! News. Per i primi quattro secondi della conversazione è andato tutto alla grande, poi all’improvviso l’intervistatrice ha avuto la malaugurata idea di far notare a Carrey quanto fosse strano – e raro – vederlo ad un evento così patinato e glamour. È stato in quel momento che tutto ha cominciato a crollare. Rispondendo all’apparentemente innocua affermazione, Jim Carrey ha detto: “Questo genere di cose non hanno alcun significato. Ho cercato l’evento più insignificante che potessi trovare e mi ci sono recato. Ed eccomi qua!”. 92 minuti di applausi invisibili dall’altra parte del teleschermo, e la faccia sconvolta – impagabile - della povera Catt Sadler. Voi pensereste che tutto avrebbe potuto concludersi qui, con un’uscita comica, irriverente e forse – ma solo forse – un po’ infelice. E invece no. Jim Carrey ci ha messo il carico. Forse per una mal calcolata operazione della giornalista, che ha tentato di rovesciare la situazione e metterci una pezza, ma non ha fatto che peggiorare la situazione. Ignorando l’affermazione precedente, Catt ha domandato: “Dentro stanno celebrando le icone, tu credi nelle icone?”. La risposta è già leggenda, e noi la amiamo al 100%: “Oh ragazzi, questo è l’esito più triste e basso a cui si potesse arrivare. Non credo che tu esista davvero, ma c’è una deliziosa fragranza nell’aria!”. Bene ma non benissimo, Jim.

Se c’è una cosa che risulta ancora più bella del discorso di Jim Carrey, che di peli sulla lingua sembra essersi stancato, è la faccia della giornalista – chiaramente nel panico. L’occhiata alla telecamera ha mostrato al pubblico quel senso di orrore che aleggiava nei suoi occhi. Però non si è mica arresa. Ci ha provato di nuovo. E per questo, la stimiamo.

Jim Carrey e il suo rapporto con l’essere

Catt Sadler, il terrore nello sguardo, insiste: “Ma Jim, ti sei vestito benissimo per questo evento. Stai davvero bene,”. Jim Carrey, dal canto suo, non demorde: “Non mi sono vestito per l’occasione, non c’è nessun me stesso. Ci sono solo cose che accadono. Questo non è il nostro mondo. Noi non abbiamo alcun significato”. E per concludere il momento con un gesto amichevole, Jim ha dato un’incoraggiante pacca sulla spalla a Catt, che probabilmente stava riconsiderando una carriera lontana dal contatto con il pubblico.

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Se non avete capito che cosa succede, non dovete preoccuparvi. Successivamente a quest’intervista, Jim Carrey ne ha rilasciata un’altra dove ha cercato di spiegarci i contenuti della precedente. Parlando con il The Wrap, l’attore di “The Mask” (azzeccatissimo) ha dichiarato: “Non c’è nessun me stesso, ci sono solo cose che succedono. Ecco il punto, questo non è il nostro mondo, e noi non abbiamo alcuna importanza. Ecco la bella notizia. Come attore, tu interpreti dei ruoli e, se riesci a entrarci abbastanza in profondità, ti rendi conto che il tuo stesso personaggio, quello reale, è piuttosto insignificante e debole a confronto. All’improvviso, ti separi: chi è Jim Carrey? Oh, in realtà non esiste. Abbiamo solo una fugace percezione della nostra consapevolezza, e qualcuno gli dà un nome, la chiama religione, e mette tutto insieme per cercare di creare una personalità coerente, ma comunque che non esiste. Niente che tu abbia davanti è reale per davvero. Sono diventato famoso per lasciarmi alle spalle la fama, e non faccio più parte di questo sistema. Tutto succede, succedono i vestiti, gli eventi, ma niente ha importanza. È solo un salto semantico, ma questo è un universo molto distante da quello del resto della gente”.

FONTE: SKY MAG
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Jim Carrey ha rilasciato un’intervista sul red carpet della Fashion Week di New York, presto diventata virale grazie a un flusso di dichiarazioni esistenziali e filosofiche che alcuni hanno trovato assurde e altri deliziosamente sincere.

“Non esiste nessun me. Ci sono solo cose che accadono”, ha dichiarato Carrey nell’intervista. “La questione è questa. Non è il nostro mondo. Non contiamo nulla. Ecco la buona notizia.”

I commenti di Jim Carrey hanno rappresentato un vero rompicapo per molte persone, ma in un’intervista rilasciata a The Wrap nel corso del Toronto International Film Festival, il protagonista di Ace Ventura ha spiegato cosa intendeva dire.

“Come attore si interpretano dei personaggi, e se si va abbastanza in profondità in quei personaggi, ci si rende conto che il proprio personaggio è piuttosto inconsistente all’inizio. Tu improvvisamente vivi questa separazione e dici, “Chi è Jim Carrey? Oh, non esiste in realtà”, ha detto Carrey. “C’è solo una manifestazione relativa della coscienza apparente, e qualcuno gli ha dato un nome, una religione, una nazionalità e ha raggruppato tali categorie in qualcosa che dovrebbe essere una personalità, ma che in realtà non esiste. Nessuna di quelle cose, se ci si riflette a fondo, è reale “.

Sembra una crisi esistenziale, ma Carrey l’ha paragonata più a un’epifania, un “esperimento esistenziale”, come lui stesso lo ha chiamato.

“Credo di essere diventato famoso in modo da poter lasciare andare via la fama, e sta ancora succedendo, ma non con me”, ha detto Carrey. “Non ne sono più parte. La scelta degli abiti accade, il parrucco accade, anche l’intervista, ma succede senza di me, senza l’idea di un “me”. Capite cosa sto dicendo? È un piccolo e strano salto semantico, e non è così lontano, ma è un universo a parte rispetto al luogo in cui si trova la maggior parte delle persone. Io non sono il continuum. Non esiste un me. È solo quello che sta succedendo. Non è personale”, ha detto Carrey. “Le cose stanno succedendo, e succedono sia se mi attacco un ego addosso, sia se non lo faccio”.

FONTE: CINEMATOGRAPHE.IT

COMMENTO: Questa intervista è veramente strana, ma il concetto che ha voluto ribadire il grande Jim Carrey è molto profondo e anche molto complesso. Io penso di aver capito il suo discorso, cosa voleva dire, ma non saprei spiegarlo bene probabilmente. Tuttavia l'argomento trattato è profondissimo. Vi invito a leggerlo e a trarre le vostre conclusioni. Certo, l'ambiente scelto non è proprio adatto, dove ha rilasciato questa intervista. In molti di questi contesti (non tutti per carità, e non necessariamente in questo caso) ci sono molti scemi rivestiti che non sarebbero capaci di trovare i propri coglioni dentro le mutande ;). Tuttavia il discorso di Carrey è per menti evolute e intelligenti. E Jim Carrey dimostra ancora una volta di essere oltre che un grandissimo artista, anche un uomo di spessore. 

 

CALCIO: IL MERCATO DI RIPARAZIONE? VA ABOLITO. ECCO TUTTI I MOTIVI. FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

Il calciomercato si rinnova. Per quanto riguarda il regolamento, anche il calciomercato si darà una rinfrescata. Avrà delle nuove regole. Per esempio in molti campionati europei, quelli che vanno per la maggiore, compresa Inghilterra e Italia, il calciomercato chiuderà prima dell'inizio del campionato. Questa nuova regola è nata da una idea avallata dalla Premier League inglese, e seguirà  a ruota i principali campionati europei. È una idea saggia, giusta. Era assurdo vedere dei calciatori iniziare un campionato in una squadra e poi passare ad un'altra. Il calciomercato deve essere chiuso prima che inizi il campionato e le rose delle squadre devono essere definitive prima dell'inizio dei campionati. Chiuderei anche il mercato degli svincolati, o meglio lo terrei aperto parallelamente a quello dei calciatori sotto contratto. Una volta iniziati i campionati, le rose devono essere definitive e non possono essere modificate. Chiuderei e abolirei il cosiddetto mercato di riparazione, il calciomercato di Gennaio. Se c'è bisogno, si può attingere dalla primavera per sostituire dei calciatori, magari infortunati. Del resto si può fare il mercato anche per la primavera. È compito di una brava società prendere ed acquisire elementi giovani ma al tempo stesso futuribili e competitivi in breve tempo per la prima squadra. Le squadre vanno fatte in estate. Chi lavora bene, chi fa un buono scouting, chi acquista calciatori competitivi, chi programma bene, mette in preventivo qualsiasi evenienza e non si fa trovare impreparato in nessun caso. Chi si rivolge al mercato di Gennaio, spesso delle volte ha lavorato male in estate, oppure non è competitivo a livello di vivaio. Chiudendo la finestra di Gennaio non solo c'è un risparmio economico per le società, che non spendono soldi per l'acquisto dei calciatori e per i loro ingaggi, ma si obbligano le società a lanciare i giovani del vivaio, e di conseguenza a lavorare meglio con esso, poiché, con la chiusura del mercato di gennaio, la primavera diventa una risorsa fondamentale. Quindi, per concludere, il calciomercato chiude prima che inizino i campionati, e questa è una scelta giusta. Sarebbe giusto, a mio parere, chiudere il mercato degli svincolati parallelamente a quello dei calciatori sotto contratto, e abolire ed eliminare quello di Gennaio. Se le squadre, per qualsiasi motivo, hanno bisogno di integrare con nuovi elementi la propria rosa, attingeranno dal loro vivaio, che innalzerà il suo livello competitivo proprio perché diventa così una risorsa fondamentale per la prima squadra.

CALCIO:AC MILAN # 271: IL MILAN, IL LEICESTER E I MALEDETTI 14 SECONDI...FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

Il calciomercato è anche una questione di secondi. Ne sanno qualcosa il Milan e il Leicester City. Cosa accomuna il Leicester City e il Milan? 14 secondi. Spieghiamo meglio. Partiamo dal Milan. Il Milan aveva chiuso la cessione di Jherson Vergara in prestito al Bari l'ultimo giorno di mercato. Era stato raggiunto l'accordo tra Milan e Bari e tra il Bari e lo stesso giocatore, che si sarebbe trasferito volentieri in Puglia per giocare in Serie B, visto che al Milan è fuori rosa, come Hachim Mastour. Tuttavia, nonostante l'accordo raggiunto tra Milan e Bari e tra Bari e lo stesso giocatore, il trasferimento non ci sarà per un ritardo di 14 secondi. Il Milan e il Bari hanno mandato tutta la documentazione dell'accordo che è stato ratificato con 14 secondi di ritardo, ragion per cui l'affare è saltato. Quindi Jherson Vergara resta al Milan da fuori rosa, fuori dal Bari per 14 secondi. Stessa vicenda è accaduta al Leicester City. Il Leicester City ha chiuso l'acquisto di Adrien Silva, centrocampista portoghese proveniente dallo Sporting Lisbona per 20 milioni di euro circa più 9, 5 milioni di euro di bonus. Tutto fatto, accordo raggiunto tra Leicester City e Sporting Lisbona e tra il calciatore portoghese e lo stesso Leicester City. La documentazione di questo affare è arrivato, anche qui con 14 secondi di ritardo, come nel caso di Vergara. Stessa sorte. Tuttavia il Leicester e lo Sporting non si sono date per vinte e hanno fatto ricorso, così come il Milan e il Bari per Jherson Vergara. Ricorso ovviamente respinto, onde evitare dei precedenti. Comunque il trasferimento di Adrien Silva non è saltato definitivamente, poiché i club hanno deciso di non rompere l'accordo e di completare il trasferimento di Adrien Silva nella finestra di Gennaio. Per Jherson Vergara non ci sono novità. Il Bari potrebbe tornare alla carica a Gennaio oppure cercare una opzione sul mercato degli svincolati, o ancora valutare a Gennaio altre opzioni per il ruolo di difensore centrale. Il futuro di Jherson Vergara per adesso è al Milan da fuori rosa. Si allenerà con i tecnici in attesa a Gennaio di trovare una sistemazione. Jherson Vergara è un difensore centrale Colombiano nato in Florida (Colombia) il 26 Maggio 1994. L'anno scorso nell'Arsenal Tula, massima serie del campionato russo, ha collezionato 18 presenze in campionato senza reti. Il Milan lo prelevò dall'Universitario Popayan per 2 milioni di euro. Qui esordisce in Colombia a soli 16 anni nel campionato tra i professionisti. Vergara ha il contratto in scadenza con il Milan il 30.06.2019.  Cresciuto nelle giovanili del Deportes Quindio, prima di passare all'Universitario Popayan, il Milan, dopo averlo preso per 2 milioni di euro, come dicevo prima, lo prestò al Parma, all'Avellino e successivamente al Livorno, prima di mandarlo nella Serie A russa. Non fece male ad Avellino e a Livorno in B, dove fece anche un gol a campionato, sia ad Avellino che a Livorno. In B ha mercato, tuttavia non può essere considerato un profilo competitivo per il Milan. Resterà fuori rosa in attesa di una sistemazione a Gennaio. Con lui fuori rosa resterà anche Hachim Mastour, Classe 1998, assistito di Raiola, che non ha mercato e ha il contratto in scadenza questo anno. Mastour è restato fuori rosa al Milan perché non ha mercato, mentre Jherson Vergara Amù è fuori rosa al Milan...per 14 secondi.

  

IMPARA A LASCIARE CHE LE COSE ACCADANO. FONTE: CAMMINA NEL SOLE VIA THE DAY AFTER 2012.BLOGSPOT.IT

Dobbiamo imparare a lasciarci andare, perché ogni cosa avviene a suo tempo. Non hai bisogno di ulteriori motivazioni. Non hai bisogno di essere ispirato ad agire. Non hai bisogno di leggere nessun’altra lista o post che ti ricordi che non stai facendo abbastanza. Ci comportiamo come se, leggendo abbastanza articoli e citazioni , improvvisamente un piccolo interruttore nel nostro cervello ci mettesse in moto. Ma, onestamente, ecco una cosa di cui nessuno parla mai in fatto di successo, motivazione, forza di volontà, obiettivi, produttività e tutte quelle parolone che negli ultimi tempi sono diventate popolari: sei come sei, fino a quando non lo sei più. Cambi quando vuoi cambiare. Metti in pratica le tue idee nel momento migliore. È proprio così che succede. E ciò di cui ritengo tutti noi abbiamo bisogno, più di qualsiasi altra cosa, è questo: il permesso di essere in ogni momento quel che siamo. Non sei un robot. Non puoi semplicemente tirare fuori dal cilindro la motivazione quando non ce l’hai. Qualche volta attraversi un periodo particolare. Qualche volta la vita si è manifestata. Vita! Te ne ricordi? Certo, ti insegna delle cose e qualche volta ti fa percorrere la strada più difficile affinché tu possa apprendere le lezioni più importanti. Ma non puoi avere il controllo su tutto. Puoi svegliarti ogni giorno alle 5 del mattino fino a quando non sarai stanco ed esaurito, ma se le parole o il disegno o le idee non hanno intenzione di concretizzarsi, non lo faranno. Puoi iniziare ogni nuovo giorno con le migliori intenzioni, ma se non è il momento giusto, non è il momento giusto e basta. Devi concederti il permesso di essere un essere umano. Qualche volta il racconto non è pronto per essere scritto perché non hai ancora avuto l’ispirazione per il tuo personaggio principale. Qualche volta hai bisogno di due anni di esperienza in più prima di poter trasformare il tuo capolavoro in qualcosa che agli altri sembrerà reale, vero e concreto. Qualche volta non ti innamori perché qualsiasi cosa tu debba apprendere riguardo a te stesso può essere imparata solamente attraverso la solitudine. Qualche volta non hai ancora incontrato il collaboratore decisivo. Qualche volta la tristezza sembra avvolgerti perché, un giorno, diventerà la base sulla quale costruire la tua vita. Lo sappiamo tutti: la nostra esperienza non potrà mai essere manipolata. Eppure non ci comportiamo come se conoscessimo questa verità. Siamo così duramente impegnati nel tentare di manipolare e controllare le nostre vite da far diventare la creatività un gioco a cui è obbligatorio vincere, da cercare una scorciatoia per il successo perché gli altri l’hanno fatto, e da metabolizzare le emozioni e le incertezze come se queste fossero dei percorsi lineari. Non puoi governare il sistema della tua vita. Semplicemente non puoi. Non puoi riuscire a controllare ogni possibile esito o aspetto in modo da non cedere mai all’incertezza e all’imprevedibilità legate a qualcosa che esula dalla tua comprensione. È il fondamento della presenza: mostrarti come sei in questo momento, e fare in modo di accontentartene. Tuttavia non ci comportiamo in un modo che supporti questo stile di vita. Riempiamo ogni nostro minuto con strumenti per la produttività e leggiamo liste dei 30 motivi per cui è meglio escludere i naturali impulsi umani. Spesso ci dimentichiamo che siamo come siamo, finché non lo siamo più. Rimaniamo uguali fino a quando non cambiamo. Possiamo compiere piccoli passi in avanti adottando abitudini salutari e atteggiamenti di vita che incoraggino la crescita, ma non possiamo barare sulle tempistiche. Il tempo è una cosa alla quale spesso dimentichiamo di rassegnarci. Le cose appaiono oscure fino a quando non lo sono più. La maggior parte della nostra infelicità deriva dalla convinzione che le nostre vite dovrebbero essere diverse da ciò che sono. Crediamo di avere il controllo – e l’avversione e il disprezzo che proviamo per noi stessi scaturiscono dall’idea che dovremmo essere in grado di cambiare la situazione, che dovremmo essere più ricchi o più attraenti o migliori o più felici. Anche se l’autoresponsabilizzarsi permette di crescere personalmente, spesso può portare a questo scontento e amarezza che nessuno di noi ha bisogno di portare con sé. Dobbiamo impegnarci al massimo e poi concederci il permesso di lasciare che accada quel che accada – senza sentirci legati tanto direttamente e vulnerabilmente ai risultati. Le opportunità spesso non si presentano nei modi che ipotizziamo. Non hai bisogno di ulteriori motivazioni o ispirazioni per creare la vita che vuoi. Hai bisogno di provare meno vergogna per l’idea che non stai facendo del tuo meglio. Devi smettere di ascoltare persone che si trovano in circostanze e momenti della vita completamente diversi dai tuoi, e che ti dicono che semplicemente non stai facendo abbastanza o che non sei abbastanza. Devi lasciare che il tempo faccia il suo dovere. Devi considerare le barriere come delle lezioni. Devi comprendere che ciò hai ora potrà diventare ispirazione poi. Devi renderti conto che chiunque tu sia adesso diverrà la tua identità in futuro. Qualche volta non siamo ancora le persone che avremmo bisogno di essere per riuscire a contenere tutti i nostri desideri. Qualche volta dobbiamo lasciarci evolvere fino a quando non riusciremo a far emergere ciò che vogliamo. Diciamo che qualunque sia la cosa che desideri, la vuoi abbastanza. Così tanto da distruggerti per riuscire a ottenerla. Che ne dici di darti una calmata? Forse il problema non è la motivazione, ma semplicemente il fatto che continui a cercare di far rotolare un masso su per una montagna che più spingi e più diventa alta. Dentro di noi c’è qualcosa di magico che lavora in modi che non riusciamo a comprendere. E che non riusciamo a manipolare. Le liste non servono a niente. Non ne abbiamo il controllo. Dobbiamo semplicemente lasciare che le cose facciano il loro corso, fare un momentaneo passo indietro, smettere di maltrattarci sino ad annullarci, e lasciare invece che gli ingranaggi girino, perché lo faranno. Un giorno o l’altro, questo momento avrà un senso. Abbi fede in questo. Concediti il permesso di averne fede.

 
 
 
 
FONTE ; https://insider.pro/it/article/68042/?utm_content=buffere4b83&utm_medium=social&utm_source=facebook.com&utm_campaign=buffer
 
via Cammina nel Sole

FRASI DI ADAM KADMON: LEGGE DI EQUILIBRIO, DESTINO E VITA.

Vi è una legge di equilibrio che gestisce il cosmo e tramite il giusto dolore fa capire sempre i propri errori tribolando le anime che sbagliano, in parte durante la vita stessa, in parte nelle successive, quando si reincarnano a pagare i gravi debiti verso il loro prossimo dalle precedenti. E' una legge che a differenza di quelle terrene non è aggirabile. Non è corruttibile. Non appartiene alle religioni. Appartiene solo a se stessa ed è implacabile nell' agire. Tribola chi merita di esserlo, finchè non si è appreso e pagato tutto il male che si è fatto alle proprie vittime. Punisce già solo per ingiustizie semplici. Potete immaginare a cosa possa arrivare per cose gravi. L'esistenza è una scuola di cui il dolore è un' insegnante. Provocare di proposito dolore, istigare a provocarlo,  rende quindi colpevoli senza appello. Capire i propri errori e prodigarsi per riparare i danni inferti è l'unica via di redenzione che potrebbe ammorbidire giusto in parte le lezioni punitive spettanti. Ci riflettano bene certi potenti o coloro della cui follia si servono per fare del male al prossimo, che ignorano sicuramente tale legge di equilibrio, altrimenti non agirebbero certo così,  poichè se il loro dio immaginario, ammesso davvero vi credano, è malleabile secondo le loro convenienze, la legge cosmica di cui parlo io, esiste invece realmente ed è talmente sopra ogni cosa, da essere temuta dalle divinità stesse. Tutto ciò che ha legame  anche solo parziale con la sfera esistenziale terrena, vi è soggetto. Non importa quanto potente creda di essere.

A coloro che essendo protetti da colleghi, parenti, amici e amici degli amici nonchè da tanta mediocrità dico: non pensate di averla fatta franca. Non vi è azione che abbiate fatto a danno del prossimo, specie se innocente , che non sarà pagata a giusto prezzo. Gli occhi dell' innocenza versano lacrime. Ma quelle dei colpevoli verseranno oceani. E' una legge non scritta e non insegnata di potente equilibrio e contrappasso  ma che chiunque abbia un minimo di saggezza può vedere attorno a sè. Se vi fanno del male restate sereni. Vedrete cosa accade a chi ve lo ha fatto di proposito. Ma non godetene. Provate compassione per loro poichè il male è un parassita che non ha figli prediletti.

Il destino è scritto. Lo spazio tempo è infatti una illusione creata dalla Sorgente che si preclude a certi livelli esperenziali la visione del futuro. Ma esso é giá tracciato. Per questo le egregore "divine" possono vedere nel futuro. Gli umani possono solo decidere se affrontare le prove serenamente o con rabbia. È come essere in un fiume che porta ad una determinata riva. Si segue la corrente. Andare contro è fatica sprecata. Il dolore non è di chi muore ma di chi resta. Quindi anche le perdite apparentemente più ingiuste sono esperienza per la Sorgente. Gli angeli sono egregore così come lo sono i demoni o altro. Le preghiere sono mantra il cui principio di funzionamento consente di usare l'energia psichica per alimentare l'egregora.

La vita di fatto è una scuola di cui tutti siamo maestri e allievi al tempo stesso. Siamo qui come anime per imparare ed insegnare.

 
 
 
 

E SE LA COREA DEL NORD AVESSE IL PROPRIO PROGETTO HAARP? FONTE: HACK THE MATRIX

Prima di entrare nel cuore di questo problema, se non si conosce ciò che il progetto HAARP è, ecco una breve descrizione:

Il progetto HAARP , l’Air Force e la US Navy, sono senza dubbio i bersagli preferiti delle teorie della cospirazione e certo il tutto non è casuale.

Con l’enorme potente gamma di antenne in grado di sparare onde elettromagnetiche ad alta e bassa frequenza nella ionosfera, eventualmente modificando il clima, HAARP è stato accusato di tutti i tipi di atti guerra segrete, generare terremoti, uragani e causare il riscaldamento globale.

Inutile dire che, oltre ad avere la possibilità di modificare il tempo, può essere utilizzato come arma militare anche se tutto viene continuamente.

E sappiamo che HAARP non è l’unica installazione  esistente, se ne contano molte sparse in tutto il mondo.

La teoria è semplice, la Corea del Nord può avere un proprio progetto HAARP.

E perché è stata sollevata questa possibilità?

Beh, se si considera che un apparecchio come quello negli Stati Uniti, HAARP appunto, potrebbe effettivamente causare un cambiamento climatico mirato, e anche terremoti, come molti teorici, sostengono, allora si può pensare che altre nazioni posseggano una simile tecnologia e che venga usata.

Tutti sanno già che l’uragano Harvey ha raggiunto lo stato del Texas negli Stati Uniti causando enormi danni, più di Katrina, che ha devastato la città di New Orleans nel 2005.

E ora, pochi giorni dopo l’uragano Harvey, abbiamo l’uragano Irma che punta direttamente sulla Florida dopo avere devastato le Bahamas.

A tutti questi fenomeni estremi, aggiungiamo,  il più grande terremoto del secolo in Messico. Strane coincidenze vero?

Ma cosa significa tutto questo, perchè parliamo della Corea del Nord?

Beh, è semplice, tutti conoscono la rottura di quel paese con gli Stati Uniti…il presidente coreano vuol far sparire gli USA dalla faccia della terra, la ripetuto molte volte…

Che dire del Messico? Beh, è uscita la notizia che il Messico abbia espulso l’ambasciatore della Corea del Nord… dopo la notizia, del terremoto…

Se la Corea del Nord è dotata di un dispositivo che può fare quello che, alcuni teorici sostengono faccia HAARP, allora tutto avrebbe un senso tra fantasia e relatà (di solito divise da un filo molto sottile).

Una guerra climatica può essere in corso tra i due paesi e non sarebbe la prima volta che una cosa del genere succede secondo molti ricercatori.

CI SONO SUFFICIENTI PROVE PER DIMOSTRARE CHE IL PIANETA E' IN PERICOLO. FONTE: HACK THE MATRIX

Ci sono sufficienti prove per dimostrare che il pianeta è in pericolo!

Pare molto è difficile da crederlo, ma ci sono prove e condizioni “sufficienti” per dimostrare che il nostro bel pianeta ” è in pericolo “ a causa del cambiamento climatico radicale in tutto il mondo.

Questo non è un complotto, tanto meno “fake news“, basta guardare la devastazione dell’ “uragano Harvey” a Houston, Stati Uniti, e il mostruoso “uragano Irma” categoria 5,  che ha devastato le isole dei Caraibi e ora minaccia di distruggere Miami.

Dobbiamo anche aggiungere le recenti esplosioni nucleari da parte degli Stati Uniti e della Corea.

Da una parte gli Stati Uniti con la detonazione della nuova bomba B6112, dall’altra parte la detonazione sotterranea  di “una bomba all’idrogeno“avvenuta in Corea del Nord  che secondo i media internazionali, 3 bombe di questo tipo potrebbero porre fine alla vita su terra.

Progetto HAARP e geoingegneria esperimenti di manipolazione climatica?

L’installazione militare a Gakona, Alaska, è parte di un  progetto scientifico misterioso che potrebbe destabilizzare il clima e  manipolare la mente umana.

Questo piano pericoloso e controverso ha la capacità di innescare inondazioni, siccità, uragani e terremoti. Dal punto di vista militare, è la peggiore arma di distruzione di massa mai creata, anche se è spacciato come un grande esperimento scientifico per il bene dell’umanità.

Anche gli esperti dicono che HAARP potrebbe avere conseguenze catastrofiche per il nostro pianeta, dai cambiamenti rischiosi nella ionosfera, alla stessa manipolazione della mente umana attraverso questi incredibili alte frequenze.

Gli impulsi emessi artificialmente stimolano la ionosfera creando onde che possono viaggiare per distanze molte lunghe attraverso l’atmosfera inferiore e penetrare nel terreno.

Tra le altre cose, questo potrebbe essere usato per trovare depositi di missili, sotterranei, o comunicare con sottomarini in immersione.

HAARP, con le sue centinaia di milioni di watt di potenza, può essere considerato un vero e proprio “riscaldatore” dell’alta atmosfera, provocando un enorme ionizzazione che può portare a conseguenze imprevedibili, e grazie alle sue antenne potrebbe dirigere i suoi effetti a qualsiasi area del pianeta.

Ciò significa, scegliere quale parte del pianeta distrugge.

 Il creatore del progetto stesso, il Dr. Bernard Eastlund, ha ammesso che la sua invenzione potrebbe controllare il clima in tutto il mondo.

Ricordando che HAARP non è l’unico “riscaldatore” atmosferico esistente sul pianeta ma le installazioni di queste antenne ormai sono in ogni parte del mondo basta fare una semplice ricerca con google.

In più dobbiamo aggiungere le grosse esplosioni solari che stanno avvenendo sulla nostra stella, che ha rilasciato flare di classe X influenzando negativamente l’ambiente terrestre.

Il pianeta terra sembra essere sotto attacco su più fronti.

a cura di Hacktehmatrix

* SE NON SAPETE COSA E' IL PROGETTO HAARP POTETE LEGGERE L'ARTICOLO DAL TITOLO:"ADAM KADMON: LA SEGRETA FUNZIONE DEL PROGETTO HAARP". BUONA LETTURA.

 

CALCIO: AC MILAN #270: CAFFE' DOPPIO IN UNA TAZZA GRANDE E BOLLENTE! FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

Il Milan prende 4 schiaffi fortissimi dalla Lazio. All'Olimpico di Roma il Milan perde 4 a 1 contro la Lazio. Tripletta di Ciro Immobile, autentico mattatore della serata, e gol di Luis Alberto per i laziali. Per il Milan gol della bandiera di Montolivo. Debacle. È stata una autentica debacle. La Lazio poteva anche "dilagare" se avesse voluto. A proposito di "dilagare", la partita era stata rinviata di un'ora per il maltempo che si era abbattuto su Roma. Il campo non era dei migliori, ma questo non deve essere una giustificazione, poiché il campo non era dei migliori neanche per la Lazio. Da questa brutta sconfitta si possono trarre delle considerazioni. Innanzitutto si torna tutti con i piedi per terra, dalla squadra a noi tifosi, troppo euforici, compreso il sottoscritto, per la roboante campagna acquisti, che ci ha "ubriacato". Passata la sbronza, si torna alla realtà. Realtà che dobbiamo tornare a guardare con sobrietà dopo questa sconfitta pesante contro la Lazio. Una Lazio più rodata, che ha cambiato poco, che ha vinto la Supercoppa Italiana contro la Juventus è che non ha neanche Felipe Anderson a disposizione. Per il Milan bisogna essere obbiettivi, sennò si rischia di passare da un estremo all'altro. Il Milan è una squadra ancora da assemblare. Il Materiale è buono, ma deve essere ancora assemblato. Bonucci, Kessie e R.Rodriguez sono i tre acquisti Top che ha fatto il Milan durante questa campagna acquisti. Gli altri sono giocatori affermati come Biglia, uomini di esperienza, oppure giovani da valorizzare come Andre'Silva. Vedo molto pessimismo per questa sconfitta. Il Milan ha perso e male. Ma non vorrei che si estremizzasse troppo e si cali in un tunnel di pessimismo. Montella ha fatto i suoi errori. Calabria, Montolivo (nonostante il gol) e Borini, sono gli uomini che ieri hanno reso meno. Hanno giocato male tutti, compreso Kessie e Bonucci, ma questi tre, e soprattutto Borini e Montolivo, sono elementi sul quale Montella continua a puntare ma che non sono competitivi per Il Milan, magari schierabili in partite più abbordabili e non  in partite Top contro la Lazio. Bisogna dare spazio e fiducia ad Andre' Silva, e inoltre Montella può e deve giocare con due punte. Calhanoglu, autore dell'assist per il gol di Montolivo va rilanciato. Passiamo a Bonucci. La differenza tra il Bonucci della Juventus e il Bonucci del Milan, è che Bonucci alla Juventus era uno dei leader, qui è il Leader. È diverso. La Juventus è una squadra rodata ed esperta. Il Milan è una squadra molto giovane, la più giovane della Serie A, ha cambiato molto, non è ancora rodata e deve ancora amalgamarsi. Bonucci deve calarsi in questa nuova realtà. Bonucci è un acquisto Top ed è un Top player che sposta gli equilibri. Con una partita giocata male non si diventa scarsi all'improvviso. Una debacle, una serata storta può capitare a tutti, anche ai migliori. Prendiamo l'esempio della Juventus. Nel primo impegno ufficiale, la Juventus ha perso la Supercoppa Italiana per 3 a 2 contro la Lazio. Una Lazio che non aveva Felipe Anderson. Eppure in campionato poi si è riscattata vincendo tutte le partite fino ad ora disputate. Con questo cosa voglio dire. Che siamo alla terza giornata, e non bisogna essere disfattisti, come non lo  è stata la Juventus dopo che ha perso contro la Lazio la Supercoppa Italiana. Gli scudetti non si vincono sulla carta, così come non si arriva in Champions sulla carta. L'anno scorso L'Inter fece una grande campagna acquisti, dispendiosa, eppure arrivo' dopo il Milan. Adesso tutti vedono il Milan debole, da Zona Europa League, ma non da Champions. Io dico di non scendere a conclusioni affrettate. Ci vuole tempo. Il Milan è una squadra ancora in fase di rodaggio. Questa sconfitta pesante è un bene, perché fa capire a Montella che deve cambiare, fa capire alla squadra che deve essere più umile e operaria, e sopratutto ci fa tornare con i piedi per terra. Ma senza essere disfattisti. Il Milan ha avuto un "colpo di sonno". Si deve svegliare e ripartire affamato. Deve capire che deve essere umile e impegnarsi sempre, e che gli avversari non sono sempre il Craiova o lo Shkendija. Ci sono anche avversari come la Lazio, forti e che non perdonano nessun errore. Che serva da lezione. Ora bisogna lavorare umilmente, con impegno e dedizione. Montella sa che deve cambiare qualcosa. Alcuni elementi come Borini  non possono essere riproposti subito. L'anno scorso perdevamo punti con le piccole, questo anno le abbiamo vinte tutte con le piccole. E questo è già un miglioramento rispetto all'anno scorso. Ora, al primo impegno con una squadra Top, ecco che arriva una clamorosa debacle. È stato sicuramente un calo mentale, di concentrazione sul quale Montella deve lavorare. Così come deve lavorare sulla squadra e sulla formazione apportando dei cambiamenti necessari. E il Milan, dopo questo "colpo di sonno", si deve prendere un buon caffè, forte, e ripartire più determinato di prima. Magari un caffè doppio e in una tazza grande. E bollente, come il fuoco che arde sotto le ceneri di questa débâcle.

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ADAM KADMON: GLI URAGANI CHE MINACCIANO L'ITALIA. FONTE: ADAM KADMON-IL BLOG UFFICIALE 777BABYLON777.BLOGSPOT.IT

"#Salvatevi. Andate via senza preoccuparvi delle cose materiali, gli oggetti si possono rimpiazzare ma le vite no; andate via adesso. Non stasera, ma adesso!".

Questa frase non è tratta dalla scena di un film apocalittico. È invece il vero drammatico appello del presidente statunitense #Trump lanciato alla popolazione della #Florida nella speranza di salvare quante più vite possibile dalla furia dell'#uragano "#Irma" la cui potenza di #devastazione minaccia in queste ore milioni di persone che vivono in quell'area (a partire da quelle che si trovano sulla costa sud occidentale all'interno del Golfo del Messico).

Un esodo epocale sta coinvolgendo 7 milioni di esseri umani. E la cifra tende a salire.

Nel frattempo circa 51 mila persone hanno già raggiunto i rifugi a Broward e Palm Beach obbedendo all'ordine di evacuazione e agli appelli.

Ma purtroppo molte altre hanno invece deciso di restare a casa loro per proteggere i loro beni.

Di qui l'appello di Trump a ricordare che gli oggetti si ricomprano ma le vite recise non si sostituiscono.

Vi è più chi vuole difendere i suoi animali.

Fra loro vi è il 72 enne Jacqui Sands, (curatore della casa-museo dove visse lo scrittore Ernest Hemingway) che si rifiuta di mettersi in salvo perchè non vuole abbandonare i suoi 50 gatti, ignorando del tutto anche l'appello del governatore della Florida (la cui famiglia stessa è stata evacuata).

Rick Scott, questo il suo nome, sta spiegando alla popolazione che non vuole andar via quanto, sebbene ogni uragano che abbia colpito la Florida sia sempre stato pericoloso, questa volta "si tratta di un uragano incredibilmente grande, di un killer" i cui potentissimi venti raggiungono velocità tali da apportare devastazione e morte, poichè in grado di spazzare via abitazioni e persone, di far roteare e cadere addirittura la oltre ventina di resistenti gigantesche gru che dominano l'area.

Ma la cosa più pericolosa secondo le previsioni è che il fenomeno farà anche alzare l'oceano antistante quelle coste di ben 4 metri e mezzo.

Significa che le sue onde saranno alti muri di acqua che sommergeranno case, trascinando via tutto ciò che incontreranno sul loro percorso, proprio come fosse un #maremoto.

Sempre secondo le previsioni sarà colpita in particolare la costa sud-occidentale.

La soglia di innalzamento delle acque oltre cui la vita umana viene messa in pericolo è di due metri.

In questo caso si parla di onde di quasi 5 metri.

Infatti l'uragano Irma essendo salito ora a potenza 4 è diventato ora più potente di Katrina la cui storica devastazione fu provocata da una forza classificata a 3.

Purtroppo gli uragani sono un fenomeno che inizia a manifestarsi anche in Europa.

Li chiameranno #uragani #mediterranei e sono conseguenza del cambiamento climatico in atto su tutto il pianeta.

Voi che avete letto i miei libri "Illuminati" e "Lux Tenebrae" non vi siete sorpresi di quanto sta accadendo poichè da anni vi avevo "preparato" narrandovi fiabe che mettono al corrente sull'imminente manifestarsi e sulle vere cause di questo nuovo tipo di uragani.

Ora, finalmente, anche i notiziari ufficiali stanno approfondendo in appositi servizi la vera natura di tali uragani, e il loro legame con  lo scatenarsi presente e futuro di violenti nubifragi simili ed anche peggiori di quelli che stanno flagellando in queste ore certe regioni italiane.

Conoscerne la rapida e violenta dinamica può contribuire a salvare vite.

Purtroppo in Toscana, più precisamente a #Livorno, hanno perso la vita diverse persone alcune delle quali, allo scoppio della forte tempesta, avevano cercato riparo negli scantinati delle loro abitazioni non immaginando nè che si sarebbero allagati nè che sarebbe accaduto così rapidamente ed intensamente da non dar loro il tempo di uscirne.

Era ed è importante che i mass media spieghino di non rifugiarsi mai in cantine quando vi sono fenomeni che provocano inondazioni e alluvioni oltretutto così rapide.

In appena tre ore è infatti caduta su quella città una inaspettata #bomba d'#acqua da ben 250 ml.

L'#allerta #meteo era arancione quindi non preparava affatto ad un #nubifragio tanto rapido quanto gravemente violento.

Sono fenomeni nuovi alla cui frequenza e pericolosità, anche l'Europa e l'Italia dovranno iniziare a prestare ancora più attenzione al fine di difendersene

Siamo vicini con il Cuore alle persone che purtroppo sono venute a mancare e ai soccorsi.

Vorrei tanto che ovunque capitino nel mondo eventi pericolosi si salvino quante più persone possibile.

In verità vorrei si salvassero sempre tutte, poiché la vita è un dono prezioso.

Proteggiamo dunque la vita di #Tutti.

#Sempre.

 
Un abbraccio (forte).
 
Adam.

ADAM KADMON: LA PROFEZIA DI MICHAEL JACKSON SULL'11 SETTEMBRE 2001

Se foste un agente segreto e veniste a sapere nel corso del vostro servizio che fra qualche anno avverrà un attentato ma non poteste avvisare la popolazione della città che verrà colpita in quanto ogni forma di comunicazione è sotto controllo. Se ad esempio doveste comunicare che ci sarà un sacrificio di massa a New york e che verranno colpite le torri gemelle potreste sfruttare un cantante che sia popolarissimo negli Stati uniti e nel mondo. Il messaggio che si vuole dare al grande pubblico affinchè resti indelebile una volta recepito lo si potrebbe codificare attraverso particolari simbologie presenti nella copertina di uno dei suoi album. Se fosse Michael Jackson lo potremmo vestire di rosso.

L'abito rosso presso determinati gruppi esoterici simbolizza il sacrificio. Poi si potrebbe porre alle sue spalle la Città di New York. A questo punto si potrebbe indicare quale parte verrà colpita facendo sì che il braccio del cantante sul quale avremo cura di apporre anche una fascia nera che indica il lutto si trovi esattamente sulla verticale delle due torri. Per attirare l'attenzione potremmo non disegnarne una e poi alle spalle di Michael disegnare tante nubi polverose color ruggine. Per indicare che si tratta di un sacrificio di matrice esoterica potremmo porre ai piedi del cantante un pavimento a scacchi, che come insegna la massoneria stessa, simbolizza la divisione fra divino e terreno e la dualità. A riprova disegneremo dei palazzi in trasparenza che si intravedono al di sotto del pavimento e infine potremmo addirittura indicare l'orario in cui avverrà l'attentato usando le braccia del cantante come fossero lancette. State vedendo la copertina dell'album di Michael Jackson intitolato Blood on the dance floor, in italiano signifca sangue sulla pista da ballo, è del 1997 e le braccia di Michael indicano le 8 e 45, e la luna in alto a destra è all'ultimo quarto. Ebbene in data 11 settembre 2001 la luna erano in ultimo quarto e la prima torre sarà colpita esattamente alle 8 e 45.

 
 
 

DAVID ICKE: TEPPISTI PREZZOLATI: LE "NUOVE FORZE DELL'ORDINE ": NARCISISTI, PSICOPATICI E SOCIOPATICI

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La maggior parte delle persone avrà sicuramente notato che il rapporto tra i funzionari del governo, le forze dell'ordine e la popolazione (che, quantomeno ufficialmente, essi dovrebbero servire e proteggere) negli ultimi 25 anni è molto cambiato. L'avvocato americano per i diritti civili John Whitehead dell'istituto Rutherford mi ha detto che un amico poliziotto gli ha confidato: "E' successo qualcosa alla polizia, John, la polizia è cambiata". Sì è così, e ciò è avvenuto in modo sistematico. Ci sono ancora delle reminescenze della vecchia scuola, con funzionari della polizia, del governo e del consiglio che continuano a considerare il loro ruolo come un servizio ai cittadini che pagano i loro stipendi; ma questi servitori dello Stato vengono sempre più messi da parte e scartati con la scusa del prepensionamento, oppure se ne vanno volontoriamente perchè disgustati da ciò che viene loro richiesto. E una volta estromessi, i loro sostituti vengono scelti in base alle loro capacità mentali (o alla loro totale assenza) e all'aridità emozionale, non perchè sono in grado di svolgere il loro lavoro. L'Agenda 21* non può essere imposta e applicata da persone per bene, compassionevoli ed empatiche, quindi abbiamo assistito a una campagna calcolata per rimuovere queste figure dall'amministrazione governativa e dalle forze dell'ordine e sostituirle con personalità adatte all'agenda 21: narcisisti, psicopatici, teppisti, bulli e bulle privi di quello sviluppo emotivo che permette di provare compassione e rispetto per i propri bersagli, ma anche privi dell'intelligenza necessaria a rendersi conto di essere soltanto dei burattini che stanno costruendo una prigione per se stessi e per le proprie famiglie, oltre che per tutti gli altri.

 
TRATTO DAL LIBRO DI DAVID ICKE "L'IMBROGLIO DELLA REALTA' E L'INGANNO DELLA PERCEZIONE"
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"SI', IN PRATICA IL NOSTRO LAVORO E' FAR RIGARE DRITTO LA GENTE MENTRE NOI FACCIAMO QUEL C***O CHE CI PARE". TRATTO DAL LIBRO "L'IMBROGLIO DELLA REALTA' E L'INGANNO DELLA PERCEZIONE" DI DAVID ICKE
 
 

*Agenda 21 significa letteralmente: programma di "cose da fare" per il ventunesimo secolo. Le "cose da fare" sono le attività da svolgere per trasformare in azioni i presupposti teorici dello sviluppo sostenibile.

Dopo la Conferenza mondiale delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo, tenutasi a Rio de Janeiro nel giugno del 1992, 178 governi di tutto il mondo, tra cui l'Italia, hanno adottato l'Agenda 21, un documento di intenti, costituito da 40 capitoli, nel quale vengono indicate le "cose da fare e da mettere in agenda nel 21 secolo" per realizzare uno sviluppo sostenibile.

L’Agenda 21 locale è lo strumento di attuazione di tali azioni a livello locale, che ogni autorità locale è chiamata a attivare dalla stessa dichiarazione di Rio, nel capitolo 28.

Esso invita esplicitamente le autorità locali a giocare un ruolo chiave nella promozione dello sviluppo sostenibile partecipato affermando che: «dal momento che gran parte dei problemi e delle soluzioni cui si rivolge Agenda 21 hanno origine in attività locali, la partecipazione e la cooperazione delle amministrazioni locali rappresenta un fattore determinante per il raggiungimento dei suoi obiettivi».

Quindi continua, affermando che «ogni amministrazione locale dovrebbe dialogare con i cittadini, le organizzazioni locali e le imprese private e adottare una propria Agenda 21 locale. Attraverso la consultazione e la costruzione del consenso, le amministrazioni locali dovrebbero apprendere e acquisire dalla comunità locale e dal settore industriale le informazioni necessarie per formulare le migliori strategie».

Da Rio ad oggi l’Agenda 21 locale ha, quindi, rappresentato lo strumento attraverso cui molte comunità locali hanno sviluppato programmi di azioni per lo sviluppo sostenibile.

NARCISISMO, PSICOPATIA E SOCIOPATIA

Ecco ciò che dice il dizionario:

NARCISISMO: Attrazione smodata verso se stessi: eccessivo amore nei propri confronti; vanità. Gratificazione erotica derivante dalle proprie caratteristiche fisiche o mentali, condizione normalmente riscontrata in età infantile durante lo sviluppo della personalità. 

PSICOPATICO: Individuo affetto da un disturbo della personalità caratterizzato dalla tendenza a commettere azioni antisociali e talvolta violente, senza sentirsi colpevole.

SOCIOPATICO: Individuo dal comportamento antisociale e che manca di senso di responsabilità morale o coscienza sociale. Evidente autofocalizzazione durante gli scambi interpersonali.

Tra le altre caratteristiche, un articolo online citava: 

difficoltà a mantenere nel tempo relazioni soddisfacenti;

mancanza di consapevolezza psicologica;

difficoltà a provare empatia;

problemi nel distinguere se stessi dagli altri (vedi narcisismo e confini);

ipersensibilità agli insulti, reali o immaginari (vedi giudizio critico e narcisistico; aggressività narcisistica e lesioni narcisistiche);

vulnerabilità alla vergogna piuttosto che alla colpa;

linguaggio del corpo altezzoso;

ADULAZIONE nei confronti di chi ammirano, specialmente se danno loro delle conferme (soddisfazione narcisistica);

odio verso chi non li ammira (ABUSO NARCISISTICO);

utilizzare le persone senza considerarne le conseguenze;

Pretendere di essere più importanti di ciò che si è;

millantare (sottilmente ma constantemente) ed enfantizzare i propri risultati;

dichiarare di essere "esperti" in molti campi;

incapacità di vedere il mondo dal punto di vista di altre persone;

negazione del rimorso e della gratitudine.

Nella mia vita ho incontrato persone esattamente di questo tipo, ed è anche il genere di individui che negli ultimi decenni è stato ingaggiato dal governo e dalle forze dell'ordine per trasformare la relazione che intercorre tra la gente e le autorità. Una delle caratteristiche più significative di narcisisti e psicopatici (quanto mai appropriata nel caso specifico delle forze dell'ordine) è l' "ipersensibilità agli insulti, reali o immaginari", la cosiddetta "aggressività narcisistica". Essa può manifestarsi come un lieve grado di irritazione o fastidio, ma anche come una rabbia costante nei confronti di qualcuno o addirittura sotto forma di violenti attacchi verso quella che viene percepita come la fonte che sfida la propria onnipotenza. Ecco la ragione per cui tante persone vengono arrestate, colpite con il taser o picchiate dalla polizia quando educatamente o pacificamente mettono in dubbio la loro onnipotenza; il personale in uniforme viene preso da aggressività narcisistica. Ufficialmente questi agenti dovrebbero essere al servizio del pubblico mentre in realtà sono al servizio del sistema. Ecco due definizioni di psicopatico; individuo incapace di provare colpa, rimorso o compassione per le proprie azioni. Generalmente astuto e manipolatore, conosce la differenza tra bene e male ma non ritiene di doverla applicare alla propria persona. Incapace di normali emozioni, come l'amore, in genere reagisce senza considerare le conseguenze delle proprie azioni e mostra un comportamento estremamente narcisistico ed egocentrico. Freddezza, egocentricità, fascino superficiale, abilità manipolatorie, irresponsabilità, impulsività, criminalità, comportamento antisociale, assenza di rimorso, stile di vita parassitico.

 
TRATTO DAL LIBRO "L'IMBROGLIO DELLA REALTA' E L'INGANNO DELLA PERCEZIONE" DI DAVID ICKE
 
 
 

 

CALCIO: CHELSEA, E' SEMPRE PIU' CONTE. FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

Il Chelsea ha chiuso la sua campagna acquisti prelevando l'ultimo giorno di mercato Davide Zappacosta dal Torino e Danny Drinkwater dal Leicester City. Zappacosta è arrivato dal Torino per 28 milioni più 2 di bonus, mentre Drinkwater è stato pagato 38 milioni di euro. Ma la domanda che mi faccio è: Conte è soddisfatto della campagna acquisti che gli hanno fatto? Sicuramente questo mercato è stato diretto da Antonio Conte, l'acquisto dell'italiano Zappacosta e di Drinkwater, giocatore che Conte stima molto, ne sono la dimostrazione. Ma all'inizio sappiamo che non c'era unione di intenti per la campagna acquisti tra la società Chelsea e Antonio Conte. Antonio Conte ormai non è solo più un allenatore e basta, è un manager all'inglese, vuole una gestone totalitaria del club. Nonostante questa tipologia di lavoro è molto diffusa in Inghilterra, dove addirittura in alcuni club, il direttore sportivo è solo un esecutore della volontà dell'allenatore sul calciomercato, l'esempio più lampante è Arsene Wenger, vero boss dell'Arsenal, ebbene come dicevo, nonostante la maggior parte dei coach inglesi siano dei manager, spesso delle volte devono condividere il mercato con la società. E questo probabilmente è stato il problema dello stato di fermo del mercato del Chelsea all'inizio. L'anno scorso giustamente Antonio Conte, essendo al suo primo anno al Chelsea, di buon grado ha condiviso il mercato con la società. Ci sono stati dei compromessi. Conte voleva Bonucci, l'anno scorso impossibile da prendere, e si è "accontentato" per modo di dire di David Luiz. Ha voluto Kanté dal Leicester e Marcos Alonso dalla Fiorentina e li ha ottenuti. Marcos Alonso è una vittoria di Antonio Conte che lo fece prendere per 30 milioni dalla Fiorentina. Arrivato tra lo scetticismo generale, si è imposto alla grande in Inghilterra facendo ricredere gli scettici. Conte che ha così creato un patrimonio tecnico non indifferente al Chelsea. Conte al primo anno di Chelsea ha vinto la Premier League inglese. Non è facile e non è da tutti. La Premier League inglese è l'NBA del calcio. Lui al primo anno ha vinto il campionato inglese, che porta anche incassi enormi, tra i campionati è il più ricco del mondo, quindi vincere la Premier League inglese a livello economico è quasi come vincere la Champions. Va detto che ha perso, sempre contro l'Arsenal di Wenger, la Fa Cup e la Community Shield. Trofei importanti, ma nulla a che vedere con il blasone e anche il beneficio economico che ha e che dà la premier League inglese, la vittoria della Premier League inglese. Allora, io mi chiedo: Non era forse il caso di dare carta bianca a Antonio Conte? Non se l'è forse guadagnata sul campo? Il Chelsea, l'anno prima dell'avvento di Conte, arrivò decimo in campionato. Conte è arrivato e al primo anno ha subito vinto la Premier League inglese, senza stravolgere la squadra, solo con pochi innesti come David Luiz, Pedro, Batshuayi, Marcos Alonso e Kante. La squadra è rimasta praticamente quasi uguale a quella che l'anno prima arrivò decima. Fabregas sembrava un giocatore finito l'anno prima al Chelsea, la cura Conte lo ha rigenerato. Conte si è guadagnato la "carta bianca" al Chelsea. L'ha ottenuta in parte. L'errore di Conte, a mio parere, è stata la gestione di Diego Costa, gestito malissimo dal tecnico pugliese.  Conte ha scaricato Costa, nonostante abbia fatto una stagione straordinaria con lui in panchina. Diego Costa e Antonio Conte sono due personalità molto forti, e probabilmente a livello caratteriale non si sono presi. Ma scaricare Diego Costa con un messaggio in cui Conte gli dice che non  fa più parte dei suoi progetti tecnici, è stata una pessima trovata. Ora Conte si ritrova nel suo organico Diego Costa ma da separato in casa. A Gennaio si trasferirà all'Atletico Madrid. Per il bene del Chelsea, sarebbe stato meglio reagire meno di pancia e essere più diplomatico, proprio per vendere più facilmente Diego Costa, che ora si è impuntato perché vuole l'Atletico Madrid, che però ha il mercato bloccato fino a Gennaio, quasi fosse un dispetto che ha voluto fare al Chelsea e ad Antonio Conte. Quindi ora Diego Costa è rimasto al Chelsea a dispetto dei santi. Se fosse stata gestita meglio questa situazione, magari con più diplomazia, ora Costa avrebbe accettato altre situazioni, altre squadre. L'Aspettare l' Atletico Madrid sembra una ripicca, una piccola vendetta che Diego Costa si è preso nei confronti del Chelsea e di Antonio Conte, rei di averlo scaricato. Tuttavia questo anno, nonostante tutto, Antonio Conte ha avuto più potere al Chelsea. Non è ancora ai livelli di Wenger, ma si può dire che inizia a crescere di importanza in quel di Chelsea. Ma cosa si può chiedere a questo Chelsea? Conte saprà stupire ancora? Molto difficile, il Chelsea si è rinforzato, ma non  così tanto da poter pretendere di vincere la Champions o il campionato inglese di nuovo. Ma non si sa mai. Conte riesce sempre a sorprendere, riuscendo a far rendere i suoi uomini al massimo.  Chissà che non ci riesca. In fondo questo Chelsea è molto più suo di quello dell'anno scorso.

CHELSEA 2017/2018

Portieri: Thibaut Courtois, Eduardo, Willy Caballero

Difensori: Marcos Alonso, Cesar Azpilicueta, Gary Cahill, Andreas Christensen, David Luiz, Antonio Rudiger, Victor Moses, Davide Zappacosta

Centrocampisti: N'Golo Kante', Tiemoue Bakayoko, Cesc Fabregas, Eden Hazard, Danny Drinkwater, Kenedy, Charly Musonda Jr, Willian 

Attaccanti: Pedro, Michy Batshuayi, Diego Costa, Alvaro Morata

COACH: Antonio Conte 

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CALCIO: E' SUONATA LA FINE DELLA COMPETITIVITA'. FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

L'Uefa ha avviato un'indagine nei confronti del Paris Saint Germain per la probabile, o meglio, per il possibile mancato rispetto del Fair Play Finanziario, proprio alla luce degli ultimi acquisti effettuati dalla squadra francese, su tutti l'acquisto di Neymar dal Barcellona per 222 milioni (aggirata attraverso la Qatar Sports che ha fatto firmare un contratto di sponsorizzazione a Neymar per 300 milioni di euro per essere uomo immagine de mondiali in Qatar). La Qatar Sports è legata in qualche modo alla proprietà del PSG, quindi è Neymar che ha comprato il suo cartellino. E anche per Mbappé, preso per 180 milioni comprensivi di bonus, ma aggirato attraverso un prestito con diritto di riscatto, per non mettere 180 milioni subito a bilancio.

Tra Neymar e Mbappé la spesa complessiva del Psg è stata di 402 milioni di euro solo per i cartellini! Ma il quesito che mi pongo è: non è forse il caso di ridurre il numero degli acquisti che i club possono fare e anche di eliminare il mercato di gennaio, il cosiddetto mercato di riparazione? Che ne sarà della competitività?

Il Psg, con il suo modo di operare rischia davvero, perlomeno nell'immediato a livello di campionato francese, di mettere fine alla competitività, poiché è troppo superiore agli altri. Nel momento in cui il Psg ha una rosa tale che mette in panchina, o addirittura in tribuna, gente del calibro di Lucas Moura, Draxler, Pastore e Di Maria, gente che giocherebbe titolare in quasi tutti i top club del mondo, allora viene a mancare quella sana competitività che dovrebbe essere una delle basi di questo sport.

Se ci fosse un limite agli acquisti, magari chiudendo anche il mercato di gennaio, ora ci sarebbe piu competitività. I "tribunari" del Psg sarebbero titolari nel Marsiglia, nel Monaco e nel Lione per fare degli esempi. E se un Pastore o un Di Maria giocassero nel Monaco o nel Marsiglia, ci sarebbe piu equilibrio. Invece il Psg li prende tutti, proprio perché non c'è un limite numerico negli acquisti e nei giocatori da avere di proprietà. 

Penso di poter affermare che questa rosa del Psg di questo anno 2017/2018, sia la rosa più forte di tutti i tempi della storia del Psg. Dall'avvento dello sceicco come proprietario del Psg, l'organico del Psg è sempre stato molto competitivo, ma lo sceicco questo anno si è superato. Il Psg ha un organico che sulla carta, non solo è più forte di tutte le altre squadre francesi che partecipano alla Ligue 1, ma ha una delle rose più forti d'Europa e di conseguenza del mondo.

Ripeto, sempre sulla carta. Perché poi subentrano altri fattori come l'almalgamare la squadra, la gestione dello spogliatoio,  mai facile con tante "prime donne", con tante star del calcio, il malcontento di chi non gioca, la compatibilità caratteriale, l'andare d'accordo tra i compagni, l'andare d'accordo con il coach, l'andare d'accordo tra calciatori e l'allenatore, e tanti altri fattori che determinano complessivamente la competitività di una squadra.

Penso sia giusto porre un freno alle follie di mercato, ma soprattutto porre un limite al numero di acquisti e di calciatori di proprietà, presi quasi solo per non farli prendere ad altri. È assurdo vedere gente come Di Maria, Lucas Moura etc, non finire in panchina, perché quello ci può stare, perché una grande squadra deve avere una panchina all'altezza dei titolari, ma finire in tribuna al Psg, mentre negli altri top club, in tanti altri top club, sarebbero titolari inamovibili.

La rosa del Psg 2017/2018

Portieri: K. Trapp, A.Areola, R.Descamps 

Difensori: Marquinhos, Thiago Silva, P.Kimpembe, L.Kurzawa, Y.Berchiche, Meunier, Dani Alves, A.Georgen, L.Callegari

Centrocampisti: Thiago Motta, M.Verratti, A.Rabiot, C. Nkunku, G.Lo Celso, J.Draxler, Di Maria, H. Ben Arfa, Lucas Moura, J.Pastore

Attaccanti: Neymar, K.Mbappe', E.Cavani 

COACH: UNAI EMERY 

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ADAM KADMON: I MICROCHIP

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"Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. Nessuno poteva comprare o vendere, se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome"

Questa è una delle presunte profezie contenute nel libro della rivelazione. Il testo conosciuto anche con il nome di Apocalisse di San Giovanni, descrive i segni che anticiperanno la fine del mondo. Personalmente non credo alle profezie, ma la capacità dell'Uomo di autorealizzarle non finirà mai di stupirmi. Fra qualche tempo, alcune ditte, anche molto famose, vi proporranno un mondo dove finalmente potrete uscire di casa, viaggiare, senza dovervi portare dietro banconote, carta di credito, patente, carta d'identità, passaporto e via dicendo. Tutti i vostri dati saranno immessi su un unico microchip biocompatibile direttamente innestato nella vostra pelle, del tutto invisibile e privo di effetti collaterali. Semplificherà decisamente la vostra vita e sarà così comodo che vi scorderete di portarlo addosso, ma lui non si scorderà di voi. I dati saranno ricetrasmessi ad un computer centrale e diventerete voi stessi parte di una rete di comunicazione globale. Chi avrà le mani su quella rete, sarà padrone delle vostre vite e non solo. Alcuni di voi, in questo preciso istante, staranno dicendo che niente e nessuno li convincerà mai ad inserire un oggetto estraneo nel loro corpo. Ma per convincervi sarà sufficiente dirvi che chi acquisterà beni con i microchip, ad esempio cibo e carburante, li pagherà metà prezzo. Vi diranno che non portando contanti addosso, nessuno potrà più rapinarvi. Il Microchip avrà un sistema di localizzazione satellitare, per cui non potranno più neanche sequestrarvi. Per convincere le mamme basterà dir loro che inniettandolo sui loro amati pargoletti, sapranno istante per istante dove si trovano e le loro condizioni di salute e nutrizione. Tutti, anziani, neonati per primi, in caso di bisogno, grazie a questi prodigi dell'elettronica, potranno finalmente godere di soccorsi tempestivi, e il suo impiego consentirà anche di interagire con le nuove generazioni di computer e console. Si potrà videogiocare usando solo la forza del pensiero, anche il lavoro diventerà più leggero. Immaginate di svolgere lunghissime e noiose pratiche senza dover battere un tasto. Sarà sufficiente sdraiarsi comodamente su un divano e pensare, e il microchip scriverà per voi. Quanto vi sto dicendo non è fantascienza, è già realtà. Per molti sarà un sogno che si realizza, libertà e sicurezza a portata di mano, anzi di microchip. Bellissimo vero, ma non è tutto oro quello che luccica. La vostra vita, e quella di chi amate, le vostre amicizie, i vostri acquisti, i vostri spostamenti, la vostra salute e la vostra intimità saranno sotto il controllo di intelligence e autorità giudiziarie di tutti il mondo, anche se non siete pericolosi criminali. Migliaia di estranei della cui integrità morale e punibilità nessuno potrà garantirvi, anche se siete persone oneste, potranno sapere dove vi trovate e cosa state facendo, 24 h su 24, istante per istante. E l'occhio del grande fratello globale sarà certo al 100% che siate proprio voi. Infatti, a differenza dei social network, dei telefonini, delle carte di credito e dei navigatori satellitare, che possono essere utilizzati da chiunque al posto vostro, il micorchip è invece ASSOLUTAMENTE PERSONALE. Non solo perchè sarà inserito nella vostra epidermide, ma anche perchè verrà tarato in modo tale da funzionare solo con il vostro DNA. Sarà qualcosa, per capirci, ancora più affidabile delle vostre stesse impronte digitali. Quindi, se proverete a rimuoverlo, o se dovesse spegnersi, il vostro nominativo sarà immediatamente segnalato alle autorità di controllo, che provvederà immediatamente a cercarvi. Quanto il suo utlizzo sarà obbligatorio, potete stare certi che la legge prevederà salatissime sanzioni e il carcere per chi lo avrà rimosso abusivamente. Ma non è tutto. In un mondo dove non sia possibile comprare niente senza microchip, cosa accadrebbe se per errore si resettasse il vostro denaro elettronico, come paghereste il cibo? In natura? e ancora; Se foste accusati, sebbene innocenti, di reati per cui in alcune nazioni è prevista la pena di morte, e avessero simulato che siete colpevoli al punto tale di essere sicuramente condannati,mentre oggi potreste ancora salvarvi, ad esempio fuggendo o nascondendovi, con un microchip addosso vi ritroverebbero ovunque. Avreste tutto il sistema sociale contro, e poi c'è la questione della privacy. Se i microchip venissero dotati della capacità di effettuare telefonate o connessioni ad internet, gli agenti governativi che ne possiedono le chiavi d'accesso, potrebbero benissimo trasformarvi in spie, ma c'è un ulteriore aspetto di cui vorrei parlarvi, forse il più preoccupante. Fino a qualche tempo fa, la CIA conduceva esperimenti per controllare la mente umana, trasformando normali cittadini in Killer in grado di uccidere a comando e suicidarsi subito dopo. Si chiamava MK ULTRA. Secondo la versione ufficiale, il governo statunitense sarebbe intervenuto bloccando immediatamente il progetto. Nessuno garantisce che gli studi non siano continuati in segreto. Ebbene, un microchip può essere progettato per emettere segnali elettrici molto simili a quelli fisiologici, in grado dunque di influire sul funzionamento delle ghiandole umane. Stimolando le ghiandole surrenali, è possibile indurre una iperproduzione di adrenalina. Il soggetto diverrebbe improvvisamente aggressivo. Inibendo, invece, l'ipofisi, potrebbe impedire il concepimento, senza ormone folicolo stimolante, una donna di 20 anni si ritroverebbe all'istante in una meno pausa artificiale. Questo contraccettivo elettronico può essere utilizzato per il controllo occulto delle nascite. Il microchip sarà di proprietà di potentissime Multinazionali, ma anche se fosse statale, siete davvero certi di voler mettere la vostra vita nelle mani di estranei che premendo un semplice tasto, possano eccitarvi o calmarvi, avere il vostro totale controllo sessuale e psichico? Psiche in greco significa ANIMA. Sinceramente credo che la vostra anima, la vostra intimità, e la libertà di chi amate, valga ben più di una vita senza più code agli sportelli. LA VERITA' VI RENDERA' LIBERI, IL MICROCHIP NO!

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CALCIO: FINCHE' C'E' ZEMAN, C'E' SPERANZA! FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

Zdenek Zeman è sicuramente uno dei personaggi più importanti della storia del nostro calcio. Come tutti i geni, spesso delle volte è incompreso. È tanto amato quanto odiato, ma non si può negare che questo personaggio ha rivoluzionato il calcio nostrano. Il Maestro Zdenek Zeman ha creato il suo parco giochi, Zemanlandia. Ed è qui che si esibisce, nei campi di calcio dove viene chiamato per dirigere la sua opera d'arte.

Ora è a Pescara a deliziare la platea pescarese con  la sua opera d'arte. Il suo inconfondibile 4/3/3 ormai è un marchio di fabbrica, un copyright che porta il nome del tecnico boemo, ma ormai italiano d'adozione.

Il suo calcio offensivo e spregiudicato a volte, ormai è inconfondibile. La difesa è quasi un optional. La parola d'ordine per Zeman è una sola, ovvero attaccare! Sempre e comunque.

Il portiere non deve mai fare lanci lunghi a scavalcare il centrocampo, palla a terra e tiki taka, gioco offensivo e talento messo a disposizione per un solo obbiettivo: il gol. Se ci si riesce, fare un gol in più degli avversari. Sennò pazienza. L'importante è far divertire la gente e dare spettacolo. Del resto Zeman ha dichiarato che ai giocatori piace attaccare, non piace difendere. E anche a lui piace curare la fase offensiva più che la fase difensiva.

Ma Zeman è rivoluzionario per il calcio italiano anche per il suo modo di interpretare il ruolo di coach nel Pescara Calcio. Zeman è a tutti gli effetti un manager all'Inglese della compagine abruzzese. Già nel 2011/2012 Zeman a Pescara ha interpretato questo ruolo.

Oltre ad aver portato il Pescara in Serie A, Zeman quell'anno fece il Ferguson del Pescara, il Wenger del Pescara per essere più attuali. Prese Lorenzo Insigne e Moussa Kone dal Foggia, che lui aveva allenato l'anno prima in Lega Pro, l'attuale serie C1. Fece prendere Ciro Immobile  nonostante venisse da annate molto deludenti.

L' anno prima di venire a Pescara, Ciro Immobile ha diviso la sua carriera tra Siena e Grosseto.

A Siena fece 4 presenze e 1 gol. A Grosseto nella seconda parte della stagione 2010/2011 fece 16 presenze e 1 gol. A Pescara, con il gioco di Zeman, che esalta a dismisura il gioco delle punte, fece 37 presenze e 28 reti!

In Serie  B, nel 2011/2012, l'anno della promozione in Serie A del Pescara con Verratti, Immobile e Insigne. Per dimostrare come gli attaccanti sono esaltati e valorizzati al massimo dal gioco di Zeman, porto l'esempio di Fabio Vignaroli.

Fabio Vignaroli è stato un attaccante che in tutta la sua carriera non è mai andato in doppia cifra (è stato anche nella Lazio), se non con Zeman in panchina, nella Salernitana, in B nel 2001/2002, dove Vignaroli con il Boemo in panchina realizzò 20 reti su 36 presenze. Tornando al Pescara 2011/2012, Zeman quell'anno lanciò anche Marco Verratti playmaker di centrocampo, visto che prima dell'avvento di Zeman giocava trequartista. L'anno scorso Zeman sostitui' Oddo sulla panchina del Pescara in Serie A, ma con la situazione ormai compromessa non poté fare molto, ma ci fu anche qui sprazzi di Zemanlandia. Alla sua prima partita al posto di Oddo al Pescara, Zeman vinse 5 a 0 contro il Genoa. Ma alla fine non riuscì a salvare il Pescara. Ma Zeman continua ad incantare Pescara nel suo ruolo da allenatore-manager. Anche quest'anno Zeman ha fatto il mercato del delfino, coadiuvato dai ds Luca Leone e Giuseppe Pavone, quest'ultimo con lui ha lavorato anche a Foggia. Sono arrivate tante punte. Da Ganz a Mancuso, passando per Pettinari, Cappelluzzo, Latte Lath e Baez. L'unico che è rimasto in attacco dalla disastrosa stagione dell'anno scorso in Serie A è stato Ferdinando Del Sole, già venduto alla Juventus, ma rimasto in prestito a maturare sotto gli insegnamenti del Maestro Zeman. Sicuro che questi attaccanti si divertiranno, come è sicuro che molti di loro andranno in doppia cifra.

Così come è sicuro che sarà ancora spettacolo con Zemanlandia, perché con Zeman lo spettacolo è garantito. Finché c'è Zeman c'è Speranza di vedere bel calcio. 

"Il risultato è casuale. La prestazione no". Zdenek Zeman

IL REATO DI STALKING: INASPRIRE LE PENE

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Il reato di Stalking è uno dei reati più odiosi in assoluto e deriva dal termine anglosassone Stalking che significa "fare la posta". Sono atti persecutori come pedinamenti, violazione della privacy, intercettazioni telefoniche illegali, condotte vessatorie sotto forma di minaccia che possono portare la vittima ad uno stress fisico e psicologico e ad indurla ad entrare in un processo autodistruttivo che porterebbe la vittima all'abuso di alcool, droghe, fumo, eccessivo uso di cibo oppure l'opposto, ovvero rifiutarsi di mangiare, con altre relative conseguenze per la sua salute derivate appunto dall'uso eccessivo di alcool, droghe, e così via, che porterebbe la vittima ad un ulteriore stordimento e a una confusione comportamentale. In genere si parla di "Sindrome del molestatore assillante" sottolineando quale aspetto caratterizzante il voler controllare ad ogni costo la vittima obbligando quest'ultima a cambiamenti drastici nel quotidiano come il cambio del numero di telefono o gli spostamenti quotidiani. La violazione della privacy può essere fatta anche entrando nell'email della vittima, nei suoi account social, hackerando questi ultimi, costringendo appunto la vittima, a cambiare le sue abitudini e a rinunciare a volte, ad alcune di esse. Il persecutore può essere chiunque, un ex partner, uno sconosciuto, colleghi di lavoro, e così via, e lo stalking può essere fatto singolarmente oppure in gruppo, ovvero un gruppo di persone che stalkerano una o più persone, che possono essere anche conoscenti o partner della vittima, proprio per fare terra bruciata intorno alla  vittima creandogli uno stress fisico e soprattutto psicologico notevole. Viene definito Cyber Stalking quando il reato è compiuto via social network, telefonia, email e così via. Nella vittima si creerà uno stato di ansia, ma anche rabbia, scatti di ira, depressione. Insomma è un danno psicolgico per la vittima principalmente ma anche per i persecutori che rischiano di perdere famiglia, soldi ed energie per stalkerare il loro bersaglio o i loro bersagli e spesso delle volte questa situazione si potrae per anni e può essere vittima chiunque, uomini o donne, ma anche ragazzi o ragazze e può sfociare anche in violenze fisiche oltre che verbali, e nei casi più estremi anche all'omicidio. Il legislatore italiano nel 2009 ha introdotto l'art. 612 bis del codice penale rubricato come "atti persecutori" che punisce con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque con condotte reiterate, minaccia taluno in modo da cagionare un perdurante grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudine di vita. Il molestastore assillante, lo stalker, tende ad indentificarsi in un soggetto con precedenti penali, affetto da disturbi mentali, o ancora, può essere un individuo che tende ad avere comportamenti violenti, ipocriti, omertosi, e che può essere dedito all'abuso di sostanze stupefacenti e/o alcoliche. Può essere una persona che ha dei forti complessi che possono derivare dal suo aspetto o dalla sua confusa identità sessuale e può essere cresciuta in ambienti disagiati, violenti o con persone affette da psicopatia in famiglia. Io personalmente reputo ingiusta e molto leggera la pena dai sei mesi ai quattro anni. Io darei anche 30 anni di reclusione per chi si macchia del reato di stalking, ma non necessariamente in carcere. Per me sono persone malate, che devono pagare ma anche essere curate e al tempo stesso emarginate dalla società. Mettere queste persone in delle strutture dove gli psichiatri li possano controllare e curare. Hanno bisogno di tanti anni di cura, non sei mesi o 4 anni, è ridicola come cosa, è troppo poco. Vanno messi in delle strutture dove possano essere tenuti sotto controllo e curati per tanti anni. Sono persone che probabilmente hanno un deficit di empatia e non si rendono conto della gravità delle loro azioni. Non vanno integrate nella società, ma emarginate da essa e tenuti in delle strutture adeguate e adatte alla loro cura psicologica perchè sono delle persone con dei gravi problemi psichici.

FENOMENO STALKING IN AUMENTO. FONTE: ECO DI TORINO.ORG

Pericoloso aumento della "giustizia fatta in casa", grazie soprattutto all'assenza delle istituzioni nella prevenzione e nella cura del fenomeno stalking. 

Diamo i numeri

In Italia, su 9600 persone con età compresa tra 17 e 80 anni, il 70% delle vittime risulta appartenere al genere femminile (30% maschile). Si tratta di un compagno, o di un ex, nel 55% delle situazioni. Il persecutore è un familiare nel 5% dei casi, un collega di lavoro o di scuola nel 15% dei casi, un vicino di casa nel 25%.

Il ritorno allo stalking, anche dopo la denuncia, si registra nel 30% dei casi.

Cosa si nasconde dietro allo stalking? Le cause?

20% - disturbi di personalità

05% - psicopatologia grave

70% - rigidità nelle relazioni

Il 20% degli omicidi avviene dopo una prima fase di stalking. La prevenzione è l'unica speranza per evitare una fine tragica. GLI STALKERS VANNO FERMATI!

 

CALCIO: UN TOP PLAYER PER IL TOTTENHAM A POCO PREZZO: DEVASTANTE! FONTE: CUORE ROSSONERO BY ANGELO DI ANGELREDBLACK

Risultati immagini per aurier tottenhamUno dei migliori terzini del mondo, oltre ad Alex Sandro, Marcelo, il nostro Ricardo Rodriguez, è sicuramente Serge Aurier, che è stato acquistato dal Tottenham per 23 milioni di sterline.

Il fortissimo terzino ivoriano, che può essere impiegato all'occorrenza difensore centrale, oltre che su entrambe le fasce poiché si diletta bene con entrambi i piedi, era stato accostato anche al Milan, all'Inter, alla Juventus, al Manchester United e al Chelsea tra gli altri. L'ha spuntata il Tottenham, che si è garantita la prestazioni sportive di uno dei più forti terzini del mondo. Aurier è una forza della natura, sulla fascia è veramente devastante.

Caratterialmente è un po' fumantino, ne ha fatte veramente tante, tant'è, che quando era al Psg è stato sospeso per aver insultato in maniera omofoba il suo, all'epoca coach del Psg, Laurent Blanc, ma anche i suoi compagni di squadra dell'epoca, ovvero Zlatan Ibrahimovic, Salvatore Sirigu ed Angel Di Maria. Sì, è quello che ha dato della checca a Laurent Blanc, più altri insulti omofobi verso il tecnico e i suoi compagni, che non è il caso di riportare, durante una diretta su Periscope.

Dopo questa bravata, il Psg lo ha messo fuori rosa il 16 Febbraio 2016, come dicevo prima, e il 26 Febbraio del 2016, ha deciso di farlo allenare con la seconda squadra del Psg per punizione fino al 20 marzo del 2016. Fece le sue scuse successivamente, e fu reintegrato in rosa.

Ne ha combinate anche altre, al di fuori del contesto calcistico, motivo per cui la trattativa con il Tottenham, ha subito ad un certo punto un rallentamento per ottenere il permesso di lavoro in Inghilterra, proprio a causa delle sue vicende extra calcistiche.

Alla fine comunque ha ottenuto il permesso di lavoro in Inghilterra, e così si è ultimato il suo trasferimento dal Psg al Tottenham per 23 milioni di sterline e ha firmato un contratto quinquennale.

Un colpaccio del Tottenham che si è assicurato un giocatore fortissimo, devastante e veloce sulla fascia, forte fisicamente, dotato di un ottimo piede, abilissimo nel tackle e nel recuperare palloni, bravo nella marcatura e in grado di giocare anche nel ruolo di difensore centrale. Insomma, è un Top player.

Sa fare tutto e bene, e considerato che è un Classe 1992, può ancora migliorare, ma già adesso è devastante.

Nato ad Ouaragahio in Costa d'Avorio il 24 dicembre 1992, possiede il passaporto francese, ed è stato scoperto dal Lens nel 2006 che lo prelevò da un piccolo club della sua città natale. La sua carriera si è svolta tutta in Francia prima del passaggio al Tottenham. Lens, Tolosa, Psg, questi sono i club con il quale Aurier ha giocato in Francia. È nazionale della Costa d'Avorio e con la sua nazionale ha vinto una Coppa d'Africa nel 2015. Nel suo palmares figurando altri trofei vinti tutti con il Psg: 2 Campionati francesi, 3 Coppe di Lega Francesi, 3 Coppe di Francia e 3 Supercoppe di Francia.

Ora è in Inghilterra, al Tottenham, per scrivere nuove pagine della sua carriera. Serge Alain Stephane Aurier, un Top player per il Tottenham a "soli" 23 milioni di sterline. 

BENVENUTI NELLA SEZIONE VIDEO DI LIFE MY BLOG BY ANGELO. QUI TROVERETE DIVERSI TIPI DI VIDEO SELEZIONATI DA ME. DAI VIDEO DI DENUNCIA E INFORMAZIONE ALTERNATIVA A QUELLI MUSICALI, PER POI PROSEGUIRE CON QUELLI COMICI, DI DIVERTIMENTO E TANTO ALTRO ANCORA. SPERANDO CHE SIANO DI VOSTRO GRADIMENTO, VI AUGURO UNA BUONA VISIONE. CON AFFETTO BY ANGELO